Decreto decisorio 25 febbraio 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. III, decreto decisorio 25/02/2022, n. 32 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 32 |
| Data del deposito : | 25 febbraio 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/02/2022
N. 00032/2022 REG.PROV.PRES.
N. 00930/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Terza
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 930 del 2016, proposto da
Ilva S.p.A. in Amministrazione Straordinaria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Marcello Clarich, con domicilio eletto presso lo studio Pietro Quinto in Lecce, via Garibaldi 43;
contro
Regione Puglia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Carmela Patrizia Capobianco, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giovanni Gaetano Calasso in Monteroni Di Lecce, via Mazzini, 110;
Comune di Taranto, Comune di Statte, Agenzia Regionale Protezione Ambiente (Arpa) - Puglia, non costituiti in giudizio;
Provincia di Taranto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Lelio Palazzo, con domicilio eletto presso lo studio Angelo Vantaggiato in Lecce, via Zanardelli 7;
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, domiciliataria ex lege in Lecce, via Rubichi;
Acquedotto Pugliese Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Maria Rosaria Mola, con domicilio eletto presso lo studio Egilda De Donno in Lecce, viale Leopardi 151;
nei confronti
Consorzio Asi di Taranto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Donata Memmi, con domicilio eletto presso lo studio Alfredo Caggiula in Lecce, via 95 Rgt Fanteria, 9;
per l'annullamento
della determinazione dirigenziale n. 50 del 4 aprile 2016 della Regione Puglia - Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Tutela dell'Ambiente - Sezione Risorse idriche - Servizio Sistema Idrico Integrato avente ad oggetto "Acquedotto Pugliese s.p.a.. Rinnovo dell'autorizzazione allo scarico nel mare Ionio delle acque reflue depurate effluenti dall'impianto di trattamento sito in località Taranto Bellavista a servizio dell'agglomerato di Taranto. D. Lgs n. 152/2006 e L. R. n. 18/2012", pubblicata all'Albo istituito presso il Servizio Risorse idriche e trasmessa dal Consorzio ASI di Taranto con PEC del 15 aprile 2016;
di ogni ulteriore atto presupposto, connesso e/o collegato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 82, co. 1, cod. proc. amm.;
Considerato che il ricorso risulta depositato il giorno 23 giugno 2016;
Considerato che in data 1 luglio 2021 è stato notificato alle parti costituite l’avviso di cui al comma 1, art. 82 cod. proc. amm.;
Considerato che nel termine e nel modo previsti dal citato art. 82, co. 1, cod. proc. amm. non è stata presentata nuova istanza di fissazione di udienza.
P.Q.M.
Dichiara perento il ricorso indicato in epigrafe.
Spese irripetibili.
La Segreteria darà comunicazione del presente decreto alle parti costituite. Ai sensi dell'art. 85, co. 3, cod. proc. amm., nel termine di 60 giorni dalla comunicazione ciascuna delle parti costituite può proporre opposizione al Collegio, con atto notificato a tutte le parti.
Così deciso in Lecce il giorno 24 febbraio 2022.
| Il Presidente |
| Enrico d'Arpe |
IL SEGRETARIO