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Sentenza 11 febbraio 2025
Sentenza 11 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Monza, sentenza 11/02/2025, n. 269 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Monza |
| Numero : | 269 |
| Data del deposito : | 11 febbraio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 4993/2022
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE di MONZA
Quarta Sezione CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Carmen Arcellaschi Presidente Relatore dott. Claudia Bonomi Giudice dott. Camilla Filauro Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 4993/2022 promossa da:
(C.F. , nata a [...]-Grande (Francia) in data Parte_1 C.F._1
30.11.1962, residente in [...]n. 52, ON (MB), domiciliata in 30, rue des tulipes -Rombas
(Francia), rappresentata e difesa - come da procura rilasciata ex art. 83 c.p.c. ed allegata alla busta di deposito del ricorso - dall'avv. Domenico Tambasco (C.F. ) e dall'avv. Adele C.F._2
Santelia (C.F. ) del Foro di Milano ed elettivamente domiciliata presso lo CodiceFiscale_3 studio dell'avv. Adele Santelia in Milano alla IA Besana n. 5 (indirizzi per le comunicazioni e notificazioni: fax: 02/58326161; mail pec domenico. Email_1 Email_2
Email_3
RICORRENTE contro
(C.F. ) nato a [...] il 21 maggio Controparte_1 C.F._4
1959 e residente in [...], IA Oreno n. 52, rappresentato e difeso - in virtù della procura alle liti allegata alla memoria di costituzione - dall'Avv. Sonia Cecchi (C.F. - PEC C.F._5
e dall'Avv. Stella Ronchi (C.F. - PEC Email_4 CodiceFiscale_6
ed elettivamente domiciliato presso il loro studio in Monza, Email_5
Piazza San Pietro Martire, 1.
RESISTENTE
Con l'intervento del P.M. sede
OGGETTO: CONDIZIONI DELLA SEPARAZIONE
CONCLUSIONI per Parte_1 pagina 1 di 22 Richiamato integralmente quanto dedotto, eccepito e domandato negli atti già depositati nel proprio interesse e dichiarato di non accettare il contraddittorio su eventuali domande nuove svolte da controparte, la signora come in atti rappresentata, precida di seguito le proprie Parte_1
CONCLUSIONI
VOGLIA IL TRIBUNALE Respinta ogni altra contraria istanza, eccezione e deduzione
Nel merito:
1) Dichiarare la separazione personale dei coniugi con addebito a carico del marito IGnor CP_1 per tutte le ragioni esposte in atti, autorizzando i coniugi a vivere separatamente nel
[...] reciproco rispetto: 2) Disporre che il signor contribuisca al mantenimento della moglie mediante il versamento CP_1 di un assegno mensile di Euro 2.500,00 (o quella diversa somma ritenuta di giustizia) a favore della signora entro il giorno 5 di ogni mese, oltre aggiornamento Istat, a decorrere dal momento Pt_1 della separazione di fatto dei coniugi nel luglio del 2018 e comunque dalla presentazione dell'odierna domanda. Con espressa riserva di agire in separata sede per chiedere il risarcimento dei danni, patrimoniali e non, subiti in ambito endofamiliare dalla signora in conseguenza delle gravi violazioni dei doveri Pt_1 coniugali poste in essere dal signor per le ragioni tutte dedotte in atti. Controparte_1
Con espressa riserva di agire in separata sede per chiedere la divisione giudiziale di tutti i beni immobili, mobili e finanziari cointestati in quote uguali alla signora ed al IGnor ed Pt_1 CP_1 acquisiti in costanza di matrimonio, stante il prescelto regime di comunione dei beni, previa richiesta di declaratoria della nullità delle donazioni di denaro asseritamente effettuate dal signor CP_1 ai tre figli.
[...]
3) Con vittoria integrale di spese ed ogni accessorio di legge
* * * In via istruttoria, previa rimessione della causa sul ruolo:
A) Ammettere i mezzi istruttori dedotti nelle memorie ex art. 183 VI comma c.p.c. n. 2 e n. 3 depositate nell'interesse della signora che di seguito si ritrascrivono letteralmente al fine di Pt_1 non cadere in decadenze o preclusioni:
A1) si chiede di essere ammessi alla prova per interpello e per testi sui seguenti capitoli: 1) Vero che Lei ha redatto e sottoscritto il documento doc. 25 che le si rammostra.
2) Vero che Lei conferma le circostanze riferite nel documento 25 che si rammostra.
3) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha fatto visita spesso a sua sorella presso le case di famiglia Pt_1 dei coniugi (nell'ordine Monza, Ornago, ON) e qui ha sentito di persona il Persona_1 signor marito di sua sorella, urlare contro la moglie, interrogarla davanti a tutti Controparte_1 con frasi “hai fatto quello che ti ho chiesto?”, rivolgersi a lei con un tono di voce alto e con espressioni come “buona a nulla”, “non ha niente da fare”, “parassita”, “nullità”.
4) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha visto di persona sua sorella annotare su un quadernetto Pt_1 tutte le spese effettuate nei negozi di alimentari/sanitari/articoli per la casa e ha sentito sua sorella, una volta rientrata a casa, spiegare e documentare al marito ogni singolo esborso.
5) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha sentito di persona il signor offendere la moglie e CP_1 chiamarla “incapace”, e inveire contro di lei quando comperava qualche cibo o detersivo o oggetto per la casa che lui non aveva prima ordinato/autorizzato e ripetere anche davanti ai familiari (figli dei coniugi e parenti francesi della signora le seguenti frasi “sono io che lavoro”, “è il mio il Pt_1 sudore”, “non devi spendere i soldi del mio lavoro”, “vai a fare la puttana”; pagina 2 di 22 6) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha sentito il signor ordinare a sua moglie di andare dal CP_1 parrucchiere cinese e spendere il meno possibile;
7) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha passato regolarmente i suoi vestiti usati a sua sorella e Pt_1 che la vostra mamma ora deceduta, ha comperato a abiti nuovi in diverse occasioni Per_2 Pt_1
(in via di esempio i Battesimi dei suoi figli, le Comunioni, il matrimonio del figlio dopo aver Per_3 sentito che non aveva i soldi per acquistare gli indumenti e che il marito si rifiutava di darle il Pt_1 denaro necessario.
8) Vero che, dal 2007 al 2018, Lei ha di persona visto e sentito piangere e mortificarsi per le Pt_1 offese del marito e le sue urla;
vero che Lei ha sentito le confidenze, anche intime, di che le ha Pt_1 riferito di essere stata costretta dal marito ad atti sessuali contro la sua volontà e ad iniezioni contro malattie sessualmente trasmissibili dopo che il marito rientrava da trasferte di lavoro all'estero.
9) Vero che Lei vedeva e sentiva di persona che aveva vergogna e paura delle violenze fisiche e Pt_1 verbali del marito;
vero che Lei ha chiesto tante volte al signor di smettere di maltrattare CP_1
e lui prometteva che avrebbe smesso;
vero che poi, al suo rientro a casa, le riferiva che Pt_1 Pt_1 invece il marito era diventato ancora più arrabbiato e cattivo 10) Vero che, Lei ha di persona visto prendersi cura dei figli dalla loro nascita, cucinare e lavare Pt_1 per loro, portarli a scuola, aiutarli nei compiti, curarli quando erano malati, parlare con loro, accarezzarli, piangere e pregare per loro.
Si indica a teste sui capitoli da 1) a 10) la signora residente in [...], Conflans En Testimone_1
Jarnisy 11) Vero che Lei ha redatto e sottoscritto il doc. 26 che Le si rammostra..
12) Vero che Lei conferma le circostanze riferite nel documento 26 che Le si rammostra.
13) Vero che nel 2007, Lei è partito dalla Francia ove risiede e si è recato con sua mamma Persona_4 a ON casa di sua sorella su richiesta di quest'ultima che l'aveva contattata Parte_1 telefonicamente e le aveva domandato aiuto dopo essere stata maltratta dal marito.
14) Vero che, in occasione dei suoi incontri con e la sua famiglia, Lei ha visto e sentito il signor Pt_1 che urlava contro la moglie, che la offendeva anche davanti ai figli e ai famigliari francesi, CP_1 che la chiamava “buona a nulla… nullità” come quando, in via di mero esempio concreto, nel 2016, per il matrimonio del figlio la signora disse al marito di aver pagato euro 90,00 dal Per_3 Pt_1 parrucchiere e il signor si arrabbiò, urlò contro la moglie e la offese davanti ai famigliari e CP_1 parenti per aver “speso i soldi del suo lavoro”.
15) Vero che, nelle circostanze di cui al punto che precede, Lei ha difeso e il signor Le Pt_1 CP_1 ha urlato addosso di “non mettere il dito tra marito e moglie”; vero che, in sua presenza, il signor accettò di rivolgersi ad un terapista di coppia. CP_1
16) Vero che, in occasione delle sue visite in Italia a casa di Lei ha visto la signora Pt_1 Pt_1 scrivere su un quadernetto ogni singolo acquisto effettuato e ogni euro speso.
Si indica a teste sui capitoli da 11) a 16) il signor residente in 63 Rue Anatole Testimone_2
France, 57120 Rombas.
17) Vero che Lei ha redatto e sottoscritto il doc. 27 che Le si rammostra.
18) Vero che Lei conferma le circostanze riferite nel doc. 27 che Le si rammostra
19) Vero che, nell'estate del 2018, Lei ha trascorso le vacanze in Croazia in compagnia di sua zia del signor di suo cugino della signora (moglie di Pt_1 Controparte_1 Persona_5 Per_6
e della piccola (figlia di e nipote di . Persona_7 Per_8 Persona_7 Parte_1
20) Vero che in occasione della vacanza in Croazia nel 2018 di cui al punto che precede non erano presenti e ossia gli altri figli della signora Per_3 Per_9 Pt_1 pagina 3 di 22 21) Vero che, in occasione della vacanza di cui al punto che precede, Lei ha di persona sentito il signor dire alla signora cosa fare o non fare e poi rivolgersi a Lei con urla, Controparte_1 Pt_1 chiamandola “incapace”, “inutile”, “nulla facente”.
22) Vero che, in occasione della vacanza di cui al punto 19), Lei ha visto la signora Parte_1 piangere, in giorni diversi e anche più volte nella stessa giornata, dopo che il signor aveva CP_1 urlato contro di lei e l'aveva offesa.
23) Vero che, in occasione della vacanza di cui al punto 19), la signora si occupava Parte_1 ogni giorno e da sola, dei servizi di casa, della cucina, della spesa;
vero che nessuno dei famigliari presenti (signor e prestava la propria collaborazione Persona_10 Persona_5 Per_6 facendosi anzi servire da mattina a sera;
che Lei è stata la sola ad intervenire per aiutare nelle incombenze domestiche la zia stanca e in lacrime. Pt_1
24) Vero che, in occasione delle sue visite in Italia a casa della signora sino al 2018, Lei Parte_1 vedeva sua zia che comperava solo quanto chiesto o autorizzato dal marito e poi annotava ogni Pt_1 spesa su un foglietto.
25) Vero che, in occasione delle sue visite in Italia a casa della signora sino al 2018, Lei Parte_1 ha sentito il signor che alzava la voce contro la moglie e la offendeva, anche davanti ai CP_1 parenti, e le urla e gli insulti del si sentivano fino in strada. CP_1
26) Vero che Lei ha visto sua zia piangere e vergognarsi e chiedere ai parenti francesi Parte_1 Per_ (fratello e sorella ) di non dire nulla al marito per le sue urla perché altrimenti dopo Tes_2 diventava più cattivo con lei.
27) Vero che Lei ha visto il signor decidere il colore delle tende degli interni della casa di CP_1 ON, zittendo la zia e dicendole che “non poteva dare il suo parere in nulla” . Pt_1
28) vero che Lei ha visto, molte volte nel corso degli anni, sua mamma e sua nonna Testimone_1 portare vestiti di seconda mano a sua zia e vero che Lei ha visto sua zia Per_4 Parte_1 indossare abiti vecchi e piangere perchè il marito “non le dava l'autorizzazione” e i Parte_1 soldi per comprare abiti nuovi.
Si indica come teste sui capitoli da 17) a 28) la signora residente in [...], Val Testimone_3
De Ravenne a Joeuf.
29) vero che Lei ha redatto e sottoscritto il documento 5) che Le si rammostra, di cui conferma il contenuto e le circostanze ivi riferite.
30) Vero che la signora si è recata molte volte nel corso degli anni prima del 2018 a Parte_1 casa sua in lacrime e spaventata dagli insulti e dalle urla del marito.
31) Vero che nelle occasioni in cui si recava a casa della signora Lei ha sentito di Parte_1 persona il signor che offendeva la moglie, la criticava anche in presenza Controparte_1 dei figli, affermava che non lavorava e non faceva niente;
vero che ha sentito i figli di rivolgersi Pt_1 alla loro madre con le stesse parole e con lo stesso tono del padre Controparte_1
32) Vero che nel mese di aprile 2022, il signor si è recato a casa sua e le ha presentato la sua CP_1 nuova compagna convivente e le ha riferito che si frequentavano da “molto tempo”. Per_12
Si indica come teste sui capitoli da 29) a 32) la signora residente in Testimone_4
ON via Oreno n. 44 33) Vero che Lei ha redatto e sottoscritto il documento 6 che Le si rammostra.
34) Vero che Lei conferma le circostanze riferite nel documento 6 che si rammostra.
35) Vero che Lei, il 24 febbraio 2020, è stata personalmente presente alla telefonata del signor
[...] alla madre ed ha sentito il signor urlare alla madre frasi con parole Per_7 Parte_1 Per_3 scurrili, ingiurie e con richieste di denaro. pagina 4 di 22 Si indica come teste sui capitoli da 33) a 35) la signora , residente in [...]Tes_5
Lombardia n. 246.
36) Vero che, dal 2007 al 2018, Lei è accorsa più di una volta in aiuto di quando sentiva Parte_1 scoppiare liti con urla e bestemmie nella casa ove la signora viveva con il signor e i Pt_1 CP_1 figli
37) Vero che, nelle situazioni di cui al punto che precede, Lei ha più volte suggerito alla signora di rivolgersi alle Autorità e di segnalare le violenze domestiche patite. Pt_1
Si indicano come testi sui capitoli 36) e 37) i signori e residenti in Testimone_6 Testimone_7
ON via Oreno
38) Vero che nel febbraio del 2020 Lei convinse la signora a rivolgersi alle Forze dell'Ordine Pt_1 per segnalare le violenze domestiche e La accompagnò personalmente presso la Caserma dei
Carabinieri di ON.
39) Vero che, nelle circostanze di cui al punto che precede, la signora presentò un esposto ai Pt_1
Carabinieri di ON e, in sua presenza, riferì delle violenze subite in casa.
Si indica come teste la signora , residente in [...], sui capitoli 38 e 39. Testimone_8
40) Vero che la signora si è rivolta a Lei nel 2016, le ha raccontato la sua situazione familiare Pt_1
e le ha chiesto supporto spirituale.
41) Vero che Lei ha visto la signora in uno stato di paura e sofferenza quando raccontava Pt_1 delle umiliazioni subite dal marito, della sua ossessione per i soldi e per il sesso, delle bestemmie e dei problemi dei figli. Si indica come teste sui capitoli 40) e 41) Madre Superiore del Monastero delle Testimone_9
Sacramentine in Monza via Santa Maddalena n. 2.
42) Vero che nel luglio del 2019 la signora si rivolgeva al Vostro Servizio Sociale e otteneva Pt_1 un appuntamento con il vostro psicologo presso il Comune di ON;
43) Vero che nessun percorso con la signora ed il signor veniva intrapreso e in Pt_1 CP_1 occasione dell'incontro di cui al punto che precede la signora riferiva di condotte violente del Pt_1 marito signor che pure era presente. CP_1
Si indica come teste sui capitoli 42) e 43), il responsabile pro tempore dell'Ufficio Servizi Sociali del Comune di ON.
44) vero che il 30 luglio 2018 la signora è arrivata a Rombas in Francia a casa del padre Parte_1
ed ha riferito di essere scappata dall'abitazione di ON, dal marito e dai tre figli Per_13 maggiorenni.
45) vero che nelle circostanze di cui al capitolo che precede la signora è giunta malata, Parte_1 in stato di agitazione, con pochi beni di prima necessità (abiti e farmaci) e ha chiesto aiuto e protezione.
46) vero che nelle circostanze di cui al capitolo 44) che precede la signora ha riferito di Parte_1 non poter più sopportare i maltrattamenti fisici e verbali, le urla e le bestemmie dentro le mura della casa di ON e da quel momento si è rifiutata di tornare ad abitare in Italia presso la famiglia
CP_1
47) vero che nelle circostanze di cui al capitolo 44) la signora era priva di mezzi Parte_1 economici per reperire una soluzione abitativa, anche di emergenza, come una camera di albergo ed è Per_ stata ospitata a turno dalla sorella , dal fratello e dal padre che è novantenne, Tes_2 Per_13 autosufficiente e non malato.
48) vero che, nell'agosto del 2018, il figlio si è presentato a Rombas, su incarico del padre Per_9
e ha chiesto alla signora la restituzione dell'auto di famiglia;
Controparte_1 Pt_1 vero che così la signora è rimasta priva di un mezzo con cui muoversi. Pt_1 pagina 5 di 22 49) vero che, sempre nelle circostanze di cui al capitolo 48) che precede, il figlio si è fatto Per_9 restituire la carta Postamat della signora Parte_1
50) vero che anche la scheda internet del telefono cellulare della signora era stata bloccata Pt_1 dall'Italia.
51) Vero che da quando la signora è giunta in Francia nel 2018, il padre , la Parte_1 Per_13 Tes_ sorella e il fratello l'hanno ospitata a turno presso le rispettive abitazioni, e il signor CP_2 ha prestato alla figlia denaro per fare la spesa, per curarsi, per vivere. Parte_2
52) vero che dal 2018 ad oggi Lei ha accompagnato la signora a visitare numerosi Parte_1 (almeno 10) bilocali a Rombas e che, all'esito della visita, la signora riceve richieste di Parte_1 canoni di locazione mensili e spese intorno ai 900,00/1.000,00 euro. Si indicano come testimoni sui capitoli da 44) a 52) la signora il signor Testimone_1 Tes_2
e la signora .
[...] Testimone_10
A2) Disporre gli ordini di esibizione e produzione in giudizio dei documenti elencati nelle relative istanze tutte indicate nelle memorie istruttorie ex art. 183 VI comma c.p.c. n. 2 e 3 e ordinare ex art. 210 c.p.c.:
- al signor l'esibizione in giudizio di tutta la documentazione attestante il suo Controparte_1 reddito e il suo patrimonio, nello specifico copia:
- degli estratti conti corrente bancari e relativi a carte di credito a lui intestate o cointestate dal 2006 ad oggi, in Italia e all'estero;
-degli estratti conto titoli a lui intestati o cointestati dal 2006 ad oggi, in Italia o all'estero;
- di eventuali polizze assicurative esistenti, certamente delle tre polizze vita indicate in atti, in particolare la polizza n. 50007692329 sottoscritta nel 2012, polizza vita Postaprevidenza Valore –
Fondo polizza n. 50008211632 sottoscritta in data 8.04.2013, polizza di assicurazione sulla vita n.
50008758392 (Postapresente) sottoscritta in data 19.11.2013, Fondo Pensione Cometa nonché il Fondo
Polizza n. 50004502392 sottoscritto il 4.03.2008 e rimborsato il 22.05.2015 (risultato all'esito dell'espletamento della CTU) ;
- degli estratti del libretto presso Poste Italiane s.p.a. con il numero 000039760021, numero
000025062651, numero 001001792249; tutti dal 2006 ad oggi;
- al signor l'esibizione in giudizio di tutta la documentazione attestante il suo Persona_7 reddito e il suo patrimonio, nello specifico copia:
-delle dichiarazioni dei redditi e delle buste paga dal 2013 ad oggi;
- degli estratti conto corrente e relativi a carte di credito a lui intestate o cointestate dal 2013 ad oggi, in Italia e all'estero;
-degli estratti conto titoli a lui intestati o cointestati dal 2013 ad oggi, in Italia o all'estero;
- di eventuali polizze assicurative esistenti;
- al signor l'esibizione in giudizio di tutta la documentazione attestante il suo reddito Persona_5
e il suo patrimonio, nello specifico copia -delle dichiarazioni dei redditi e delle buste paga dal 2018 ad oggi;
- degli estratti conto corrente e relativi a carte di credito a lui intestate o cointestate dal 2018 ad oggi, in Italia e all'estero;
-degli estratti conto titoli a lui intestati o cointestati dal 2018 ad oggi, in Italia o all'estero;
- di eventuali polizze assicurative esistenti
- al signor , l'esibizione in giudizio di tutta la documentazione attestante il suo reddito Parte_3
e il suo patrimonio, nello specifico copia -delle dichiarazioni dei redditi e delle buste paga dal 2018 ad oggi;
pagina 6 di 22 - degli estratti conto corrente e relativi a carte di credito a lui intestate o cointestate dal 2018 ad oggi, in Italia e all'estero;
-degli estratti conto titoli a lui intestati o cointestati dal 2018 ad oggi, in Italia o all'estero;
- di eventuali polizze assicurative esistenti
- alla Banca Popolare di Milano, la produzione in giudizio degli estratti dei conti correnti bancari si cui il signor risposta intestatario o cointestatario del 2006 ad oggi;
Controparte_1
- a Poste Italiane s.p.a. , la produzione in giudizio degli estratti integrali del libretto postale n.
000039760021 intestato a Controparte_1
- a Compass, la produzione in giudizio della carta di credito intestata a con i Controparte_1 riepiloghi mensili delle spese/transazioni effettuate complete di causale;
- a IN ( o altro diverso operatore a seguito di portabilità) l'acquisizione dei tabulati telefonici del cellulare intestato al signor e associato al numero di utenza mobile + 39 320 335 Persona_7
0812, nel periodo ricompreso dal 7.10.2019 al 26.07.2022, onde consentire l'acquisizione di tutte le comunicazioni inoltrate a mezzo whatsapp e/o sms dal cellulare del signor ai recapiti CP_1 telefonici + 33 6 31 16 18 69 e + 39 349 15 35 411 intestati alla signora Parte_1 A3) Ordinare accurate indagini tramite la Polizia Tributaria in Italia e all'estero, acquisendo le necessarie informazioni anche presso l'Archivio dei rapporti con gli operatori Finanziari, in ordine (a) all'effettiva situazione reddituale-patrimoniale del signor (b) alla identificazione Controparte_1 delle risorse a disposizione e da cui attinge (c) a immobili, beni mobili registrati, a conti correnti, riepiloghi dell'utilizzo della carta di credito, debito e prepagate Post&Pay, depositi bancari, depositi titoli, cassette di sicurezza, allo stesso direttamente intestati o cointestati ovvero di cui lo stesso abbia la titolarità anche indiretta, attraverso fiduciari o trust, ovvero ancora la disponibilità; (d) all'esistenza dei rapporti bancari, postale e finanziari (Archivio Unico Informatico – AUI – conto corrente – conto deposito titoli e/o obbligazioni – conto deposito a risparmio libero/vincolato – rapporto fiduciario ex legge n. 1966/1939 – gestione collettiva del risparmio – gestione patrimoniale – certificati di deposito e buoni fruttiferi – portafoglio – conto terzi individuale/globale – dopo incasso – cessione indisponibile – cassette di sicurezza – depositi chiusi – contratti derivati – carte di credito/debito – garanzie – crediti – finanziamenti – fondi pensione – patto compensativo – finanziamento in pool – partecipazione – prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione – acquisto e vendita di oro e metalli preziosi – money transfer – operazione extra-conto – altro rapporto) intestati e/o cointestati al signor CP_1
e/o alle persone fisiche e/o giuridiche allo stesso comunque riconducibili e (segnatamente e
[...] alla sua nuova convivente la cui identità andrà accertata in corso di causa ,essendo oggi nota solo come signorina ), direttamente e/o per delega o procura, a decorrere dal 2006 fino all'attualità. Per_12 Allo scopo autorizzare la delega delle sopra indicate indagini nell'ambio del competente nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, con accesso all'Anagrafe dei Rapporti in uso al corpo ed alle altre diverse applicazioni dell'Anagrafe Tributaria (banca dati Serpico per CCIAA – Aci/Pra – Sister/Agenzia del territorio), con diretta richiesta alle poste italiane, agli istituti di credito, allecompagnie assicurative ed agli altri intermediari finanziari interessati e alla consegna in copia
* * *
B) Non ammettere i mezzi istruttori ex adverso dedotti per i motivi tutti di cui alla narrativa della memoria ex art 183 VI comma c.p.c. n. 3 depositata nell'interesse della signora Pt_1
* * * C) Nell'ipotesi di ammissione della prova orale ex adverso richiesta, ammettere la ricorrente alla prova contraria con i testi indicati nella II memoria ex art. 183 VI comma c.p.c. a prova diretta e a prova indiretta per interpello e con i testi indicati nella III memoria ex art. 183 VI comma c.p.c. ( Tes_11 pagina 7 di 22 , ) sui Tes_12 Persona_7 Persona_5 Parte_3 Testimone_9 Tes_5 capitoli da 53) a 63) ivi formulati e qui letteralmente riportati: 53) vero che nel 2013 la signora ha iniziato a frequentare la Comunità “Rete di Luce” di Parte_1
Monza presso il Monastero delle suore Sacramentine di IA Santa Maddalena n. 2;
54) vero che la signora partecipava agli incontri presso la Comunità “Rete di Luce” nel Pt_1 monastero delle Suore Sacramentine di Monza ogni mercoledì sera dalle ore 21:00 alle ore 22:00 e in nessun altro giorno.
Si indica a testa sui capitoli 53) e 54) Suor Madre Superiore del Monastero delle Suore Tes_9
Sacramentine di Monza. 55) vero che la signora l'ha accolta ed aiutata quando Lei nel 2016 è arrivata dalla Parte_1 Russia in stato di gravidanza, l'ha aiutata nei servizi in casa, l'ha accompagnata alle visite mediche, ha accudito la nipotina che Lei affidava alla nonna anche di sera quando frequentava le lezioni Per_8 Pt_1 di italiano, ha dedicato tempo a raccogliere le sue confidenze;
56) vero che Lei ha visto la signora che cucinava per la famiglia, che puliva la casa, che Parte_1 svolgeva le commissioni senza alcun aiuto di marito e figli e senza donne di servizio;
57) vero che Lei ha sentito urlare contro la madre quando era a casa loro, anche a Persona_7 tavola e che nel febbraio del 2020, durante la visita della signora Lei vide buttarle Pt_1 Per_3 del vino in faccia e sputarle addosso.
Si indica a teste sui capitoli da 55) a 57) la signora residente in [...]
Garibaldi n. 1 58) vero che nel febbraio del 2020 Lei ospitò a casa sua la signora che era arrivata dalla Parte_1
Francia a far visita ai suoi familiari a ON e che le chiese di poter stare da Lei dopo essere stata accolta con urla e insulti e offese.
Si indica a teste sul capitolo 58) la signora residente in [...]n. 246. Tes_5
59) vero che nel maggio del 2019 Lei ha chiesto a sua madre di rientrare a casa a ON per aiutarla a preparare l'esame di maturità e che la signora è stata con Lei da maggio a giugno Pt_1
2019 per darle supporto nei compiti e degli studi in vista dell'esame di stato, accompagnarla a lezione, per occuparsi del suoi pasti, dei suoi vestiti, della sua persona.
60) vero che nel febbraio del 2020 Lei ha chiesto a sua madre di tornare per accompagnarla a dei corsi professionali dato che lei non aveva la patente e che la signora è tornata ad aiutarla nei giorni Pt_1 in cui il signor era fuori casa per trasferte di lavoro. CP_1
Si indica a teste sul capitolo 59) e 60) il signor . Persona_5
61) vero che Lei ha scritto ed inviato alla signora i messaggi con il contenuto di cui ai Pt_1 documenti prodotti sub n. 10, 11, 12, 13, 13 bis, 61, 62, 63, 65, 67 che Le si rammostrano.Si indica a teste sul capitolo 61) Persona_7
62) vero che Lei ha scritto ed inviato alla signora i messaggi con il contenuto di cui ai Pt_1 documenti prodotti sub nr. 14 e 64) che Le si rammostrano
Si indica a teste sul capitolo 62) Persona_5
63) vero che Lei ha scritto ed inviato alla signora i messaggi con il contenuto di cui al Parte_1 documento prodotto sub nr. 66) che Le si rammostrano. Si indica a teste sul capitolo 63) la signora Testimone_13
* * *
D) Disporre CTU contabile in rinnovazione e/o in via di integrazione con supplemento di indagine rispetto a quella già contabile espletata (dato anche il limitato e non sufficiente orizzonte temporale – novembre 2022/settembre 2023 - entro cui sono stati effettuati gli accertamenti) e/o la convocazione pagina 8 di 22 del CTU a chiarimenti sulle critiche espresse da parte ricorrente nelle proprie note del Pt_1
10.07.2024 in modo che il designando Consulente del Giudice, dopo avere acquisito tutti i dati, venga incaricato di compararli secondo le “Linee guida sulla consulenza tecnica d'ufficio nei procedimenti in materia di rapporti familiari” redatte a cura del Gruppo di Lavoro Separazioni e Divorzi della Commissione CTU – Area Funzioni Giudiziarie del CNDCEC – maggio 2016 per verificare quale sia stata e quale sia l'effettiva situazione patrimoniale, reddituale e finanziaria di entrambe le parti ed il loro conseguente effettivo tenore di vita in costanza di matrimonio (quanto meno dal 2006 in poi) e negli anni della loro separazione di fatto (dal 2018 ad oggi), invitandolo altresì ad evidenziare atteggiamenti elusivi e non adeguatamente collaborativi delle parti, sottolineando ogni eventuale carenza o falsità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive depositate dalle stesse nell'ambito del giudizio;
– autorizzare il designando c.t.u. ad acquisire direttamente la documentazione pervenuta dal citato Nucleo di Polizia Tributaria ed ogni ulteriore dato ed informazione ritenuti utili presso enti e/o uffici privati e/o pubblici, persone fisiche e/o giuridiche, ivi compresi: (i) per i Controparte_3 dati e le informazioni risultanti dall'Archivio dei Rapporti Finanziari e dall'eventuale inserimento in specifiche liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo;
(ii) Enac – ufficio registro aeromobili per i dati e le informazioni relative a trascrizioni effettuate sul registro delle costruzioni e/o a trascrizioni effettuate sul registro aeronautico nazionale-Ran ; (iii) comando generale del corpo delle capitanerie di porto – guardia costiera per i dati e le informazioni relative a trascrizioni effettuate sul registro imbarcazioni da diporto – RID.
per Controparte_1 Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, e dato atto che con sentenza non definitiva n. 839/2023 pubblicata il 06 aprile 2023 l'intestato Tribunale si è già pronunciato sullo status, così giudicare:
NEL MERITO:
-Dichiarare la separazione dei coniugi, con addebito alla moglie.
-Respingere la domanda di assegno per la moglie della quale difettano i presupposti di fatto e di diritto.
-Respingere ogni altra domanda di parte ricorrente in quanto inammissibile e in ogni caso infondata in fatto e in diritto.
IN VIA SUBORDINATA:
-Nella denegata ipotesi in cui il Tribunale dovesse riconoscere il diritto della IGnora ad un Pt_1 assegno di separazione, quantificare lo stesso in misura non superiore ad Euro 300,00 mensili.
IN OGNI CASO:
-Con rifusione di spese, competenze ed onorari del presente giudizio, nonché del procedimento di reclamo in Corte d'Appello promosso dalla sig.ra all'esito del quale la Corte d'Appello di Pt_1
Milano ha demandato la pronuncia sulle spese al Tribunale di Monza.
IN VIA ISTRUTTORIA: In via istruttoria si chiede l'accoglimento delle istanze dedotte nelle memorie ex art. 183 co. 6 n. 1, 2 e 3 c.p.c. e, in particolare, si insiste per l'ammissione delle prove per testi, sulle seguenti circostanze:
1.Vero è che dal 2016 e almeno sino al luglio 2018, quando ha lasciato la casa coniugale, la sig.ra frequentava pressoché quotidianamente “gruppi di preghiera” ed in particolare il gruppo Pt_1
“adoratori di Mike” guidato dal sig. ? Persona_14
2.Vero è che dal 2016 al luglio 2018 la sig.ra trascorreva quotidianamente la gran parte della Pt_1 giornata fuori casa?
pagina 9 di 22 3.Vero è che dal 2016 al luglio 2018 la sig.ra la domenica partecipava alle gite nei santuari Pt_1 organizzate dai “gruppi di preghiera”?
4.Vero è che dal 2016 al luglio 2018 la sig.ra organizzava gruppi di preghiera presso la casa Pt_1 coniugale?
5.Vero è che dal 2016 al luglio 2018 la sig.ra dedicava poco tempo alla casa, al marito e ai Pt_1 figli?
6.Vero è che dal 2016, contestualmente con l'avvio delle frequentazioni dei “gruppi di preghiera”, la sig.ra ha iniziato a controllare il marito e i figli e ad accusarli costantemente di fatti e Pt_1 circostanze non vere?
7.Vero è che nel luglio 2018, pochi giorni dopo il rientro dalle vacanze estive, la sig.ra ha Pt_1 lasciato la casa coniugale per trasferirsi in Francia senza fornire alcuna spiegazione al marito e ai figli?
8.Vero è che la sig.ra ha trascorso il Natale dell'anno 2018 con il marito e i figli? Pt_1
9.Vero è che le fotografie di cui al doc. 27 di parte resistente, che si rammostrano, sono state scattate il giorno di Natale dell'anno 2018?
10.Vero è che la sig.ra è rientrata presso la casa coniugale per un periodo di circa tre mesi Pt_1 consecutivi nel corso del 2019?
11.Vero è che nel mese di agosto 2019 la sig.ra è tornata presso la casa coniugale con il Pt_1 proprio padre, fermandosi per circa una settimana?
12.Vero è che le fotografie di cui al doc. 28 di parte resistente, che si rammostrano, sono state scattate nel giugno 2019?
13.Vero è che la sig.ra è rientrata presso la casa coniugale nel febbraio del 2020? Pt_1
14.Vero è che a partire dalla metà di febbraio 2020 la sig.ra ha interrotto ogni contatto con il Pt_1 marito e i figli per un periodo di circa tre mesi?
15.Vero è che ha iniziato a svolgere attività lavorativa nel 2006, prima alle Persona_7 dipendenze della Deletron srl, poi della Elettrica 2000 srl?
16.Vero è che gli stipendi di dal 2006 al 2012 venivano accreditati direttamente sul Persona_7 conto corrente dei genitori?
17.Vero è che a partire dal 2012 versava periodicamente i propri risparmi sul conto Persona_7 corrente dei genitori, affinché il padre li gestisse e investisse nell'interesse del figlio?
18.Vero è che la sig.ra era al corrente dei versamenti effettuati dai figli sul conto Parte_1 corrente comune ai genitori?
19.Vero è che il IG. ha restituito al figlio il denaro che il ragazzo aveva Controparte_1 Per_3 versato negli anni sul conto corrente dei genitori?
20.Vero è che anche e hanno versato sul conto corrente dei genitori parte dei Per_5 Parte_3 propri guadagni e risparmi affinché il padre li gestisse e investisse nell'interesse dei figli? Si indicano a testi sui capitoli da 1 a 7:
, residente in [...]n. 1, ON (MB) Persona_7
, residente in [...]n. 52, ON (MB) Persona_5
, residente in [...]n. 8, AG IA (MB) Parte_3
residente in [...]n. 1, ON (MB) Testimone_13
Si indicano a testi sui capitoli da 8 a 14:
, residente in [...]n. 1, ON (MB) Persona_7
, residente in [...]n. 52, ON (MB) Persona_5
, residente in [...]n. 8, AG IA (MB) Parte_3
residente in [...]n. 1, ON (MB) Testimone_13 pagina 10 di 22 Si indica a teste sui capitoli 8, 10, 11 e 13:
, residente in [...]n. 46, ON (MB) Testimone_14
Si indica a teste sui capitoli da 15 a 20:
, residente in [...]n. 1, ON (MB) Persona_7
Si indicano a testi sui capitoli 18 e 20:
, residente in [...]n. 52, ON (MB) Persona_5
, residente in [...]n. 8, AG IA (MB) Parte_3 Si ribadisce l'opposizione alle istanze istruttorie formulate da controparte per tutte le ragioni meglio indicate in atti e, in caso di ammissione, anche solo parziale, dei capitoli di prova ex adverso dedotti si chiede di essere ammessi a prova contraria con i testi suindicati. Si chiede che il Giudice ordini alla ricorrente ex art. 210 c.p.c. la produzione in giudizio della dichiarazione di successione relativa alla madre deceduta nel marzo 2018 e/o ogni altro documento attestante l'asse ereditario e la quota pervenuta in eredità alla sig.ra Pt_1
Si chiede inoltre che il Giudice ordini alla ricorrente ex art. 210 c.p.c. la produzione in giudizio della documentazione relativa a tutti i conti correnti e depositi titoli alla stessa intestati o cointestati presso la Banca Agricule di Rombas e/o presso altri istituti di credito dal 2018 ad oggi. Si ribadisce l'opposizione a tutte le istanze istruttorie di parte ricorrente e in particolare alla richiesta di indagini da parte della Guardia di Finanza, nonché alla richiesta di ordine ex art. 210 c.p.c. al IG.
agli istituti bancari, postali, assicurativi e alla richiesta di ordine ex art. 210 c.p.c. ai figli CP_1 della coppia, chiedendo sin d'ora che nell'ipotesi in cui il Tribunale dovesse accogliere, in tutto o in parte, le richieste della ricorrente, eventuali indagini di Polizia Tributaria o ordini di esibizione alla parte o a terzi vengano estesi anche alla sig.ra Pt_1
Motivi della decisione
Osserva in via preliminare il Tribunale che il materiale probatorio agli atti è idoneo e sufficiente a fondare una motivata decisione su tutte le domande svolte dalle parti, ritenendo il Collegio di confermare le determinazioni istruttorie assunte dal Giudice Istruttore con l'ordinanza 10.10.2023, avendo le parti avanzato istanze istruttorie in parte irrilevanti, in parte concernenti circostanze documentali o documentabili e in parte attinenti a circostanze non contestate o ammesse nonché istanze di acquisizione superate dai documenti già versati in atti o acquisiti dal c.t.u.
I. DOMANDA DI ADDEBITO Ciascuna parte ha chiesto l'addebito della separazione all'altro coniuge. La ricorrente allega che, il sempre più marcato atteggiamento dispotico e autoritario del signor confronti della moglie, timida e remissiva, hanno progressivamente ed CP_1 irreparabilmente minato l'unità coniugale, creando un clima familiare di sopraffazioni e violenze – fisiche, verbali e psicologiche – divenute ad un certo punto intollerabili, tanto da costringere, nel luglio del 2018, la signora a scappare dalla propria casa e lasciare Pt_1 l'Italia, il marito e i tre figli maschi, solidali con il padre. Da allora la signora ha Pt_1 cercato ospitalità e protezione presso la propria famiglia d'origine, trasferendosi in Francia (doc. 4) presso l'abitazione dell'anziano padre, oggi ultranovantenne, lasciando ogni suo bene in Italia, senza alcuna possibilità sinora di tornarne in possesso o di beneficiarne o di goderne, nonostante le molteplici richieste in tal senso formulate. pagina 11 di 22 Il resistente allega che la crisi coniugale è insorta nel corso del 2016 quando sua moglie ha iniziato a frequentare quotidianamente “gruppi di preghiera” trascurando il marito e i figli per trascorrere la gran parte delle giornate fuori casa, ove talvolta faceva rientro solo in tarda serata.
Ciò, ha inevitabilmente determinato tensione all'interno del nucleo familiare, soprattutto nei figli, che si sono sentiti abbandonati dalla madre - tanto a livello affettivo, quanto a livello pratico/materiale - ed ha generato discussioni sempre più frequenti tra i ragazzi e la sig.ra
Pt_1
Da allora la vita coniugale e familiare non è più stata quella di prima. La moglie poi si è trasferita a vivere in Francia.
All'udienza presidenziale del 9.11.2022 le parti hanno dichiarato:”
:“Vivo in Francia e al momento vivo con mio padre;
non ho disponibilità Parte_1 economiche e ricevo aiuti economici da mio padre;
percepisco un sostegno economico dai Servizi Sociali di Euro 200,00 mensili;
sono stata avviata al lavoro come colf con un progetto di due anni e percepisco uno stipendio di Euro 200,00 mensili;
al momento quindi ho una entrata di Euro 400,00 mensili complessivi. Non percepisco il reddito di cittadinanza e al momento non percepisco una pensione, in quanto ho lavorato per meno di
4 anni e quindi non la percepirò mai. Non è vero che percepirò una pensione di Euro 900,00. Non ho il godimento degli immobili in comproprietà; è mio marito che incassa i canoni di locazione;
mio marito ha svuotato tutti i conti cointestati e io quindi non ho più nulla. I risparmi per Euro 300.000,00 circa sono spariti;
mio marito mi ha bloccato l'accesso a tutti i conti. Ho chiesto al direttore delle Poste tutti gli estratti conto degli ultimi dieci anni e ho verificato che tutti i risparmi sono spariti dai conti. Non è vero che ho rubato l'oro e che ho ereditato somme da mia mamma. Sto valutando di prendere in locazione una casa in Francia in quanto non posso più continuare a vivere con mio padre ultranovantenne”
: “I risparmi sono stati creati da me e dai figli, in particolare Controparte_1 che ha sempre lavorato in trasferta con un buon stipendio. Io ho versato tutti i Per_3 risparmi in un fondo postale intestato a me per ragioni di convenienza fiscale, su accordo di mia moglie. A ho versato la somma di Euro 150.000,00 circa che era di sua Per_3 spettanza, in quanto frutto del suo lavoro;
Euro 25.000,00 circa a e Euro 10.000,00 Per_9 circa a;
al momento sul fondo sono rimasti circa Euro 100.000,00 che io ho Per_5 continuato ad alimentare con i miei risparmi. Ora non vi è più un conto cointestato con mia moglie, in quanto lo stesso è diventato negativo ed è stato chiuso da Poste. Al momento vi è un fondo postale cointestato con mia moglie di circa Euro 30.000,00. Il tutto è noto a mia moglie. Il contratto di locazione dell'immobile di AG IA è intestato solo a me a causa della irreperibilità di fatto di mia moglie. Mia moglie è in Francia per curare il padre, il quale non è autosufficiente”.
Le parti si sono sposate nel 1986, dall'unione coniugale sono nati tre figli, il 22 Per_3 luglio 1987, il 26 settembre 1992 e il 06 maggio 2000 e la moglie ha lasciato il Per_9 Per_5 suo lavoro da segretaria per dedicarsi alla famiglia. Quando la moglie si è avvicinata al pagina 12 di 22 gruppo di preghiera nel 2016 i figli non necessitavano più di una assistenza quotidiana a tempo pieno, atteso che il più giovane aveva 16 anni, la scelta non è stata compresa dal marito e dai figli, nel 2018 la ricorrente si è trasferita in Francia presso l'abitazione dell'anziano padre.
Nel luglio 2018 - poco prima dell'allontanamento della moglie - i coniugi si sono recati in vacanza con i tre figli, la nuora e la nipotina, portando con loro anche una nipote francese della Pt_1
La moglie è tornata in Italia almeno 6/7 volte dal 2018 al 2020. Ha trascorso con la famiglia il Natale 2018; è poi tornata nuovamente a febbraio 2019 e poi ancora per Pasqua e Natale
2019, un paio di volte nel 2020, come comprovano le fotografie prodotte dal resistente, fermandosi in tale occasione per un periodo di circa tre mesi, durante i quali i coniugi hanno tentato di recuperare il loro rapporto consultando terapisti di coppia e sacerdoti.
La moglie è spontaneamente rientrata in Francia.
Le prove orali dedotte dalla ricorrente non sono collocate temporalmente, sono stati indicati come testimoni il fratello, la sorella e la nipote dalla ricorrente che vivono in Francia e dovrebbero riferire circostanze relative alla convivenza coniugale, delle quali sarebbero stati spettatori in occasione di qualche visita in Italia.
Anche laddove confermate, non risultano idonee a supportare la pronuncia di addebito al resistente della separazione. Solo in data 6 marzo 2020, il legale della comunicava Pt_1 la sua volontà di separarsi, allegando la disaffezione e la separazione di fatto che si era instaurata.
Del tutto sfornita di alcun riscontro probatorio appare la domanda di addebito della separazione alla ricorrente che, da quando si è sposata, si è dedicata alla gestione della casa e alla cura della famiglia, per decisione condivisa con il coniuge, è tornata nel suo Paese d'origine quando sono insorte incomprensioni con il marito e i figli, che non condividevano le sue frequentazioni del gruppo di preghiera, pur rientrando in Italia per trascorrere con la famiglia alcune importanti ricorrenze, fino alla decisione di separarsi.
Sebbene avesse diritto ad ottenere la metà del patrimonio e dei risparmi familiari, in quanto i coniugi erano in regime di comunione dei beni e fosse priva di attività lavorativa e redditi propri, non ha prelevato alcuna somma dal conto corrente cointestato con il marito.
Nel 2021, dopo che aveva già comunicato al marito la sua intenzione di separarsi, ha scritto una lettera al marito e ai suoi figli (cfr. doc. 15), che le rinfacciavano e le rinfacciano tuttora di volersi impossessare dei soldi del padre, manifestando il suo amore per i figli e la sua volontà di dividere il patrimonio in 5 parti, richiedendo molto meno di quello che le spettava per legge.
In definitiva, non sussistono i presupposti per la pronuncia di addebito della separazione ad uno dei coniugi e le reciproche domande di addebito devono essere rigettate.
II. CONTRIBUTO AL MANTENIMENTO
La ricorrente ha chiesto un contributo al suo mantenimento.
Poiché la separazione personale, a differenza del divorzio presuppone la permanenza del vincolo coniugale, - il quale attraversa una fase patologica, ma non cessa - i redditi adeguati di cui all'articolo 156 c. 1 c.c. sono quelli necessari a mantenere il tenore di vita goduto in pagina 13 di 22 costanza di matrimonio: durante la separazione è infatti ancora attuale il dovere di assistenza materiale, venendo meno solo gli obblighi di natura personale (fedeltà, convivenza e collaborazione) (cfr. Cass. Sent. n. 12196/2017).
Deve peraltro evidenziarsi che La conservazione di un tenore di vita analogo a quello goduto nel corso della convivenza rappresenta comunque un obiettivo tendenziale, non sempre suscettibile di piena realizzazione, in ragione del decremento economico conseguente alla disgregazione del consorzio familiare (cfr. Cass. sent. n. 17199/2013).
Ne consegue che la determinazione del contributo dovrà avere ad oggetto non solo i redditi dell'obbligato, ma anche altre circostanze, da individuarsi in tutti quegli elementi fattuali di ordine economico, o comunque apprezzabili in termini economici, idonei ad incidere sulle condizioni economiche delle parti (cfr. Cass. Sent. n. 17199/2013, Cass. Sent. n. 9878/2006;
Cass. Sent. n. 23071/2005, Cass. Sent. n. 6712/2005).
A scioglimento dell'ordinanza assunta all'udienza presidenziale del 9.11.2022 veniva così disposto: Il Presidente ff, sciogliendo la riserva assunta all'udienza del 9.11.2022; Visti gli atti;
Esaminate le dichiarazioni delle parti in udienza;
Rilevato che ha lasciato la casa coniugale e vive in Francia (Rombas) Parte_1 presso il di lei padre;
che ella ha dichiarato di percepire in Francia un assegno assistenziale di Euro 200,00 mensili e di svolgere attività lavorativa di colf (secondo un progetto di avviamento al lavoro della durata di due anni), con uno stipendio di Euro 200,00 mensili;
che ella è comproprietaria con il coniuge di quattro immobili, uno in ON, uno in LB e due in AG IA, di cui uno locato a terzi con canone annuo di Euro
4.900,00 percepito in via esclusiva dal coniuge;
che ella ha dedotto di avere accumulato con il coniuge risparmi per un importo complessivo di Euro 309.028,37 (doc. 23 fasc. ricorrente), di cui si sarebbe Controparte_1 impossessato in via esclusiva, sottraendoli dal conto cointestato fra i coniugi e bloccando l'accesso della stessa ai conti cointestati (cfr. verbale udienza del 9.11.2022); che ha offerto una diversa ricostruzione della vicenda, deducendo di Controparte_1 avere versato al figlio la somma di Euro 150.000,00 circa in quanto di spettanza Per_3 dello stesso;
la somma di Euro 25.000,00 circa al figlio e la somma di Euro Per_9
10.000,00 circa al figlio;
di essere intestatario di un fondo postale con una giacenza Per_5 di Euro 100.000,00 circa, alimentato in via esclusiva con i propri risparmi e di essere cointestatario con la ricorrente di un fondo postale con una giacenza di Euro 30.000,00 circa (cfr. verbale udienza del 9.11.2022); che tali allegazioni necessitano di maggiori approfondimenti in sede istruttoria al fine di ricostruire la effettiva consistenza patrimoniale e finanziaria dei coniugi;
Rilevato che è pensionato e, nella dichiarazione dei redditi relativa Controparte_1 all'anno di imposta 2019, ha indicato un reddito complessivo lordo di Euro 74.180,00 pari
– dedotti gli oneri tributari – a Euro 3.220,00 mensili netti su dodici mensilità; nell'anno di imposta 2020, di Euro 68.526,00 pari - dedotti gli oneri tributari – a Euro 3.601,00 netti
pagina 14 di 22 mensili su dodici mensilità e, nell'anno di imposta 2021, di Euro 60.134,00 pari – dedotti gli oneri tributari – a Euro 3.220,00 netti mensili su dodici mensilità;
Ritenuto che, sebbene la ricorrente sia comproprietaria con il coniuge di un patrimonio immobiliare di apprezzabile valore (stimato fra Euro 665.112,00 e Euro 580.000,00) e di valori mobiliari (di importo variabile fra Euro 300.00,00 e Euro 30.000,00), la assenza di una gestione diretta di tali cespiti da parte della stessa e la circostanza che i frutti siano percepiti in via esclusiva dal coniuge, fa sì che ella sia priva di risorse sufficienti per provvedere alle proprie necessità; che, dunque, alla luce di quanto sopra, sussistono i presupposti per porre a carico del resistente un contributo al mantenimento della ricorrente, considerato altresì che l'assegno a favore del coniuge, in base all'attuale normativa, è fiscalmente deducibile dai redditi dell'obbligato e, pertanto, graverà sull'obbligato con una riduzione percentuale pari alla sua aliquota marginale;
P.Q.M.
così provvede, in via temporanea ed urgente ai sensi dell' art.708 cod. proc. civ.: I)Autorizza i coniugi a vivere separati con l'obbligo del mutuo rispetto;
II) Dispone che corrisponda a a titolo di contributo al Parte_4 Parte_1 mantenimento della stessa, l'assegno periodico di Euro 600,00 mensili da versare entro il giorno 5 di ogni mese e da rivalutare annualmente secondo gli indici ISTAT;
III) Nomina giudice istruttore la Dr.ssa Carmen Arcellaschi;
IV) Fissa per la comparizione dei soli legali delle parti innanzi alla Dr.ssa Arcellaschi l'udienza del 30.3.2023, ore 10,15 riservando la fissazione di eventuale udienza per la comparizione personale delle parti;
Assegna alla parte ricorrente termine sino a trenta giorni liberi prima dell'udienza per il deposito in cancelleria di memoria integrativa, avente il contenuto di cui all'art. 163 terzo comma, n. 2), 3), 4),5) e 6); Assegna termine alla parte resistente sino a dieci giorni liberi prima dell'udienza per la costituzione in giudizio ai sensi degli artt. 166 e 167 primo e secondo comma cod. proc. civ., nonché per la proposizione delle eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio; Avvisa la parte resistente che la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui all'art. 167 cod. proc. civ. e che oltre il termine stesso non potranno più essere proposte le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio; Manda alla Cancelleria di comunicare alle parti.
Monza, lì 11.11.2022 Il Presidente ff
Cristina Ravera
I coniugi si sono sposati in data 5 luglio 1986, optando per il regime patrimoniale della comunione dei beni e la moglie ha lasciato il suo lavoro da segretaria per dedicarsi alla famiglia.
Dal 30 luglio 2018 ha lasciato la casa coniugale di ON e tutti i propri beni;
attualmente vive in Francia a Rombas.
Oggi, ha 62 anni e non ha un lavoro che le garantisca mezzi propri sufficienti per vivere.
Sebbene iscritta nelle liste di collocamento francesi, non riesce a trovare un'occupazione pagina 15 di 22 stabile, per problemi di età e per mancanza di capacità lavorativa, specifica e financo generica.
Percepiva un sussidio dallo Stato francese. Essendo stata presa in carico dai Servizi Sociali francesi dal novembre del 2018, è tenuta a svolgere lavori socialmente utili e da Pt_1 novembre del 2021 ha lavorato ad ore come donna delle pulizie;
il reddito percepito ammonta a circa euro 100,00 (cento) mensili.
Dal 1.1.2023 le è stato revocato il sussidio che percepiva dallo Stato francese.
I coniugi sono comproprietari dei seguenti immobili:
1) immobile di ON (del valore di circa euro 300.000) adibito ad abitazione principale del nucleo familiare prima e del oggi. CP_1
2) in AG IA :
- immobile di IA MA (con relativo box auto) del valore di circa euro 95.000, locato a terzi con contratto stipulato in data 07/07/2021 registrato in data 08/07/2021 presso la
Direzione Provinciale di Monza IA, UT di Vimercate al numero 00284, serie 3T, con un canone annuo dichiarato di euro 6.240. Tale contratto prevede altresì che il locatore provveda al pagamento delle spese condominiali pari a euro 720 annui. I canoni mensili pari a complessivi euro 580 mensili sono stati incassati sul conto corrente postale cointestato tra i coniugi fino all'ottobre 2021, successivamente sono incassati sul conto corrente postale intestato al solo Nel 2023 l'importo mensile CP_1 complessivamente incassato è aumentato a euro 600.
Sul conto corrente postale cointestato sussistono incassi da locazione effettuati dal medesimo locatore anche in periodo antecedente la stipula del contratto con importo pari a euro 580 mensili;
tuttavia, il limitato orizzonte temporale non ha evidenziato l'esistenza di contratti pregressi registrati. Il contratto di locazione è soggetto al regime di cedolare secca e quindi non è soggetto a rivalutazione annuale e sconta una tassazione agevolata pari al 21% del reddito (1.310 euro) il reddito e la tassazione dovrebbe essere ripartito equamente tra le parti in quanto cointestatarie. Il reddito netto per ciascuna delle parti derivante dal suddetto canone di locazione dovrebbe essere di euro 2.465 annui, che trattiene il CP_1
3) In AG IA immobile di IA Panzeri ed il box (del valore di circa euro 145.000) nella adiacente via Battisti, utilizzato da uno dei figli della coppia che li ha adibiti ad abitazione. immobile di LB (stimato euro 99.000) si precisa essere adibito ad abitazione turistica del nucleo famigliare. Lo scrivente CTU, ne stima il valore locatizio annuo in circa euro 6.000.
4) immobile in LB adibito ad abitazione turistica del nucleo famigliare, attualmente non goduto dalla Pt_1
è titolare di numero 5 rapporti bancari di cui numero 2 cointestati con il marito. Pt_1
Il conto corrente postale n.1001792249, cointestato tra le parti, è stato estinto in data
11/06/2022.
pagina 16 di 22 Il libretto postale n. 25062651, sempre cointestato, non risulta movimentato lungo tutto il periodo di analisi e presenta un saldo pari a euro 15,90.
è altresì unica intestataria presso Credit Mutuel di un conto corrente n. 20954301, Pt_1 su cui viene versato il mantenimento da parte del IG. e numero 2 Libretti di CP_1 risparmio, incrementati con il saldo attivo del predetto conto corrente, i cui saldi sono complessivamente euro 16.923,66 al 09/11/2022 ed euro 25.447,91 al 30/09/2023.
ha dichiarato i seguenti redditi ricavati suddividendo su 12 mensilità il reddito CP_1 annuo al netto degli oneri tributari risultanti dal 730: nel 2020 euro 3.601 mensili oltre euro 3.290 annui da locazione soggetto a cedolare secca;
nel 2021 ha dichiarato un reddito netto mensile di euro 3.220 oltre euro 2.939 annui da locazione soggetto a cedolare secca per 172 giorni. E' in pensione dal mese di aprile 2022 e percepisce a tale titolo circa 3.307,00 netti mensili come si evince dal certificato di pensione risalente al 2022 e prodotto sub doc. 6). Vive con l'attuale compagna. Dal mese di aprile 2023 al mese di settembre 2023 ha collaborato con la società
[...] presso la quale svolgeva attività sino alla data del pensionamento per Parte_5 ultimare progetti avviati prima della cessazione del rapporto lavorativo e non ultimati. Detta attività è oggi cessata.
Il resistente, in aggiunta alla pensione, percepisce Euro 6.240,00 lordi annui (doc. 10) - pari a circa Euro 4.900,00 netti all'anno - quale canone di locazione dell'immobile sito in AG IA.
Ha un reddito netto complessivo non inferiore ad euro 3.715 mensili.
Ha trattenuto i risparmi che erano su conti cointestati. I coniugi erano in regime di comunione dei beni. Nel 2020 il marito risultava titolare di risparmi euro 309.000 circa (doc. 23).
Dalla c.t.u. contabile disposta nel presente giudizio è emerso quanto segue:
Il IG. è altresì unico intestatario presso Poste Italiane di un conto corrente n. CP_1
1049887936 il cui saldo è di euro 31.062,96 al 09/11/2022 ed euro 1.100,59 al 30/09/2023. La IG.ra e il IG. sono cointestatari, di un buono fruttifero postale Pt_1 CP_1 acquistato il 28/12/2011 del valore di euro 20.000,00; il buono è stato rimborsato in data
28/12/2023 (oltre il periodo di analisi) sul libretto cointestato n.25062651 ed è pertanto presente nel patrimonio degli ex coniugi sia alla data del 09/11/2022 che alla data del
30/09/2023. Il valore rimborsato comprendeva interessi per complessivi euro 14.243,40 maturati lungo i
144 mesi di possesso. Risulta pertanto corretto imputare alle date di riferimento anche le quote di interessi maturate che, per semplicità, vengono calcolate per quota mensile sul totale (14.243,40 / 144 * mensilità maturate alla data di riferimento), conseguentemente al
09/11/2022 (con 130 mensilità maturate) erano maturati interessi per euro 12.858,63 e al 30/09/2023 (con 141 mensilità maturate) erano maturati interessi per euro 13.946,66. Il patrimonio mobiliare cointestato era pertanto pari a euro 32.858,63 € al 09/11/2022 (pari a euro 16.429,31 ciascuno) e ad euro 33.946,66 € 30/09/2023 (pari a euro 16.973,33 ciascuno).
pagina 17 di 22 Il IG. tra il 03/01/2022 e il 10/05/2022 ha acquistato n. 8 buoni ordinari postali CP_1 per un controvalore di euro 97.000 con le disponibilità presenti sul proprio conto corrente postale personale n. 104887936 come di seguito meglio esposto.
La disponibilità per procedere al primo di detti investimento per euro 42.500,00 in data
03/01/2022 deriva in parte da liquidità stratificata negli anni sul citato conto principalmente grazie agli stipendi accreditati dalla per 3.101 euro versamento Parte_5 assegni postali non identificati, per euro 8.088,39 dal fondo Cometa a titolo di anticipazione posizione previdenziale e per euro 3.000 da un accredito effettuato dal figlio con Per_3 causale “li do a mio padre”. I successivi investimenti per euro 1.500,00 in data 14/01/2022 e 21/04/2022, 2.000,00 in data 10/02/2022 e 09/03/2022, 11.000,00 in data 11/04/2022, 2.500,00 in data 02/05/2022 e
34.000,00 in data 10/05/2022 vengono effettuati grazie alla liquidità derivante dagli stipendi percepiti in detti mesi dalla , dalla pensione e dal canone di locazione Parte_5 dell'immobile di AG. In data 15/07/2022 il IG. ha venduto i suddetti 8 buoni ordinari incassando CP_1 proprio conto corrente postale personale n. 104887936 euro 97.000,00 reinvestiti in pari data in n. 5 buoni fruttiferi postali 3X4 (4 del valore di euro 15.000,00 e 1 del valore di euro
37.000,00).
In data 16/09/2022 ha acquistato un buono fruttifero postale 3X2 del valore di CP_1 euro 4.000,00 grazie alla liquidità, presente sul proprio conto corrente postale personale n. 104887936, derivante dalla pensione e dal canone di locazione dell'immobile di AG. Successivamente tra il 26/09/2022 e il 04/10/2022 ha venduto i buoni fruttiferi CP_1 postali 3X4 acquistati in data 15/07/2022 e il buono postale 3X2 acquistato in data
16/09/2022 incassando euro 101.000,00 sul proprio conto corrente postale personale n. 104887936 e destinando parte dell'incasso (euro 75.000,00) al figlio con Persona_5 causale “operazione prestito” e precisamente:
• in data 26/09/2022 vende il buono acquistato in data 16/09/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 4.000,00;
• in data 28/09/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 15.000,00 e in pari data gira detto importo sul conto corrente del figlio;
Per_5
• in data 29/09/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 15.000,00 e in pari data gira detto importo sul conto corrente del figlio
; Per_5
• in data 30/09/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 15.000,00 e in pari data gira detto importo sul conto corrente del figlio
; Per_5
• in data 03/10/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 15.000,00 e in pari data gira detto importo sul conto corrente del figlio
; Per_5
• in data 04/10/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 37.000,00 e in pari data gira l'importo di euro 15.000,00 sul conto corrente del figlio . Per_5
La differenza tra quanto incassato dalla vendita di detti buoni e quanto bonificato al figlio
, pari a euro 22.000,00, unitamente a dell'ulteriore liquidità, accumulata nei mesi di Per_5 pagina 18 di 22 ottobre e novembre, derivante dalla pensione e dal canone di locazione dell'immobile di AG viene investita in n.2 buoni fruttiferi postali 3X2 e precisamente, in data 30/11/2022 acquista un buono del valore di a euro 20.000,00 e in data 01/12/2022 acquista un buono del valore di euro 7.000,00.
Detti buoni sono stati rimborsati in data 01/12/2023 sul conto corrente personale. Nel corso del 2023 ha acquistato ulteriori Buoni fruttiferi postali 3X2 e CP_1 [...] grazie alla liquidità mensilmente accantonata sul proprio conto corrente CP_4 postale personale n. 104887936 e derivante dalla pensione, dal canone di locazione dell'immobile di AG e dagli stipendi dalla (per la quale, dopo Parte_5 essere entrato in pensione nel marzo 2022, ha ripreso l'attività nel mese di gennaio 2023). Nello specifico si segnalano i seguenti movimenti:
- 03/01/2023 acquisto BFP 3X2 per euro 1.000,00 rimborsato sul conto personale in data
01/12/2023;
- 26/01/2023 acquisto BFP A 3 ANNI PLUS per euro 2.000,00 rimborsato sul conto personale in data 12/10/2023;
- 01/02/2023 acquisto BFP A per euro 2.000,00 rimborsato sul conto CP_4 personale in data 30/10/2023;
- 09/02/2023 acquisto BFP A 3 per euro 3.000,00 ancora in essere;
CP_4
- 01/03/2023 acquisto BFP A per euro 3.000,00 rimborsato sul conto CP_4 personale in data 07/11/2023;
- 09/05/2023 acquisto BFP A 3 per euro 2.000,00 ancora in essere;
CP_4
- 10/07/2023 acquisto BFP A 3 ANNI PLUS per euro 2.000,00 ancora in essere;
- 09/08/2023 acquisto BFP A 3 ANNI per euro 3.500,00 ancora in essere;
CP_4
- 04/09/2023 acquisto BFP A 3 ANNI PLUS per euro 2.000,00 ancora in essere;
- 11/09/2023 acquisto BFP A 3 ANNI PLUS per euro 3.000,00 ancora in essere;
Infine, sebbene oltre il periodo di analisi ma con disponibilità e investimenti acquisiti durante il periodo di analisi, si segnala che con il ricavato dei Buoni 3X2 acquistati il
01/12/2022 e rimborsati il 01/12/2023 è stato acquistato, i pari data (01/12/2023), un BFP A
4 ANNI PLUS del valore di euro 28.000,00; altresì, con parte del ricavato del rimborso dei
BFP A 3 ANNI PLUS sempre in data 01/12/2023 è stato acquistato un BFP A 4 ANNI PLUS del valore di euro 28.000,00.
Oltre i suddetti buoni fruttiferi postali il IG. è titolare di un Fondo pensione e di CP_1 una Polizza Vita con partecipazione agli utili denominata “Postapresente cedola”. Relativamente al fondo pensione si evidenzia essere un prodotto di previdenza complementare emesso da ramo e sottoscritto dal IG. in CP_5 CP_6 CP_1 data 8/04/2013, antecedente al periodo di analisi. Detto fondo prevede una fase di accumulo lungo la vita lavorativa del contraente, nel caso del versamenti mensili di euro CP_1
150,00, con riconoscimento di una rendita vitalizia al ricorrere di determinate condizioni tra cui, generalmente, il raggiungimento dell'età pensionabile. Dalla sottoscrizione sino alla data del 30/9/2023 il IG. ha versato regolarmente il CP_1 premio mensile di euro 150,00 (salvo il mese di Marzo 2022) accumulando alla data del
30/09/2023 un capitale di euro 18.750, e un risultato netto di gestione certificato (al
31/12/2022) di euro 1.318,70 oltre i 9/12 del risultato di gestione 2023 pari a euro 148,52
(complessivamente euro 20.217,22). Le rate costituenti il capitale versato alla data del
30/09/2023 sono state addebitate sul conto corrente postale cointestato sino al mese di pagina 19 di 22 febbraio 2022, dal mese di aprile 2022 sono ripresi sul conto corrente postale intestato al solo IG. Relativamente a detto investimento non si segnalano smobilizzi. CP_1 Con riferimento alla Polizza Vita con partecipazione agli utili denominata “Postapresente cedola” si precisa che è un contratto di assicurazione sulla vita in forma mista a premio unico con rivalutazione annuale del capitale investito in base al risultato realizzato dalla Gestione Separata Posta ValorePiù. Il contratto prevede la liquidazione annuale, mediante il pagamento di una cedola, del rendimento realizzato dalla suddetta Gestione Separata.
Con la sottoscrizione del contratto il Contraente:
- realizza una forma di risparmio che consente di incassare, ad ogni ricorrenza annuale, i rendimenti derivanti dalla rivalutazione del capitale investito;
- garantisce, attraverso la liquidazione del capitale assicurato, una copertura assicurativa ai Beneficiari designati in caso di decesso dell'Assicurato. Detta polizza è stata sottoscritta in data 19/11/2013 dall'ultimo prospetto prodotto datato 19/11/2023 risulta un capitale investito di euro 266.545,30 di cui euro 169.777,07 rimborsati in data 19/06/2020 sul conto corrente n. 1001792249 in comunione tra gli ex coniugi. L'ultimo versamento effettuato a favore di detta polizza è avvenuto per euro 5.000 in data 12/02/2020 dal conto corrente cointestato tra gli ex coniugi, precedentemente il c.t.u. ha rinvenuto un ulteriore versamento di pari importo in data 14/01/2020 dal medesimo conto;
ritiene che, non essendo provata l'esistenza di rapporti intestati al solo IG. in CP_1 data antecedente al giugno 2021, il capitale costituente detto strumento provenga integralmente dal rapporto cointestato tra i coniugi aperto presso Poste Italiane.
Il citato rimborso parziale, successivamente all'accredito, è stato prelevato destinandolo:
• per euro 123.000,00 a con bonifico in data 19/06/2020 senza alcuna Persona_7 causale;
• per euro 35.500,00 mediante emissione di un vaglia circolare in data 19/06/2020;
• per euro 13.000,00 a con bonifico in data 21/06/2020 con causale “PER Parte_3 RESTITUZIONE DEBITO SOLDI RISPARMI PASCAL”
• per euro 5.000,00 a con bonifico in data 19/06/2020 “PER Persona_5 RESTITUZIONE PARTE DEBITO CON , 2.200” Per_5 CP_7
La parte, interpellata sulle motivazioni di detti prelievi ha dichiarato per il vaglia circolare
“per l'acquisto dell'auto Toyota.” Non è stata trovata ulteriore documentazione oltre all'addebito in conto corrente, avvenuto tra l'altro in un periodo al di fuori della finestra di indagine.
Relativamente ai versamenti effettuati ai figli e la parte ha Per_3 Per_9 Per_5 CP_1 dichiarato che essi non costituiscono un'attribuzione arbitraria dei risparmi famigliari ma bensì la restituzione di prestiti e versamenti effettuati dai figli sul conto corrente del IG.
(prima cointestato con la IG.ra e poi sul conto personale dello stesso) a CP_1 Pt_1 far data dal 2006 per quanto riguarda dal 2012 per e dal 2019 per .”. A Per_3 Per_9 Per_5 prova di detta dichiarazione parte fornisce foglio di calcolo Excel dove sono CP_1 riepilogati gli accrediti attributi ai figli ricevuti sul conto in comunione prima e sul conto personale del poi, i valori indicati in detto foglio di calcolo vengono provati CP_1 attraverso la produzione di una serie di e/c a partire dal 2006 sino ad oggi.
Da tale ricostruzione di parte emergerebbe che ha versato ai genitori complessivi Per_3 euro 250.037,00 ricevendo un rimborso di euro 123.000,00 con saldo a suo favore di
127.037 euro, ha versato ai genitori complessivi euro 31.612,41 ricevendo un Per_9 pagina 20 di 22 rimborso di euro 13.000,00 con saldo a suo favore di 18.612,41 euro e ha versato ai Per_5 genitori complessivi euro 11.004,00 ricevendo un rimborso di euro 5.000,00 con saldo a suo favore di 6.004,00 euro. A tal proposito il c.t.u. non ritiene pienamente provata l'affermazione del IG. in CP_1 quanto: A. alcuni versamenti avvengono in contanti senza indicazione del soggetto che effettua il versamento, non è possibile quindi, con la documentazione in possesso del CTU, ricostruirne la veridicità;
B. alcuni versamenti mediante bonifico dei figli e hanno causali fantasiose che Per_9 Per_5 ne impediscono la classificazione;
C. alcuni versamenti hanno causali afferenti a rimborsi spese e quindi riconducibili al contributo alle spese domestiche e non a prestiti o somme affidate in custodia ai genitori;
D. in sede di analisi dei conti dal 01/01/2020 al 30/09/2023 sono emersi bonifici a favore dei figli e per oltre 20.000 euro non conteggiati nel foglio di calcolo;
altresì Per_3 Per_9
e non è possibile verificare eventuali ulteriori bonifici effettuati dal IG. ai figli CP_1 avvenuti prima del 31/12/2019 così come non è possibile ricostruire come venissero gestiti i vari prelievi di contanti;
E.non esiste alcun documento o contratto che giustifichi i versamenti dei figli sul conto corrente dei genitori, specialmente quelli effettuati da che per diversi anni ha Per_3 accreditato sul conto dei genitori il proprio stipendio, ben potendosi giustificare con motivazioni diverse dal prestito o la custodia. Lo scrivente analizzati i cedolini paga prodotti nelle osservazioni ha verificato che tra il 2006 e il 2012 ha versato sul conto Per_3 cointestato tra le parti la totalità dei propri stipendi per un totale di euro 99.007,51.
Il resistente ha destinato ai figli euro 232.000, e più precisamente:
• a totali euro 138.000, di cui euro 123.000 in data 19/06/2020, euro Persona_7
15.000 in data 05/08/2021. Si segnala che, dai cedolini prodotti dalla parte, si evince che tra il 2006 e il 2012 ha versato sul conto cointestato tra le parti la totalità dei propri Per_3 stipendi per un totale di euro 99.007,51;
• a totali euro 14.000, di cui euro 1.000 in data 18/03/2020, euro 13.000 in Parte_3 data 21/06/2020;
• a totali euro 80.000, di cui euro 5.000 in data 21/06/2020, euro 15.000 in Persona_5 data 28/09/2022, euro 15.000 in data 29/09/2022, euro 15.000 in data 30/09/2022, euro
15.000 in data 03/10/2022, euro 15.000 in data 04/10/2022.
Dalla c.t.u. si evince che, come allegato dalla ricorrente, il marito ha trattenuto per intero i risparmi familiari alla data della cessazione del regime di comunione legale in data
9.11.2022 (data dell'udienza presidenziale – art. 191 c.c.), dei quali ha disposto in modo unilaterale, destinando anche rilevanti somme in favore dei figli. La moglie non ha ricevuto alcuna somma, che potrà avere solo all'esito di un separato giudizio di scioglimento della comunione.
La ricorrente alla morte della madre non ha ereditato alcun bene come ha attestato il Notaio in Francia.
pagina 21 di 22 Sussistono i presupposti per l'attribuzione di un contributo al suo mantenimento a carico del marito, non avendo a disposizione alcun mezzo di sussistenza, in quanto il marito ha trattenuto tutti i risparmi della famiglia, gode dei beni immobili in comunione sia direttamente, sia concedendoli in comodato al figlio o in locazione a terzi senza corrispondere alla moglie alcuna indennità né quota del canone di locazione di sua spettanza, somme che la moglie potrà percepire solo all'esito di un giudizio di scioglimento della comunione o con altra azione giudiziaria, il che richiede disponibilità economiche e tempi di definizione. Prima del presente giudizio, non era neppure a conoscenza dell'ammontare dei risparmi successivamente al suo trasferimento in Francia e alla sorte dei beni. In considerazione del fatto che, allo stato, non ha mezzi di sussistenza, il contributo al suo mantenimento a carico del marito va stabilito come da dispositivo, con decorrenza dalla domanda, in quanto a tale data sussistevano già i presupposti per l'attribuzione. Per completezza, va evidenziato che ha reclamato l'ordinanza presidenziale in Pt_1 punto quantum del contributo al suo mantenimento e il reclamo è stato rigettato, ritenendo congruo il contributo stabilito in via provvisoria. Il Collegio ritiene che tale decisione non pregiudichi l'aumento del contributo a carico del marito fin dal deposito del ricorso, in quanto in sede presidenziale non si aveva piena contezza dell'entità dei risparmi familiari ancora sussistenti, il cui accertamento ha reso necessaria una c.t.u. contabile con le risultanze di cui sopra.
III. SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO
Le spese del presente giudizio, comprese quelle della fase del reclamo, devono essere compensate tra le parti, essendovi reciproca soccombenza. Le spese di c.t.u. devono essere poste a carico di ciascuna parte al 50%, in quanto necessarie ai fini del giudizio per ricostruire la situazione patrimoniale delle parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
I. Rigetta le reciproche domande di addebito della separazione;
II. Pone a carico di l'obbligo di versare, a titolo di contributo al Controparte_1 mantenimento di , la somma di euro 1.200 per 12 mensilità con Persona_15 decorrenza dal mese di giugno 2022, annualmente rivalutabile secondo gli indici istat dal giugno 2025;
III. Pone le spese di c.t.u. a carico di ciascuna parte al 50%, ferma la solidarietà nei confronti del c.t.u.;
IV. Dichiara compensate tra le parti le spese del presente giudizio.
Così deciso in Monza, nella camera di consiglio del 30.1.2025 Il Presidente est.
Dr. Carmen Arcellaschi
pagina 22 di 22
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE di MONZA
Quarta Sezione CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Carmen Arcellaschi Presidente Relatore dott. Claudia Bonomi Giudice dott. Camilla Filauro Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 4993/2022 promossa da:
(C.F. , nata a [...]-Grande (Francia) in data Parte_1 C.F._1
30.11.1962, residente in [...]n. 52, ON (MB), domiciliata in 30, rue des tulipes -Rombas
(Francia), rappresentata e difesa - come da procura rilasciata ex art. 83 c.p.c. ed allegata alla busta di deposito del ricorso - dall'avv. Domenico Tambasco (C.F. ) e dall'avv. Adele C.F._2
Santelia (C.F. ) del Foro di Milano ed elettivamente domiciliata presso lo CodiceFiscale_3 studio dell'avv. Adele Santelia in Milano alla IA Besana n. 5 (indirizzi per le comunicazioni e notificazioni: fax: 02/58326161; mail pec domenico. Email_1 Email_2
Email_3
RICORRENTE contro
(C.F. ) nato a [...] il 21 maggio Controparte_1 C.F._4
1959 e residente in [...], IA Oreno n. 52, rappresentato e difeso - in virtù della procura alle liti allegata alla memoria di costituzione - dall'Avv. Sonia Cecchi (C.F. - PEC C.F._5
e dall'Avv. Stella Ronchi (C.F. - PEC Email_4 CodiceFiscale_6
ed elettivamente domiciliato presso il loro studio in Monza, Email_5
Piazza San Pietro Martire, 1.
RESISTENTE
Con l'intervento del P.M. sede
OGGETTO: CONDIZIONI DELLA SEPARAZIONE
CONCLUSIONI per Parte_1 pagina 1 di 22 Richiamato integralmente quanto dedotto, eccepito e domandato negli atti già depositati nel proprio interesse e dichiarato di non accettare il contraddittorio su eventuali domande nuove svolte da controparte, la signora come in atti rappresentata, precida di seguito le proprie Parte_1
CONCLUSIONI
VOGLIA IL TRIBUNALE Respinta ogni altra contraria istanza, eccezione e deduzione
Nel merito:
1) Dichiarare la separazione personale dei coniugi con addebito a carico del marito IGnor CP_1 per tutte le ragioni esposte in atti, autorizzando i coniugi a vivere separatamente nel
[...] reciproco rispetto: 2) Disporre che il signor contribuisca al mantenimento della moglie mediante il versamento CP_1 di un assegno mensile di Euro 2.500,00 (o quella diversa somma ritenuta di giustizia) a favore della signora entro il giorno 5 di ogni mese, oltre aggiornamento Istat, a decorrere dal momento Pt_1 della separazione di fatto dei coniugi nel luglio del 2018 e comunque dalla presentazione dell'odierna domanda. Con espressa riserva di agire in separata sede per chiedere il risarcimento dei danni, patrimoniali e non, subiti in ambito endofamiliare dalla signora in conseguenza delle gravi violazioni dei doveri Pt_1 coniugali poste in essere dal signor per le ragioni tutte dedotte in atti. Controparte_1
Con espressa riserva di agire in separata sede per chiedere la divisione giudiziale di tutti i beni immobili, mobili e finanziari cointestati in quote uguali alla signora ed al IGnor ed Pt_1 CP_1 acquisiti in costanza di matrimonio, stante il prescelto regime di comunione dei beni, previa richiesta di declaratoria della nullità delle donazioni di denaro asseritamente effettuate dal signor CP_1 ai tre figli.
[...]
3) Con vittoria integrale di spese ed ogni accessorio di legge
* * * In via istruttoria, previa rimessione della causa sul ruolo:
A) Ammettere i mezzi istruttori dedotti nelle memorie ex art. 183 VI comma c.p.c. n. 2 e n. 3 depositate nell'interesse della signora che di seguito si ritrascrivono letteralmente al fine di Pt_1 non cadere in decadenze o preclusioni:
A1) si chiede di essere ammessi alla prova per interpello e per testi sui seguenti capitoli: 1) Vero che Lei ha redatto e sottoscritto il documento doc. 25 che le si rammostra.
2) Vero che Lei conferma le circostanze riferite nel documento 25 che si rammostra.
3) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha fatto visita spesso a sua sorella presso le case di famiglia Pt_1 dei coniugi (nell'ordine Monza, Ornago, ON) e qui ha sentito di persona il Persona_1 signor marito di sua sorella, urlare contro la moglie, interrogarla davanti a tutti Controparte_1 con frasi “hai fatto quello che ti ho chiesto?”, rivolgersi a lei con un tono di voce alto e con espressioni come “buona a nulla”, “non ha niente da fare”, “parassita”, “nullità”.
4) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha visto di persona sua sorella annotare su un quadernetto Pt_1 tutte le spese effettuate nei negozi di alimentari/sanitari/articoli per la casa e ha sentito sua sorella, una volta rientrata a casa, spiegare e documentare al marito ogni singolo esborso.
5) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha sentito di persona il signor offendere la moglie e CP_1 chiamarla “incapace”, e inveire contro di lei quando comperava qualche cibo o detersivo o oggetto per la casa che lui non aveva prima ordinato/autorizzato e ripetere anche davanti ai familiari (figli dei coniugi e parenti francesi della signora le seguenti frasi “sono io che lavoro”, “è il mio il Pt_1 sudore”, “non devi spendere i soldi del mio lavoro”, “vai a fare la puttana”; pagina 2 di 22 6) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha sentito il signor ordinare a sua moglie di andare dal CP_1 parrucchiere cinese e spendere il meno possibile;
7) Vero che, tra il 1987 e il 2018, Lei ha passato regolarmente i suoi vestiti usati a sua sorella e Pt_1 che la vostra mamma ora deceduta, ha comperato a abiti nuovi in diverse occasioni Per_2 Pt_1
(in via di esempio i Battesimi dei suoi figli, le Comunioni, il matrimonio del figlio dopo aver Per_3 sentito che non aveva i soldi per acquistare gli indumenti e che il marito si rifiutava di darle il Pt_1 denaro necessario.
8) Vero che, dal 2007 al 2018, Lei ha di persona visto e sentito piangere e mortificarsi per le Pt_1 offese del marito e le sue urla;
vero che Lei ha sentito le confidenze, anche intime, di che le ha Pt_1 riferito di essere stata costretta dal marito ad atti sessuali contro la sua volontà e ad iniezioni contro malattie sessualmente trasmissibili dopo che il marito rientrava da trasferte di lavoro all'estero.
9) Vero che Lei vedeva e sentiva di persona che aveva vergogna e paura delle violenze fisiche e Pt_1 verbali del marito;
vero che Lei ha chiesto tante volte al signor di smettere di maltrattare CP_1
e lui prometteva che avrebbe smesso;
vero che poi, al suo rientro a casa, le riferiva che Pt_1 Pt_1 invece il marito era diventato ancora più arrabbiato e cattivo 10) Vero che, Lei ha di persona visto prendersi cura dei figli dalla loro nascita, cucinare e lavare Pt_1 per loro, portarli a scuola, aiutarli nei compiti, curarli quando erano malati, parlare con loro, accarezzarli, piangere e pregare per loro.
Si indica a teste sui capitoli da 1) a 10) la signora residente in [...], Conflans En Testimone_1
Jarnisy 11) Vero che Lei ha redatto e sottoscritto il doc. 26 che Le si rammostra..
12) Vero che Lei conferma le circostanze riferite nel documento 26 che Le si rammostra.
13) Vero che nel 2007, Lei è partito dalla Francia ove risiede e si è recato con sua mamma Persona_4 a ON casa di sua sorella su richiesta di quest'ultima che l'aveva contattata Parte_1 telefonicamente e le aveva domandato aiuto dopo essere stata maltratta dal marito.
14) Vero che, in occasione dei suoi incontri con e la sua famiglia, Lei ha visto e sentito il signor Pt_1 che urlava contro la moglie, che la offendeva anche davanti ai figli e ai famigliari francesi, CP_1 che la chiamava “buona a nulla… nullità” come quando, in via di mero esempio concreto, nel 2016, per il matrimonio del figlio la signora disse al marito di aver pagato euro 90,00 dal Per_3 Pt_1 parrucchiere e il signor si arrabbiò, urlò contro la moglie e la offese davanti ai famigliari e CP_1 parenti per aver “speso i soldi del suo lavoro”.
15) Vero che, nelle circostanze di cui al punto che precede, Lei ha difeso e il signor Le Pt_1 CP_1 ha urlato addosso di “non mettere il dito tra marito e moglie”; vero che, in sua presenza, il signor accettò di rivolgersi ad un terapista di coppia. CP_1
16) Vero che, in occasione delle sue visite in Italia a casa di Lei ha visto la signora Pt_1 Pt_1 scrivere su un quadernetto ogni singolo acquisto effettuato e ogni euro speso.
Si indica a teste sui capitoli da 11) a 16) il signor residente in 63 Rue Anatole Testimone_2
France, 57120 Rombas.
17) Vero che Lei ha redatto e sottoscritto il doc. 27 che Le si rammostra.
18) Vero che Lei conferma le circostanze riferite nel doc. 27 che Le si rammostra
19) Vero che, nell'estate del 2018, Lei ha trascorso le vacanze in Croazia in compagnia di sua zia del signor di suo cugino della signora (moglie di Pt_1 Controparte_1 Persona_5 Per_6
e della piccola (figlia di e nipote di . Persona_7 Per_8 Persona_7 Parte_1
20) Vero che in occasione della vacanza in Croazia nel 2018 di cui al punto che precede non erano presenti e ossia gli altri figli della signora Per_3 Per_9 Pt_1 pagina 3 di 22 21) Vero che, in occasione della vacanza di cui al punto che precede, Lei ha di persona sentito il signor dire alla signora cosa fare o non fare e poi rivolgersi a Lei con urla, Controparte_1 Pt_1 chiamandola “incapace”, “inutile”, “nulla facente”.
22) Vero che, in occasione della vacanza di cui al punto 19), Lei ha visto la signora Parte_1 piangere, in giorni diversi e anche più volte nella stessa giornata, dopo che il signor aveva CP_1 urlato contro di lei e l'aveva offesa.
23) Vero che, in occasione della vacanza di cui al punto 19), la signora si occupava Parte_1 ogni giorno e da sola, dei servizi di casa, della cucina, della spesa;
vero che nessuno dei famigliari presenti (signor e prestava la propria collaborazione Persona_10 Persona_5 Per_6 facendosi anzi servire da mattina a sera;
che Lei è stata la sola ad intervenire per aiutare nelle incombenze domestiche la zia stanca e in lacrime. Pt_1
24) Vero che, in occasione delle sue visite in Italia a casa della signora sino al 2018, Lei Parte_1 vedeva sua zia che comperava solo quanto chiesto o autorizzato dal marito e poi annotava ogni Pt_1 spesa su un foglietto.
25) Vero che, in occasione delle sue visite in Italia a casa della signora sino al 2018, Lei Parte_1 ha sentito il signor che alzava la voce contro la moglie e la offendeva, anche davanti ai CP_1 parenti, e le urla e gli insulti del si sentivano fino in strada. CP_1
26) Vero che Lei ha visto sua zia piangere e vergognarsi e chiedere ai parenti francesi Parte_1 Per_ (fratello e sorella ) di non dire nulla al marito per le sue urla perché altrimenti dopo Tes_2 diventava più cattivo con lei.
27) Vero che Lei ha visto il signor decidere il colore delle tende degli interni della casa di CP_1 ON, zittendo la zia e dicendole che “non poteva dare il suo parere in nulla” . Pt_1
28) vero che Lei ha visto, molte volte nel corso degli anni, sua mamma e sua nonna Testimone_1 portare vestiti di seconda mano a sua zia e vero che Lei ha visto sua zia Per_4 Parte_1 indossare abiti vecchi e piangere perchè il marito “non le dava l'autorizzazione” e i Parte_1 soldi per comprare abiti nuovi.
Si indica come teste sui capitoli da 17) a 28) la signora residente in [...], Val Testimone_3
De Ravenne a Joeuf.
29) vero che Lei ha redatto e sottoscritto il documento 5) che Le si rammostra, di cui conferma il contenuto e le circostanze ivi riferite.
30) Vero che la signora si è recata molte volte nel corso degli anni prima del 2018 a Parte_1 casa sua in lacrime e spaventata dagli insulti e dalle urla del marito.
31) Vero che nelle occasioni in cui si recava a casa della signora Lei ha sentito di Parte_1 persona il signor che offendeva la moglie, la criticava anche in presenza Controparte_1 dei figli, affermava che non lavorava e non faceva niente;
vero che ha sentito i figli di rivolgersi Pt_1 alla loro madre con le stesse parole e con lo stesso tono del padre Controparte_1
32) Vero che nel mese di aprile 2022, il signor si è recato a casa sua e le ha presentato la sua CP_1 nuova compagna convivente e le ha riferito che si frequentavano da “molto tempo”. Per_12
Si indica come teste sui capitoli da 29) a 32) la signora residente in Testimone_4
ON via Oreno n. 44 33) Vero che Lei ha redatto e sottoscritto il documento 6 che Le si rammostra.
34) Vero che Lei conferma le circostanze riferite nel documento 6 che si rammostra.
35) Vero che Lei, il 24 febbraio 2020, è stata personalmente presente alla telefonata del signor
[...] alla madre ed ha sentito il signor urlare alla madre frasi con parole Per_7 Parte_1 Per_3 scurrili, ingiurie e con richieste di denaro. pagina 4 di 22 Si indica come teste sui capitoli da 33) a 35) la signora , residente in [...]Tes_5
Lombardia n. 246.
36) Vero che, dal 2007 al 2018, Lei è accorsa più di una volta in aiuto di quando sentiva Parte_1 scoppiare liti con urla e bestemmie nella casa ove la signora viveva con il signor e i Pt_1 CP_1 figli
37) Vero che, nelle situazioni di cui al punto che precede, Lei ha più volte suggerito alla signora di rivolgersi alle Autorità e di segnalare le violenze domestiche patite. Pt_1
Si indicano come testi sui capitoli 36) e 37) i signori e residenti in Testimone_6 Testimone_7
ON via Oreno
38) Vero che nel febbraio del 2020 Lei convinse la signora a rivolgersi alle Forze dell'Ordine Pt_1 per segnalare le violenze domestiche e La accompagnò personalmente presso la Caserma dei
Carabinieri di ON.
39) Vero che, nelle circostanze di cui al punto che precede, la signora presentò un esposto ai Pt_1
Carabinieri di ON e, in sua presenza, riferì delle violenze subite in casa.
Si indica come teste la signora , residente in [...], sui capitoli 38 e 39. Testimone_8
40) Vero che la signora si è rivolta a Lei nel 2016, le ha raccontato la sua situazione familiare Pt_1
e le ha chiesto supporto spirituale.
41) Vero che Lei ha visto la signora in uno stato di paura e sofferenza quando raccontava Pt_1 delle umiliazioni subite dal marito, della sua ossessione per i soldi e per il sesso, delle bestemmie e dei problemi dei figli. Si indica come teste sui capitoli 40) e 41) Madre Superiore del Monastero delle Testimone_9
Sacramentine in Monza via Santa Maddalena n. 2.
42) Vero che nel luglio del 2019 la signora si rivolgeva al Vostro Servizio Sociale e otteneva Pt_1 un appuntamento con il vostro psicologo presso il Comune di ON;
43) Vero che nessun percorso con la signora ed il signor veniva intrapreso e in Pt_1 CP_1 occasione dell'incontro di cui al punto che precede la signora riferiva di condotte violente del Pt_1 marito signor che pure era presente. CP_1
Si indica come teste sui capitoli 42) e 43), il responsabile pro tempore dell'Ufficio Servizi Sociali del Comune di ON.
44) vero che il 30 luglio 2018 la signora è arrivata a Rombas in Francia a casa del padre Parte_1
ed ha riferito di essere scappata dall'abitazione di ON, dal marito e dai tre figli Per_13 maggiorenni.
45) vero che nelle circostanze di cui al capitolo che precede la signora è giunta malata, Parte_1 in stato di agitazione, con pochi beni di prima necessità (abiti e farmaci) e ha chiesto aiuto e protezione.
46) vero che nelle circostanze di cui al capitolo 44) che precede la signora ha riferito di Parte_1 non poter più sopportare i maltrattamenti fisici e verbali, le urla e le bestemmie dentro le mura della casa di ON e da quel momento si è rifiutata di tornare ad abitare in Italia presso la famiglia
CP_1
47) vero che nelle circostanze di cui al capitolo 44) la signora era priva di mezzi Parte_1 economici per reperire una soluzione abitativa, anche di emergenza, come una camera di albergo ed è Per_ stata ospitata a turno dalla sorella , dal fratello e dal padre che è novantenne, Tes_2 Per_13 autosufficiente e non malato.
48) vero che, nell'agosto del 2018, il figlio si è presentato a Rombas, su incarico del padre Per_9
e ha chiesto alla signora la restituzione dell'auto di famiglia;
Controparte_1 Pt_1 vero che così la signora è rimasta priva di un mezzo con cui muoversi. Pt_1 pagina 5 di 22 49) vero che, sempre nelle circostanze di cui al capitolo 48) che precede, il figlio si è fatto Per_9 restituire la carta Postamat della signora Parte_1
50) vero che anche la scheda internet del telefono cellulare della signora era stata bloccata Pt_1 dall'Italia.
51) Vero che da quando la signora è giunta in Francia nel 2018, il padre , la Parte_1 Per_13 Tes_ sorella e il fratello l'hanno ospitata a turno presso le rispettive abitazioni, e il signor CP_2 ha prestato alla figlia denaro per fare la spesa, per curarsi, per vivere. Parte_2
52) vero che dal 2018 ad oggi Lei ha accompagnato la signora a visitare numerosi Parte_1 (almeno 10) bilocali a Rombas e che, all'esito della visita, la signora riceve richieste di Parte_1 canoni di locazione mensili e spese intorno ai 900,00/1.000,00 euro. Si indicano come testimoni sui capitoli da 44) a 52) la signora il signor Testimone_1 Tes_2
e la signora .
[...] Testimone_10
A2) Disporre gli ordini di esibizione e produzione in giudizio dei documenti elencati nelle relative istanze tutte indicate nelle memorie istruttorie ex art. 183 VI comma c.p.c. n. 2 e 3 e ordinare ex art. 210 c.p.c.:
- al signor l'esibizione in giudizio di tutta la documentazione attestante il suo Controparte_1 reddito e il suo patrimonio, nello specifico copia:
- degli estratti conti corrente bancari e relativi a carte di credito a lui intestate o cointestate dal 2006 ad oggi, in Italia e all'estero;
-degli estratti conto titoli a lui intestati o cointestati dal 2006 ad oggi, in Italia o all'estero;
- di eventuali polizze assicurative esistenti, certamente delle tre polizze vita indicate in atti, in particolare la polizza n. 50007692329 sottoscritta nel 2012, polizza vita Postaprevidenza Valore –
Fondo polizza n. 50008211632 sottoscritta in data 8.04.2013, polizza di assicurazione sulla vita n.
50008758392 (Postapresente) sottoscritta in data 19.11.2013, Fondo Pensione Cometa nonché il Fondo
Polizza n. 50004502392 sottoscritto il 4.03.2008 e rimborsato il 22.05.2015 (risultato all'esito dell'espletamento della CTU) ;
- degli estratti del libretto presso Poste Italiane s.p.a. con il numero 000039760021, numero
000025062651, numero 001001792249; tutti dal 2006 ad oggi;
- al signor l'esibizione in giudizio di tutta la documentazione attestante il suo Persona_7 reddito e il suo patrimonio, nello specifico copia:
-delle dichiarazioni dei redditi e delle buste paga dal 2013 ad oggi;
- degli estratti conto corrente e relativi a carte di credito a lui intestate o cointestate dal 2013 ad oggi, in Italia e all'estero;
-degli estratti conto titoli a lui intestati o cointestati dal 2013 ad oggi, in Italia o all'estero;
- di eventuali polizze assicurative esistenti;
- al signor l'esibizione in giudizio di tutta la documentazione attestante il suo reddito Persona_5
e il suo patrimonio, nello specifico copia -delle dichiarazioni dei redditi e delle buste paga dal 2018 ad oggi;
- degli estratti conto corrente e relativi a carte di credito a lui intestate o cointestate dal 2018 ad oggi, in Italia e all'estero;
-degli estratti conto titoli a lui intestati o cointestati dal 2018 ad oggi, in Italia o all'estero;
- di eventuali polizze assicurative esistenti
- al signor , l'esibizione in giudizio di tutta la documentazione attestante il suo reddito Parte_3
e il suo patrimonio, nello specifico copia -delle dichiarazioni dei redditi e delle buste paga dal 2018 ad oggi;
pagina 6 di 22 - degli estratti conto corrente e relativi a carte di credito a lui intestate o cointestate dal 2018 ad oggi, in Italia e all'estero;
-degli estratti conto titoli a lui intestati o cointestati dal 2018 ad oggi, in Italia o all'estero;
- di eventuali polizze assicurative esistenti
- alla Banca Popolare di Milano, la produzione in giudizio degli estratti dei conti correnti bancari si cui il signor risposta intestatario o cointestatario del 2006 ad oggi;
Controparte_1
- a Poste Italiane s.p.a. , la produzione in giudizio degli estratti integrali del libretto postale n.
000039760021 intestato a Controparte_1
- a Compass, la produzione in giudizio della carta di credito intestata a con i Controparte_1 riepiloghi mensili delle spese/transazioni effettuate complete di causale;
- a IN ( o altro diverso operatore a seguito di portabilità) l'acquisizione dei tabulati telefonici del cellulare intestato al signor e associato al numero di utenza mobile + 39 320 335 Persona_7
0812, nel periodo ricompreso dal 7.10.2019 al 26.07.2022, onde consentire l'acquisizione di tutte le comunicazioni inoltrate a mezzo whatsapp e/o sms dal cellulare del signor ai recapiti CP_1 telefonici + 33 6 31 16 18 69 e + 39 349 15 35 411 intestati alla signora Parte_1 A3) Ordinare accurate indagini tramite la Polizia Tributaria in Italia e all'estero, acquisendo le necessarie informazioni anche presso l'Archivio dei rapporti con gli operatori Finanziari, in ordine (a) all'effettiva situazione reddituale-patrimoniale del signor (b) alla identificazione Controparte_1 delle risorse a disposizione e da cui attinge (c) a immobili, beni mobili registrati, a conti correnti, riepiloghi dell'utilizzo della carta di credito, debito e prepagate Post&Pay, depositi bancari, depositi titoli, cassette di sicurezza, allo stesso direttamente intestati o cointestati ovvero di cui lo stesso abbia la titolarità anche indiretta, attraverso fiduciari o trust, ovvero ancora la disponibilità; (d) all'esistenza dei rapporti bancari, postale e finanziari (Archivio Unico Informatico – AUI – conto corrente – conto deposito titoli e/o obbligazioni – conto deposito a risparmio libero/vincolato – rapporto fiduciario ex legge n. 1966/1939 – gestione collettiva del risparmio – gestione patrimoniale – certificati di deposito e buoni fruttiferi – portafoglio – conto terzi individuale/globale – dopo incasso – cessione indisponibile – cassette di sicurezza – depositi chiusi – contratti derivati – carte di credito/debito – garanzie – crediti – finanziamenti – fondi pensione – patto compensativo – finanziamento in pool – partecipazione – prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione – acquisto e vendita di oro e metalli preziosi – money transfer – operazione extra-conto – altro rapporto) intestati e/o cointestati al signor CP_1
e/o alle persone fisiche e/o giuridiche allo stesso comunque riconducibili e (segnatamente e
[...] alla sua nuova convivente la cui identità andrà accertata in corso di causa ,essendo oggi nota solo come signorina ), direttamente e/o per delega o procura, a decorrere dal 2006 fino all'attualità. Per_12 Allo scopo autorizzare la delega delle sopra indicate indagini nell'ambio del competente nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, con accesso all'Anagrafe dei Rapporti in uso al corpo ed alle altre diverse applicazioni dell'Anagrafe Tributaria (banca dati Serpico per CCIAA – Aci/Pra – Sister/Agenzia del territorio), con diretta richiesta alle poste italiane, agli istituti di credito, allecompagnie assicurative ed agli altri intermediari finanziari interessati e alla consegna in copia
* * *
B) Non ammettere i mezzi istruttori ex adverso dedotti per i motivi tutti di cui alla narrativa della memoria ex art 183 VI comma c.p.c. n. 3 depositata nell'interesse della signora Pt_1
* * * C) Nell'ipotesi di ammissione della prova orale ex adverso richiesta, ammettere la ricorrente alla prova contraria con i testi indicati nella II memoria ex art. 183 VI comma c.p.c. a prova diretta e a prova indiretta per interpello e con i testi indicati nella III memoria ex art. 183 VI comma c.p.c. ( Tes_11 pagina 7 di 22 , ) sui Tes_12 Persona_7 Persona_5 Parte_3 Testimone_9 Tes_5 capitoli da 53) a 63) ivi formulati e qui letteralmente riportati: 53) vero che nel 2013 la signora ha iniziato a frequentare la Comunità “Rete di Luce” di Parte_1
Monza presso il Monastero delle suore Sacramentine di IA Santa Maddalena n. 2;
54) vero che la signora partecipava agli incontri presso la Comunità “Rete di Luce” nel Pt_1 monastero delle Suore Sacramentine di Monza ogni mercoledì sera dalle ore 21:00 alle ore 22:00 e in nessun altro giorno.
Si indica a testa sui capitoli 53) e 54) Suor Madre Superiore del Monastero delle Suore Tes_9
Sacramentine di Monza. 55) vero che la signora l'ha accolta ed aiutata quando Lei nel 2016 è arrivata dalla Parte_1 Russia in stato di gravidanza, l'ha aiutata nei servizi in casa, l'ha accompagnata alle visite mediche, ha accudito la nipotina che Lei affidava alla nonna anche di sera quando frequentava le lezioni Per_8 Pt_1 di italiano, ha dedicato tempo a raccogliere le sue confidenze;
56) vero che Lei ha visto la signora che cucinava per la famiglia, che puliva la casa, che Parte_1 svolgeva le commissioni senza alcun aiuto di marito e figli e senza donne di servizio;
57) vero che Lei ha sentito urlare contro la madre quando era a casa loro, anche a Persona_7 tavola e che nel febbraio del 2020, durante la visita della signora Lei vide buttarle Pt_1 Per_3 del vino in faccia e sputarle addosso.
Si indica a teste sui capitoli da 55) a 57) la signora residente in [...]
Garibaldi n. 1 58) vero che nel febbraio del 2020 Lei ospitò a casa sua la signora che era arrivata dalla Parte_1
Francia a far visita ai suoi familiari a ON e che le chiese di poter stare da Lei dopo essere stata accolta con urla e insulti e offese.
Si indica a teste sul capitolo 58) la signora residente in [...]n. 246. Tes_5
59) vero che nel maggio del 2019 Lei ha chiesto a sua madre di rientrare a casa a ON per aiutarla a preparare l'esame di maturità e che la signora è stata con Lei da maggio a giugno Pt_1
2019 per darle supporto nei compiti e degli studi in vista dell'esame di stato, accompagnarla a lezione, per occuparsi del suoi pasti, dei suoi vestiti, della sua persona.
60) vero che nel febbraio del 2020 Lei ha chiesto a sua madre di tornare per accompagnarla a dei corsi professionali dato che lei non aveva la patente e che la signora è tornata ad aiutarla nei giorni Pt_1 in cui il signor era fuori casa per trasferte di lavoro. CP_1
Si indica a teste sul capitolo 59) e 60) il signor . Persona_5
61) vero che Lei ha scritto ed inviato alla signora i messaggi con il contenuto di cui ai Pt_1 documenti prodotti sub n. 10, 11, 12, 13, 13 bis, 61, 62, 63, 65, 67 che Le si rammostrano.Si indica a teste sul capitolo 61) Persona_7
62) vero che Lei ha scritto ed inviato alla signora i messaggi con il contenuto di cui ai Pt_1 documenti prodotti sub nr. 14 e 64) che Le si rammostrano
Si indica a teste sul capitolo 62) Persona_5
63) vero che Lei ha scritto ed inviato alla signora i messaggi con il contenuto di cui al Parte_1 documento prodotto sub nr. 66) che Le si rammostrano. Si indica a teste sul capitolo 63) la signora Testimone_13
* * *
D) Disporre CTU contabile in rinnovazione e/o in via di integrazione con supplemento di indagine rispetto a quella già contabile espletata (dato anche il limitato e non sufficiente orizzonte temporale – novembre 2022/settembre 2023 - entro cui sono stati effettuati gli accertamenti) e/o la convocazione pagina 8 di 22 del CTU a chiarimenti sulle critiche espresse da parte ricorrente nelle proprie note del Pt_1
10.07.2024 in modo che il designando Consulente del Giudice, dopo avere acquisito tutti i dati, venga incaricato di compararli secondo le “Linee guida sulla consulenza tecnica d'ufficio nei procedimenti in materia di rapporti familiari” redatte a cura del Gruppo di Lavoro Separazioni e Divorzi della Commissione CTU – Area Funzioni Giudiziarie del CNDCEC – maggio 2016 per verificare quale sia stata e quale sia l'effettiva situazione patrimoniale, reddituale e finanziaria di entrambe le parti ed il loro conseguente effettivo tenore di vita in costanza di matrimonio (quanto meno dal 2006 in poi) e negli anni della loro separazione di fatto (dal 2018 ad oggi), invitandolo altresì ad evidenziare atteggiamenti elusivi e non adeguatamente collaborativi delle parti, sottolineando ogni eventuale carenza o falsità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive depositate dalle stesse nell'ambito del giudizio;
– autorizzare il designando c.t.u. ad acquisire direttamente la documentazione pervenuta dal citato Nucleo di Polizia Tributaria ed ogni ulteriore dato ed informazione ritenuti utili presso enti e/o uffici privati e/o pubblici, persone fisiche e/o giuridiche, ivi compresi: (i) per i Controparte_3 dati e le informazioni risultanti dall'Archivio dei Rapporti Finanziari e dall'eventuale inserimento in specifiche liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo;
(ii) Enac – ufficio registro aeromobili per i dati e le informazioni relative a trascrizioni effettuate sul registro delle costruzioni e/o a trascrizioni effettuate sul registro aeronautico nazionale-Ran ; (iii) comando generale del corpo delle capitanerie di porto – guardia costiera per i dati e le informazioni relative a trascrizioni effettuate sul registro imbarcazioni da diporto – RID.
per Controparte_1 Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione, e dato atto che con sentenza non definitiva n. 839/2023 pubblicata il 06 aprile 2023 l'intestato Tribunale si è già pronunciato sullo status, così giudicare:
NEL MERITO:
-Dichiarare la separazione dei coniugi, con addebito alla moglie.
-Respingere la domanda di assegno per la moglie della quale difettano i presupposti di fatto e di diritto.
-Respingere ogni altra domanda di parte ricorrente in quanto inammissibile e in ogni caso infondata in fatto e in diritto.
IN VIA SUBORDINATA:
-Nella denegata ipotesi in cui il Tribunale dovesse riconoscere il diritto della IGnora ad un Pt_1 assegno di separazione, quantificare lo stesso in misura non superiore ad Euro 300,00 mensili.
IN OGNI CASO:
-Con rifusione di spese, competenze ed onorari del presente giudizio, nonché del procedimento di reclamo in Corte d'Appello promosso dalla sig.ra all'esito del quale la Corte d'Appello di Pt_1
Milano ha demandato la pronuncia sulle spese al Tribunale di Monza.
IN VIA ISTRUTTORIA: In via istruttoria si chiede l'accoglimento delle istanze dedotte nelle memorie ex art. 183 co. 6 n. 1, 2 e 3 c.p.c. e, in particolare, si insiste per l'ammissione delle prove per testi, sulle seguenti circostanze:
1.Vero è che dal 2016 e almeno sino al luglio 2018, quando ha lasciato la casa coniugale, la sig.ra frequentava pressoché quotidianamente “gruppi di preghiera” ed in particolare il gruppo Pt_1
“adoratori di Mike” guidato dal sig. ? Persona_14
2.Vero è che dal 2016 al luglio 2018 la sig.ra trascorreva quotidianamente la gran parte della Pt_1 giornata fuori casa?
pagina 9 di 22 3.Vero è che dal 2016 al luglio 2018 la sig.ra la domenica partecipava alle gite nei santuari Pt_1 organizzate dai “gruppi di preghiera”?
4.Vero è che dal 2016 al luglio 2018 la sig.ra organizzava gruppi di preghiera presso la casa Pt_1 coniugale?
5.Vero è che dal 2016 al luglio 2018 la sig.ra dedicava poco tempo alla casa, al marito e ai Pt_1 figli?
6.Vero è che dal 2016, contestualmente con l'avvio delle frequentazioni dei “gruppi di preghiera”, la sig.ra ha iniziato a controllare il marito e i figli e ad accusarli costantemente di fatti e Pt_1 circostanze non vere?
7.Vero è che nel luglio 2018, pochi giorni dopo il rientro dalle vacanze estive, la sig.ra ha Pt_1 lasciato la casa coniugale per trasferirsi in Francia senza fornire alcuna spiegazione al marito e ai figli?
8.Vero è che la sig.ra ha trascorso il Natale dell'anno 2018 con il marito e i figli? Pt_1
9.Vero è che le fotografie di cui al doc. 27 di parte resistente, che si rammostrano, sono state scattate il giorno di Natale dell'anno 2018?
10.Vero è che la sig.ra è rientrata presso la casa coniugale per un periodo di circa tre mesi Pt_1 consecutivi nel corso del 2019?
11.Vero è che nel mese di agosto 2019 la sig.ra è tornata presso la casa coniugale con il Pt_1 proprio padre, fermandosi per circa una settimana?
12.Vero è che le fotografie di cui al doc. 28 di parte resistente, che si rammostrano, sono state scattate nel giugno 2019?
13.Vero è che la sig.ra è rientrata presso la casa coniugale nel febbraio del 2020? Pt_1
14.Vero è che a partire dalla metà di febbraio 2020 la sig.ra ha interrotto ogni contatto con il Pt_1 marito e i figli per un periodo di circa tre mesi?
15.Vero è che ha iniziato a svolgere attività lavorativa nel 2006, prima alle Persona_7 dipendenze della Deletron srl, poi della Elettrica 2000 srl?
16.Vero è che gli stipendi di dal 2006 al 2012 venivano accreditati direttamente sul Persona_7 conto corrente dei genitori?
17.Vero è che a partire dal 2012 versava periodicamente i propri risparmi sul conto Persona_7 corrente dei genitori, affinché il padre li gestisse e investisse nell'interesse del figlio?
18.Vero è che la sig.ra era al corrente dei versamenti effettuati dai figli sul conto Parte_1 corrente comune ai genitori?
19.Vero è che il IG. ha restituito al figlio il denaro che il ragazzo aveva Controparte_1 Per_3 versato negli anni sul conto corrente dei genitori?
20.Vero è che anche e hanno versato sul conto corrente dei genitori parte dei Per_5 Parte_3 propri guadagni e risparmi affinché il padre li gestisse e investisse nell'interesse dei figli? Si indicano a testi sui capitoli da 1 a 7:
, residente in [...]n. 1, ON (MB) Persona_7
, residente in [...]n. 52, ON (MB) Persona_5
, residente in [...]n. 8, AG IA (MB) Parte_3
residente in [...]n. 1, ON (MB) Testimone_13
Si indicano a testi sui capitoli da 8 a 14:
, residente in [...]n. 1, ON (MB) Persona_7
, residente in [...]n. 52, ON (MB) Persona_5
, residente in [...]n. 8, AG IA (MB) Parte_3
residente in [...]n. 1, ON (MB) Testimone_13 pagina 10 di 22 Si indica a teste sui capitoli 8, 10, 11 e 13:
, residente in [...]n. 46, ON (MB) Testimone_14
Si indica a teste sui capitoli da 15 a 20:
, residente in [...]n. 1, ON (MB) Persona_7
Si indicano a testi sui capitoli 18 e 20:
, residente in [...]n. 52, ON (MB) Persona_5
, residente in [...]n. 8, AG IA (MB) Parte_3 Si ribadisce l'opposizione alle istanze istruttorie formulate da controparte per tutte le ragioni meglio indicate in atti e, in caso di ammissione, anche solo parziale, dei capitoli di prova ex adverso dedotti si chiede di essere ammessi a prova contraria con i testi suindicati. Si chiede che il Giudice ordini alla ricorrente ex art. 210 c.p.c. la produzione in giudizio della dichiarazione di successione relativa alla madre deceduta nel marzo 2018 e/o ogni altro documento attestante l'asse ereditario e la quota pervenuta in eredità alla sig.ra Pt_1
Si chiede inoltre che il Giudice ordini alla ricorrente ex art. 210 c.p.c. la produzione in giudizio della documentazione relativa a tutti i conti correnti e depositi titoli alla stessa intestati o cointestati presso la Banca Agricule di Rombas e/o presso altri istituti di credito dal 2018 ad oggi. Si ribadisce l'opposizione a tutte le istanze istruttorie di parte ricorrente e in particolare alla richiesta di indagini da parte della Guardia di Finanza, nonché alla richiesta di ordine ex art. 210 c.p.c. al IG.
agli istituti bancari, postali, assicurativi e alla richiesta di ordine ex art. 210 c.p.c. ai figli CP_1 della coppia, chiedendo sin d'ora che nell'ipotesi in cui il Tribunale dovesse accogliere, in tutto o in parte, le richieste della ricorrente, eventuali indagini di Polizia Tributaria o ordini di esibizione alla parte o a terzi vengano estesi anche alla sig.ra Pt_1
Motivi della decisione
Osserva in via preliminare il Tribunale che il materiale probatorio agli atti è idoneo e sufficiente a fondare una motivata decisione su tutte le domande svolte dalle parti, ritenendo il Collegio di confermare le determinazioni istruttorie assunte dal Giudice Istruttore con l'ordinanza 10.10.2023, avendo le parti avanzato istanze istruttorie in parte irrilevanti, in parte concernenti circostanze documentali o documentabili e in parte attinenti a circostanze non contestate o ammesse nonché istanze di acquisizione superate dai documenti già versati in atti o acquisiti dal c.t.u.
I. DOMANDA DI ADDEBITO Ciascuna parte ha chiesto l'addebito della separazione all'altro coniuge. La ricorrente allega che, il sempre più marcato atteggiamento dispotico e autoritario del signor confronti della moglie, timida e remissiva, hanno progressivamente ed CP_1 irreparabilmente minato l'unità coniugale, creando un clima familiare di sopraffazioni e violenze – fisiche, verbali e psicologiche – divenute ad un certo punto intollerabili, tanto da costringere, nel luglio del 2018, la signora a scappare dalla propria casa e lasciare Pt_1 l'Italia, il marito e i tre figli maschi, solidali con il padre. Da allora la signora ha Pt_1 cercato ospitalità e protezione presso la propria famiglia d'origine, trasferendosi in Francia (doc. 4) presso l'abitazione dell'anziano padre, oggi ultranovantenne, lasciando ogni suo bene in Italia, senza alcuna possibilità sinora di tornarne in possesso o di beneficiarne o di goderne, nonostante le molteplici richieste in tal senso formulate. pagina 11 di 22 Il resistente allega che la crisi coniugale è insorta nel corso del 2016 quando sua moglie ha iniziato a frequentare quotidianamente “gruppi di preghiera” trascurando il marito e i figli per trascorrere la gran parte delle giornate fuori casa, ove talvolta faceva rientro solo in tarda serata.
Ciò, ha inevitabilmente determinato tensione all'interno del nucleo familiare, soprattutto nei figli, che si sono sentiti abbandonati dalla madre - tanto a livello affettivo, quanto a livello pratico/materiale - ed ha generato discussioni sempre più frequenti tra i ragazzi e la sig.ra
Pt_1
Da allora la vita coniugale e familiare non è più stata quella di prima. La moglie poi si è trasferita a vivere in Francia.
All'udienza presidenziale del 9.11.2022 le parti hanno dichiarato:”
:“Vivo in Francia e al momento vivo con mio padre;
non ho disponibilità Parte_1 economiche e ricevo aiuti economici da mio padre;
percepisco un sostegno economico dai Servizi Sociali di Euro 200,00 mensili;
sono stata avviata al lavoro come colf con un progetto di due anni e percepisco uno stipendio di Euro 200,00 mensili;
al momento quindi ho una entrata di Euro 400,00 mensili complessivi. Non percepisco il reddito di cittadinanza e al momento non percepisco una pensione, in quanto ho lavorato per meno di
4 anni e quindi non la percepirò mai. Non è vero che percepirò una pensione di Euro 900,00. Non ho il godimento degli immobili in comproprietà; è mio marito che incassa i canoni di locazione;
mio marito ha svuotato tutti i conti cointestati e io quindi non ho più nulla. I risparmi per Euro 300.000,00 circa sono spariti;
mio marito mi ha bloccato l'accesso a tutti i conti. Ho chiesto al direttore delle Poste tutti gli estratti conto degli ultimi dieci anni e ho verificato che tutti i risparmi sono spariti dai conti. Non è vero che ho rubato l'oro e che ho ereditato somme da mia mamma. Sto valutando di prendere in locazione una casa in Francia in quanto non posso più continuare a vivere con mio padre ultranovantenne”
: “I risparmi sono stati creati da me e dai figli, in particolare Controparte_1 che ha sempre lavorato in trasferta con un buon stipendio. Io ho versato tutti i Per_3 risparmi in un fondo postale intestato a me per ragioni di convenienza fiscale, su accordo di mia moglie. A ho versato la somma di Euro 150.000,00 circa che era di sua Per_3 spettanza, in quanto frutto del suo lavoro;
Euro 25.000,00 circa a e Euro 10.000,00 Per_9 circa a;
al momento sul fondo sono rimasti circa Euro 100.000,00 che io ho Per_5 continuato ad alimentare con i miei risparmi. Ora non vi è più un conto cointestato con mia moglie, in quanto lo stesso è diventato negativo ed è stato chiuso da Poste. Al momento vi è un fondo postale cointestato con mia moglie di circa Euro 30.000,00. Il tutto è noto a mia moglie. Il contratto di locazione dell'immobile di AG IA è intestato solo a me a causa della irreperibilità di fatto di mia moglie. Mia moglie è in Francia per curare il padre, il quale non è autosufficiente”.
Le parti si sono sposate nel 1986, dall'unione coniugale sono nati tre figli, il 22 Per_3 luglio 1987, il 26 settembre 1992 e il 06 maggio 2000 e la moglie ha lasciato il Per_9 Per_5 suo lavoro da segretaria per dedicarsi alla famiglia. Quando la moglie si è avvicinata al pagina 12 di 22 gruppo di preghiera nel 2016 i figli non necessitavano più di una assistenza quotidiana a tempo pieno, atteso che il più giovane aveva 16 anni, la scelta non è stata compresa dal marito e dai figli, nel 2018 la ricorrente si è trasferita in Francia presso l'abitazione dell'anziano padre.
Nel luglio 2018 - poco prima dell'allontanamento della moglie - i coniugi si sono recati in vacanza con i tre figli, la nuora e la nipotina, portando con loro anche una nipote francese della Pt_1
La moglie è tornata in Italia almeno 6/7 volte dal 2018 al 2020. Ha trascorso con la famiglia il Natale 2018; è poi tornata nuovamente a febbraio 2019 e poi ancora per Pasqua e Natale
2019, un paio di volte nel 2020, come comprovano le fotografie prodotte dal resistente, fermandosi in tale occasione per un periodo di circa tre mesi, durante i quali i coniugi hanno tentato di recuperare il loro rapporto consultando terapisti di coppia e sacerdoti.
La moglie è spontaneamente rientrata in Francia.
Le prove orali dedotte dalla ricorrente non sono collocate temporalmente, sono stati indicati come testimoni il fratello, la sorella e la nipote dalla ricorrente che vivono in Francia e dovrebbero riferire circostanze relative alla convivenza coniugale, delle quali sarebbero stati spettatori in occasione di qualche visita in Italia.
Anche laddove confermate, non risultano idonee a supportare la pronuncia di addebito al resistente della separazione. Solo in data 6 marzo 2020, il legale della comunicava Pt_1 la sua volontà di separarsi, allegando la disaffezione e la separazione di fatto che si era instaurata.
Del tutto sfornita di alcun riscontro probatorio appare la domanda di addebito della separazione alla ricorrente che, da quando si è sposata, si è dedicata alla gestione della casa e alla cura della famiglia, per decisione condivisa con il coniuge, è tornata nel suo Paese d'origine quando sono insorte incomprensioni con il marito e i figli, che non condividevano le sue frequentazioni del gruppo di preghiera, pur rientrando in Italia per trascorrere con la famiglia alcune importanti ricorrenze, fino alla decisione di separarsi.
Sebbene avesse diritto ad ottenere la metà del patrimonio e dei risparmi familiari, in quanto i coniugi erano in regime di comunione dei beni e fosse priva di attività lavorativa e redditi propri, non ha prelevato alcuna somma dal conto corrente cointestato con il marito.
Nel 2021, dopo che aveva già comunicato al marito la sua intenzione di separarsi, ha scritto una lettera al marito e ai suoi figli (cfr. doc. 15), che le rinfacciavano e le rinfacciano tuttora di volersi impossessare dei soldi del padre, manifestando il suo amore per i figli e la sua volontà di dividere il patrimonio in 5 parti, richiedendo molto meno di quello che le spettava per legge.
In definitiva, non sussistono i presupposti per la pronuncia di addebito della separazione ad uno dei coniugi e le reciproche domande di addebito devono essere rigettate.
II. CONTRIBUTO AL MANTENIMENTO
La ricorrente ha chiesto un contributo al suo mantenimento.
Poiché la separazione personale, a differenza del divorzio presuppone la permanenza del vincolo coniugale, - il quale attraversa una fase patologica, ma non cessa - i redditi adeguati di cui all'articolo 156 c. 1 c.c. sono quelli necessari a mantenere il tenore di vita goduto in pagina 13 di 22 costanza di matrimonio: durante la separazione è infatti ancora attuale il dovere di assistenza materiale, venendo meno solo gli obblighi di natura personale (fedeltà, convivenza e collaborazione) (cfr. Cass. Sent. n. 12196/2017).
Deve peraltro evidenziarsi che La conservazione di un tenore di vita analogo a quello goduto nel corso della convivenza rappresenta comunque un obiettivo tendenziale, non sempre suscettibile di piena realizzazione, in ragione del decremento economico conseguente alla disgregazione del consorzio familiare (cfr. Cass. sent. n. 17199/2013).
Ne consegue che la determinazione del contributo dovrà avere ad oggetto non solo i redditi dell'obbligato, ma anche altre circostanze, da individuarsi in tutti quegli elementi fattuali di ordine economico, o comunque apprezzabili in termini economici, idonei ad incidere sulle condizioni economiche delle parti (cfr. Cass. Sent. n. 17199/2013, Cass. Sent. n. 9878/2006;
Cass. Sent. n. 23071/2005, Cass. Sent. n. 6712/2005).
A scioglimento dell'ordinanza assunta all'udienza presidenziale del 9.11.2022 veniva così disposto: Il Presidente ff, sciogliendo la riserva assunta all'udienza del 9.11.2022; Visti gli atti;
Esaminate le dichiarazioni delle parti in udienza;
Rilevato che ha lasciato la casa coniugale e vive in Francia (Rombas) Parte_1 presso il di lei padre;
che ella ha dichiarato di percepire in Francia un assegno assistenziale di Euro 200,00 mensili e di svolgere attività lavorativa di colf (secondo un progetto di avviamento al lavoro della durata di due anni), con uno stipendio di Euro 200,00 mensili;
che ella è comproprietaria con il coniuge di quattro immobili, uno in ON, uno in LB e due in AG IA, di cui uno locato a terzi con canone annuo di Euro
4.900,00 percepito in via esclusiva dal coniuge;
che ella ha dedotto di avere accumulato con il coniuge risparmi per un importo complessivo di Euro 309.028,37 (doc. 23 fasc. ricorrente), di cui si sarebbe Controparte_1 impossessato in via esclusiva, sottraendoli dal conto cointestato fra i coniugi e bloccando l'accesso della stessa ai conti cointestati (cfr. verbale udienza del 9.11.2022); che ha offerto una diversa ricostruzione della vicenda, deducendo di Controparte_1 avere versato al figlio la somma di Euro 150.000,00 circa in quanto di spettanza Per_3 dello stesso;
la somma di Euro 25.000,00 circa al figlio e la somma di Euro Per_9
10.000,00 circa al figlio;
di essere intestatario di un fondo postale con una giacenza Per_5 di Euro 100.000,00 circa, alimentato in via esclusiva con i propri risparmi e di essere cointestatario con la ricorrente di un fondo postale con una giacenza di Euro 30.000,00 circa (cfr. verbale udienza del 9.11.2022); che tali allegazioni necessitano di maggiori approfondimenti in sede istruttoria al fine di ricostruire la effettiva consistenza patrimoniale e finanziaria dei coniugi;
Rilevato che è pensionato e, nella dichiarazione dei redditi relativa Controparte_1 all'anno di imposta 2019, ha indicato un reddito complessivo lordo di Euro 74.180,00 pari
– dedotti gli oneri tributari – a Euro 3.220,00 mensili netti su dodici mensilità; nell'anno di imposta 2020, di Euro 68.526,00 pari - dedotti gli oneri tributari – a Euro 3.601,00 netti
pagina 14 di 22 mensili su dodici mensilità e, nell'anno di imposta 2021, di Euro 60.134,00 pari – dedotti gli oneri tributari – a Euro 3.220,00 netti mensili su dodici mensilità;
Ritenuto che, sebbene la ricorrente sia comproprietaria con il coniuge di un patrimonio immobiliare di apprezzabile valore (stimato fra Euro 665.112,00 e Euro 580.000,00) e di valori mobiliari (di importo variabile fra Euro 300.00,00 e Euro 30.000,00), la assenza di una gestione diretta di tali cespiti da parte della stessa e la circostanza che i frutti siano percepiti in via esclusiva dal coniuge, fa sì che ella sia priva di risorse sufficienti per provvedere alle proprie necessità; che, dunque, alla luce di quanto sopra, sussistono i presupposti per porre a carico del resistente un contributo al mantenimento della ricorrente, considerato altresì che l'assegno a favore del coniuge, in base all'attuale normativa, è fiscalmente deducibile dai redditi dell'obbligato e, pertanto, graverà sull'obbligato con una riduzione percentuale pari alla sua aliquota marginale;
P.Q.M.
così provvede, in via temporanea ed urgente ai sensi dell' art.708 cod. proc. civ.: I)Autorizza i coniugi a vivere separati con l'obbligo del mutuo rispetto;
II) Dispone che corrisponda a a titolo di contributo al Parte_4 Parte_1 mantenimento della stessa, l'assegno periodico di Euro 600,00 mensili da versare entro il giorno 5 di ogni mese e da rivalutare annualmente secondo gli indici ISTAT;
III) Nomina giudice istruttore la Dr.ssa Carmen Arcellaschi;
IV) Fissa per la comparizione dei soli legali delle parti innanzi alla Dr.ssa Arcellaschi l'udienza del 30.3.2023, ore 10,15 riservando la fissazione di eventuale udienza per la comparizione personale delle parti;
Assegna alla parte ricorrente termine sino a trenta giorni liberi prima dell'udienza per il deposito in cancelleria di memoria integrativa, avente il contenuto di cui all'art. 163 terzo comma, n. 2), 3), 4),5) e 6); Assegna termine alla parte resistente sino a dieci giorni liberi prima dell'udienza per la costituzione in giudizio ai sensi degli artt. 166 e 167 primo e secondo comma cod. proc. civ., nonché per la proposizione delle eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio; Avvisa la parte resistente che la costituzione oltre il suddetto termine implica le decadenze di cui all'art. 167 cod. proc. civ. e che oltre il termine stesso non potranno più essere proposte le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio; Manda alla Cancelleria di comunicare alle parti.
Monza, lì 11.11.2022 Il Presidente ff
Cristina Ravera
I coniugi si sono sposati in data 5 luglio 1986, optando per il regime patrimoniale della comunione dei beni e la moglie ha lasciato il suo lavoro da segretaria per dedicarsi alla famiglia.
Dal 30 luglio 2018 ha lasciato la casa coniugale di ON e tutti i propri beni;
attualmente vive in Francia a Rombas.
Oggi, ha 62 anni e non ha un lavoro che le garantisca mezzi propri sufficienti per vivere.
Sebbene iscritta nelle liste di collocamento francesi, non riesce a trovare un'occupazione pagina 15 di 22 stabile, per problemi di età e per mancanza di capacità lavorativa, specifica e financo generica.
Percepiva un sussidio dallo Stato francese. Essendo stata presa in carico dai Servizi Sociali francesi dal novembre del 2018, è tenuta a svolgere lavori socialmente utili e da Pt_1 novembre del 2021 ha lavorato ad ore come donna delle pulizie;
il reddito percepito ammonta a circa euro 100,00 (cento) mensili.
Dal 1.1.2023 le è stato revocato il sussidio che percepiva dallo Stato francese.
I coniugi sono comproprietari dei seguenti immobili:
1) immobile di ON (del valore di circa euro 300.000) adibito ad abitazione principale del nucleo familiare prima e del oggi. CP_1
2) in AG IA :
- immobile di IA MA (con relativo box auto) del valore di circa euro 95.000, locato a terzi con contratto stipulato in data 07/07/2021 registrato in data 08/07/2021 presso la
Direzione Provinciale di Monza IA, UT di Vimercate al numero 00284, serie 3T, con un canone annuo dichiarato di euro 6.240. Tale contratto prevede altresì che il locatore provveda al pagamento delle spese condominiali pari a euro 720 annui. I canoni mensili pari a complessivi euro 580 mensili sono stati incassati sul conto corrente postale cointestato tra i coniugi fino all'ottobre 2021, successivamente sono incassati sul conto corrente postale intestato al solo Nel 2023 l'importo mensile CP_1 complessivamente incassato è aumentato a euro 600.
Sul conto corrente postale cointestato sussistono incassi da locazione effettuati dal medesimo locatore anche in periodo antecedente la stipula del contratto con importo pari a euro 580 mensili;
tuttavia, il limitato orizzonte temporale non ha evidenziato l'esistenza di contratti pregressi registrati. Il contratto di locazione è soggetto al regime di cedolare secca e quindi non è soggetto a rivalutazione annuale e sconta una tassazione agevolata pari al 21% del reddito (1.310 euro) il reddito e la tassazione dovrebbe essere ripartito equamente tra le parti in quanto cointestatarie. Il reddito netto per ciascuna delle parti derivante dal suddetto canone di locazione dovrebbe essere di euro 2.465 annui, che trattiene il CP_1
3) In AG IA immobile di IA Panzeri ed il box (del valore di circa euro 145.000) nella adiacente via Battisti, utilizzato da uno dei figli della coppia che li ha adibiti ad abitazione. immobile di LB (stimato euro 99.000) si precisa essere adibito ad abitazione turistica del nucleo famigliare. Lo scrivente CTU, ne stima il valore locatizio annuo in circa euro 6.000.
4) immobile in LB adibito ad abitazione turistica del nucleo famigliare, attualmente non goduto dalla Pt_1
è titolare di numero 5 rapporti bancari di cui numero 2 cointestati con il marito. Pt_1
Il conto corrente postale n.1001792249, cointestato tra le parti, è stato estinto in data
11/06/2022.
pagina 16 di 22 Il libretto postale n. 25062651, sempre cointestato, non risulta movimentato lungo tutto il periodo di analisi e presenta un saldo pari a euro 15,90.
è altresì unica intestataria presso Credit Mutuel di un conto corrente n. 20954301, Pt_1 su cui viene versato il mantenimento da parte del IG. e numero 2 Libretti di CP_1 risparmio, incrementati con il saldo attivo del predetto conto corrente, i cui saldi sono complessivamente euro 16.923,66 al 09/11/2022 ed euro 25.447,91 al 30/09/2023.
ha dichiarato i seguenti redditi ricavati suddividendo su 12 mensilità il reddito CP_1 annuo al netto degli oneri tributari risultanti dal 730: nel 2020 euro 3.601 mensili oltre euro 3.290 annui da locazione soggetto a cedolare secca;
nel 2021 ha dichiarato un reddito netto mensile di euro 3.220 oltre euro 2.939 annui da locazione soggetto a cedolare secca per 172 giorni. E' in pensione dal mese di aprile 2022 e percepisce a tale titolo circa 3.307,00 netti mensili come si evince dal certificato di pensione risalente al 2022 e prodotto sub doc. 6). Vive con l'attuale compagna. Dal mese di aprile 2023 al mese di settembre 2023 ha collaborato con la società
[...] presso la quale svolgeva attività sino alla data del pensionamento per Parte_5 ultimare progetti avviati prima della cessazione del rapporto lavorativo e non ultimati. Detta attività è oggi cessata.
Il resistente, in aggiunta alla pensione, percepisce Euro 6.240,00 lordi annui (doc. 10) - pari a circa Euro 4.900,00 netti all'anno - quale canone di locazione dell'immobile sito in AG IA.
Ha un reddito netto complessivo non inferiore ad euro 3.715 mensili.
Ha trattenuto i risparmi che erano su conti cointestati. I coniugi erano in regime di comunione dei beni. Nel 2020 il marito risultava titolare di risparmi euro 309.000 circa (doc. 23).
Dalla c.t.u. contabile disposta nel presente giudizio è emerso quanto segue:
Il IG. è altresì unico intestatario presso Poste Italiane di un conto corrente n. CP_1
1049887936 il cui saldo è di euro 31.062,96 al 09/11/2022 ed euro 1.100,59 al 30/09/2023. La IG.ra e il IG. sono cointestatari, di un buono fruttifero postale Pt_1 CP_1 acquistato il 28/12/2011 del valore di euro 20.000,00; il buono è stato rimborsato in data
28/12/2023 (oltre il periodo di analisi) sul libretto cointestato n.25062651 ed è pertanto presente nel patrimonio degli ex coniugi sia alla data del 09/11/2022 che alla data del
30/09/2023. Il valore rimborsato comprendeva interessi per complessivi euro 14.243,40 maturati lungo i
144 mesi di possesso. Risulta pertanto corretto imputare alle date di riferimento anche le quote di interessi maturate che, per semplicità, vengono calcolate per quota mensile sul totale (14.243,40 / 144 * mensilità maturate alla data di riferimento), conseguentemente al
09/11/2022 (con 130 mensilità maturate) erano maturati interessi per euro 12.858,63 e al 30/09/2023 (con 141 mensilità maturate) erano maturati interessi per euro 13.946,66. Il patrimonio mobiliare cointestato era pertanto pari a euro 32.858,63 € al 09/11/2022 (pari a euro 16.429,31 ciascuno) e ad euro 33.946,66 € 30/09/2023 (pari a euro 16.973,33 ciascuno).
pagina 17 di 22 Il IG. tra il 03/01/2022 e il 10/05/2022 ha acquistato n. 8 buoni ordinari postali CP_1 per un controvalore di euro 97.000 con le disponibilità presenti sul proprio conto corrente postale personale n. 104887936 come di seguito meglio esposto.
La disponibilità per procedere al primo di detti investimento per euro 42.500,00 in data
03/01/2022 deriva in parte da liquidità stratificata negli anni sul citato conto principalmente grazie agli stipendi accreditati dalla per 3.101 euro versamento Parte_5 assegni postali non identificati, per euro 8.088,39 dal fondo Cometa a titolo di anticipazione posizione previdenziale e per euro 3.000 da un accredito effettuato dal figlio con Per_3 causale “li do a mio padre”. I successivi investimenti per euro 1.500,00 in data 14/01/2022 e 21/04/2022, 2.000,00 in data 10/02/2022 e 09/03/2022, 11.000,00 in data 11/04/2022, 2.500,00 in data 02/05/2022 e
34.000,00 in data 10/05/2022 vengono effettuati grazie alla liquidità derivante dagli stipendi percepiti in detti mesi dalla , dalla pensione e dal canone di locazione Parte_5 dell'immobile di AG. In data 15/07/2022 il IG. ha venduto i suddetti 8 buoni ordinari incassando CP_1 proprio conto corrente postale personale n. 104887936 euro 97.000,00 reinvestiti in pari data in n. 5 buoni fruttiferi postali 3X4 (4 del valore di euro 15.000,00 e 1 del valore di euro
37.000,00).
In data 16/09/2022 ha acquistato un buono fruttifero postale 3X2 del valore di CP_1 euro 4.000,00 grazie alla liquidità, presente sul proprio conto corrente postale personale n. 104887936, derivante dalla pensione e dal canone di locazione dell'immobile di AG. Successivamente tra il 26/09/2022 e il 04/10/2022 ha venduto i buoni fruttiferi CP_1 postali 3X4 acquistati in data 15/07/2022 e il buono postale 3X2 acquistato in data
16/09/2022 incassando euro 101.000,00 sul proprio conto corrente postale personale n. 104887936 e destinando parte dell'incasso (euro 75.000,00) al figlio con Persona_5 causale “operazione prestito” e precisamente:
• in data 26/09/2022 vende il buono acquistato in data 16/09/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 4.000,00;
• in data 28/09/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 15.000,00 e in pari data gira detto importo sul conto corrente del figlio;
Per_5
• in data 29/09/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 15.000,00 e in pari data gira detto importo sul conto corrente del figlio
; Per_5
• in data 30/09/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 15.000,00 e in pari data gira detto importo sul conto corrente del figlio
; Per_5
• in data 03/10/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 15.000,00 e in pari data gira detto importo sul conto corrente del figlio
; Per_5
• in data 04/10/2022 vende un buono acquistato in data 15/07/2022 incassandone il valore di acquisto di euro 37.000,00 e in pari data gira l'importo di euro 15.000,00 sul conto corrente del figlio . Per_5
La differenza tra quanto incassato dalla vendita di detti buoni e quanto bonificato al figlio
, pari a euro 22.000,00, unitamente a dell'ulteriore liquidità, accumulata nei mesi di Per_5 pagina 18 di 22 ottobre e novembre, derivante dalla pensione e dal canone di locazione dell'immobile di AG viene investita in n.2 buoni fruttiferi postali 3X2 e precisamente, in data 30/11/2022 acquista un buono del valore di a euro 20.000,00 e in data 01/12/2022 acquista un buono del valore di euro 7.000,00.
Detti buoni sono stati rimborsati in data 01/12/2023 sul conto corrente personale. Nel corso del 2023 ha acquistato ulteriori Buoni fruttiferi postali 3X2 e CP_1 [...] grazie alla liquidità mensilmente accantonata sul proprio conto corrente CP_4 postale personale n. 104887936 e derivante dalla pensione, dal canone di locazione dell'immobile di AG e dagli stipendi dalla (per la quale, dopo Parte_5 essere entrato in pensione nel marzo 2022, ha ripreso l'attività nel mese di gennaio 2023). Nello specifico si segnalano i seguenti movimenti:
- 03/01/2023 acquisto BFP 3X2 per euro 1.000,00 rimborsato sul conto personale in data
01/12/2023;
- 26/01/2023 acquisto BFP A 3 ANNI PLUS per euro 2.000,00 rimborsato sul conto personale in data 12/10/2023;
- 01/02/2023 acquisto BFP A per euro 2.000,00 rimborsato sul conto CP_4 personale in data 30/10/2023;
- 09/02/2023 acquisto BFP A 3 per euro 3.000,00 ancora in essere;
CP_4
- 01/03/2023 acquisto BFP A per euro 3.000,00 rimborsato sul conto CP_4 personale in data 07/11/2023;
- 09/05/2023 acquisto BFP A 3 per euro 2.000,00 ancora in essere;
CP_4
- 10/07/2023 acquisto BFP A 3 ANNI PLUS per euro 2.000,00 ancora in essere;
- 09/08/2023 acquisto BFP A 3 ANNI per euro 3.500,00 ancora in essere;
CP_4
- 04/09/2023 acquisto BFP A 3 ANNI PLUS per euro 2.000,00 ancora in essere;
- 11/09/2023 acquisto BFP A 3 ANNI PLUS per euro 3.000,00 ancora in essere;
Infine, sebbene oltre il periodo di analisi ma con disponibilità e investimenti acquisiti durante il periodo di analisi, si segnala che con il ricavato dei Buoni 3X2 acquistati il
01/12/2022 e rimborsati il 01/12/2023 è stato acquistato, i pari data (01/12/2023), un BFP A
4 ANNI PLUS del valore di euro 28.000,00; altresì, con parte del ricavato del rimborso dei
BFP A 3 ANNI PLUS sempre in data 01/12/2023 è stato acquistato un BFP A 4 ANNI PLUS del valore di euro 28.000,00.
Oltre i suddetti buoni fruttiferi postali il IG. è titolare di un Fondo pensione e di CP_1 una Polizza Vita con partecipazione agli utili denominata “Postapresente cedola”. Relativamente al fondo pensione si evidenzia essere un prodotto di previdenza complementare emesso da ramo e sottoscritto dal IG. in CP_5 CP_6 CP_1 data 8/04/2013, antecedente al periodo di analisi. Detto fondo prevede una fase di accumulo lungo la vita lavorativa del contraente, nel caso del versamenti mensili di euro CP_1
150,00, con riconoscimento di una rendita vitalizia al ricorrere di determinate condizioni tra cui, generalmente, il raggiungimento dell'età pensionabile. Dalla sottoscrizione sino alla data del 30/9/2023 il IG. ha versato regolarmente il CP_1 premio mensile di euro 150,00 (salvo il mese di Marzo 2022) accumulando alla data del
30/09/2023 un capitale di euro 18.750, e un risultato netto di gestione certificato (al
31/12/2022) di euro 1.318,70 oltre i 9/12 del risultato di gestione 2023 pari a euro 148,52
(complessivamente euro 20.217,22). Le rate costituenti il capitale versato alla data del
30/09/2023 sono state addebitate sul conto corrente postale cointestato sino al mese di pagina 19 di 22 febbraio 2022, dal mese di aprile 2022 sono ripresi sul conto corrente postale intestato al solo IG. Relativamente a detto investimento non si segnalano smobilizzi. CP_1 Con riferimento alla Polizza Vita con partecipazione agli utili denominata “Postapresente cedola” si precisa che è un contratto di assicurazione sulla vita in forma mista a premio unico con rivalutazione annuale del capitale investito in base al risultato realizzato dalla Gestione Separata Posta ValorePiù. Il contratto prevede la liquidazione annuale, mediante il pagamento di una cedola, del rendimento realizzato dalla suddetta Gestione Separata.
Con la sottoscrizione del contratto il Contraente:
- realizza una forma di risparmio che consente di incassare, ad ogni ricorrenza annuale, i rendimenti derivanti dalla rivalutazione del capitale investito;
- garantisce, attraverso la liquidazione del capitale assicurato, una copertura assicurativa ai Beneficiari designati in caso di decesso dell'Assicurato. Detta polizza è stata sottoscritta in data 19/11/2013 dall'ultimo prospetto prodotto datato 19/11/2023 risulta un capitale investito di euro 266.545,30 di cui euro 169.777,07 rimborsati in data 19/06/2020 sul conto corrente n. 1001792249 in comunione tra gli ex coniugi. L'ultimo versamento effettuato a favore di detta polizza è avvenuto per euro 5.000 in data 12/02/2020 dal conto corrente cointestato tra gli ex coniugi, precedentemente il c.t.u. ha rinvenuto un ulteriore versamento di pari importo in data 14/01/2020 dal medesimo conto;
ritiene che, non essendo provata l'esistenza di rapporti intestati al solo IG. in CP_1 data antecedente al giugno 2021, il capitale costituente detto strumento provenga integralmente dal rapporto cointestato tra i coniugi aperto presso Poste Italiane.
Il citato rimborso parziale, successivamente all'accredito, è stato prelevato destinandolo:
• per euro 123.000,00 a con bonifico in data 19/06/2020 senza alcuna Persona_7 causale;
• per euro 35.500,00 mediante emissione di un vaglia circolare in data 19/06/2020;
• per euro 13.000,00 a con bonifico in data 21/06/2020 con causale “PER Parte_3 RESTITUZIONE DEBITO SOLDI RISPARMI PASCAL”
• per euro 5.000,00 a con bonifico in data 19/06/2020 “PER Persona_5 RESTITUZIONE PARTE DEBITO CON , 2.200” Per_5 CP_7
La parte, interpellata sulle motivazioni di detti prelievi ha dichiarato per il vaglia circolare
“per l'acquisto dell'auto Toyota.” Non è stata trovata ulteriore documentazione oltre all'addebito in conto corrente, avvenuto tra l'altro in un periodo al di fuori della finestra di indagine.
Relativamente ai versamenti effettuati ai figli e la parte ha Per_3 Per_9 Per_5 CP_1 dichiarato che essi non costituiscono un'attribuzione arbitraria dei risparmi famigliari ma bensì la restituzione di prestiti e versamenti effettuati dai figli sul conto corrente del IG.
(prima cointestato con la IG.ra e poi sul conto personale dello stesso) a CP_1 Pt_1 far data dal 2006 per quanto riguarda dal 2012 per e dal 2019 per .”. A Per_3 Per_9 Per_5 prova di detta dichiarazione parte fornisce foglio di calcolo Excel dove sono CP_1 riepilogati gli accrediti attributi ai figli ricevuti sul conto in comunione prima e sul conto personale del poi, i valori indicati in detto foglio di calcolo vengono provati CP_1 attraverso la produzione di una serie di e/c a partire dal 2006 sino ad oggi.
Da tale ricostruzione di parte emergerebbe che ha versato ai genitori complessivi Per_3 euro 250.037,00 ricevendo un rimborso di euro 123.000,00 con saldo a suo favore di
127.037 euro, ha versato ai genitori complessivi euro 31.612,41 ricevendo un Per_9 pagina 20 di 22 rimborso di euro 13.000,00 con saldo a suo favore di 18.612,41 euro e ha versato ai Per_5 genitori complessivi euro 11.004,00 ricevendo un rimborso di euro 5.000,00 con saldo a suo favore di 6.004,00 euro. A tal proposito il c.t.u. non ritiene pienamente provata l'affermazione del IG. in CP_1 quanto: A. alcuni versamenti avvengono in contanti senza indicazione del soggetto che effettua il versamento, non è possibile quindi, con la documentazione in possesso del CTU, ricostruirne la veridicità;
B. alcuni versamenti mediante bonifico dei figli e hanno causali fantasiose che Per_9 Per_5 ne impediscono la classificazione;
C. alcuni versamenti hanno causali afferenti a rimborsi spese e quindi riconducibili al contributo alle spese domestiche e non a prestiti o somme affidate in custodia ai genitori;
D. in sede di analisi dei conti dal 01/01/2020 al 30/09/2023 sono emersi bonifici a favore dei figli e per oltre 20.000 euro non conteggiati nel foglio di calcolo;
altresì Per_3 Per_9
e non è possibile verificare eventuali ulteriori bonifici effettuati dal IG. ai figli CP_1 avvenuti prima del 31/12/2019 così come non è possibile ricostruire come venissero gestiti i vari prelievi di contanti;
E.non esiste alcun documento o contratto che giustifichi i versamenti dei figli sul conto corrente dei genitori, specialmente quelli effettuati da che per diversi anni ha Per_3 accreditato sul conto dei genitori il proprio stipendio, ben potendosi giustificare con motivazioni diverse dal prestito o la custodia. Lo scrivente analizzati i cedolini paga prodotti nelle osservazioni ha verificato che tra il 2006 e il 2012 ha versato sul conto Per_3 cointestato tra le parti la totalità dei propri stipendi per un totale di euro 99.007,51.
Il resistente ha destinato ai figli euro 232.000, e più precisamente:
• a totali euro 138.000, di cui euro 123.000 in data 19/06/2020, euro Persona_7
15.000 in data 05/08/2021. Si segnala che, dai cedolini prodotti dalla parte, si evince che tra il 2006 e il 2012 ha versato sul conto cointestato tra le parti la totalità dei propri Per_3 stipendi per un totale di euro 99.007,51;
• a totali euro 14.000, di cui euro 1.000 in data 18/03/2020, euro 13.000 in Parte_3 data 21/06/2020;
• a totali euro 80.000, di cui euro 5.000 in data 21/06/2020, euro 15.000 in Persona_5 data 28/09/2022, euro 15.000 in data 29/09/2022, euro 15.000 in data 30/09/2022, euro
15.000 in data 03/10/2022, euro 15.000 in data 04/10/2022.
Dalla c.t.u. si evince che, come allegato dalla ricorrente, il marito ha trattenuto per intero i risparmi familiari alla data della cessazione del regime di comunione legale in data
9.11.2022 (data dell'udienza presidenziale – art. 191 c.c.), dei quali ha disposto in modo unilaterale, destinando anche rilevanti somme in favore dei figli. La moglie non ha ricevuto alcuna somma, che potrà avere solo all'esito di un separato giudizio di scioglimento della comunione.
La ricorrente alla morte della madre non ha ereditato alcun bene come ha attestato il Notaio in Francia.
pagina 21 di 22 Sussistono i presupposti per l'attribuzione di un contributo al suo mantenimento a carico del marito, non avendo a disposizione alcun mezzo di sussistenza, in quanto il marito ha trattenuto tutti i risparmi della famiglia, gode dei beni immobili in comunione sia direttamente, sia concedendoli in comodato al figlio o in locazione a terzi senza corrispondere alla moglie alcuna indennità né quota del canone di locazione di sua spettanza, somme che la moglie potrà percepire solo all'esito di un giudizio di scioglimento della comunione o con altra azione giudiziaria, il che richiede disponibilità economiche e tempi di definizione. Prima del presente giudizio, non era neppure a conoscenza dell'ammontare dei risparmi successivamente al suo trasferimento in Francia e alla sorte dei beni. In considerazione del fatto che, allo stato, non ha mezzi di sussistenza, il contributo al suo mantenimento a carico del marito va stabilito come da dispositivo, con decorrenza dalla domanda, in quanto a tale data sussistevano già i presupposti per l'attribuzione. Per completezza, va evidenziato che ha reclamato l'ordinanza presidenziale in Pt_1 punto quantum del contributo al suo mantenimento e il reclamo è stato rigettato, ritenendo congruo il contributo stabilito in via provvisoria. Il Collegio ritiene che tale decisione non pregiudichi l'aumento del contributo a carico del marito fin dal deposito del ricorso, in quanto in sede presidenziale non si aveva piena contezza dell'entità dei risparmi familiari ancora sussistenti, il cui accertamento ha reso necessaria una c.t.u. contabile con le risultanze di cui sopra.
III. SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO
Le spese del presente giudizio, comprese quelle della fase del reclamo, devono essere compensate tra le parti, essendovi reciproca soccombenza. Le spese di c.t.u. devono essere poste a carico di ciascuna parte al 50%, in quanto necessarie ai fini del giudizio per ricostruire la situazione patrimoniale delle parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
I. Rigetta le reciproche domande di addebito della separazione;
II. Pone a carico di l'obbligo di versare, a titolo di contributo al Controparte_1 mantenimento di , la somma di euro 1.200 per 12 mensilità con Persona_15 decorrenza dal mese di giugno 2022, annualmente rivalutabile secondo gli indici istat dal giugno 2025;
III. Pone le spese di c.t.u. a carico di ciascuna parte al 50%, ferma la solidarietà nei confronti del c.t.u.;
IV. Dichiara compensate tra le parti le spese del presente giudizio.
Così deciso in Monza, nella camera di consiglio del 30.1.2025 Il Presidente est.
Dr. Carmen Arcellaschi
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