TAR Salerno, sez. II, sentenza 23/12/2025, n. 2216
TAR
Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Improcedibile
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 38 della L. 47/85, dell'art. 39 della L. 724/94, dell'art. 32 della L. 326/2003 e dell'art. 36 del D.P.R. 380/2001. Eccesso di potere per carenza istruttoria, difetto di presupposto e di motivazione

    La presentazione di istanze di permesso di costruire in sanatoria, successive all'ordinanza di demolizione e riguardanti tutte le opere contestate, ha reso il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse. La presentazione dell'istanza di sanatoria consuma l'interesse all'impugnazione dei provvedimenti sanzionatori.

  • Improcedibile
    Violazione e falsa applicazione degli artt. 7 e 10 bis della L. 241/90, come succ. mod. ed int. Eccesso di potere per carenza istruttoria

    La presentazione di istanze di permesso di costruire in sanatoria, successive all'ordinanza di demolizione e riguardanti tutte le opere contestate, ha reso il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse. La presentazione dell'istanza di sanatoria consuma l'interesse all'impugnazione dei provvedimenti sanzionatori.

  • Improcedibile
    Violazione e falsa applicazione degli artt. 3, 6, 6 bis, 10, 22, 23, 23 ter, 23 quater, 34 bis, 36 e 37 del D.P.R. 380/01, come succ. mod. ed int., del D.P.R. 31/2017 e del relativo allegato A (O 1), del D.M. 2 Marzo 2018, dell'art. 149 del D.Lgs. 42/2004 e della L.R. Camp. 35/87. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti e di motivazione, travisamento dei fatti, carenza istruttoria

    La presentazione di istanze di permesso di costruire in sanatoria, successive all'ordinanza di demolizione e riguardanti tutte le opere contestate, ha reso il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse. La presentazione dell'istanza di sanatoria consuma l'interesse all'impugnazione dei provvedimenti sanzionatori.

  • Improcedibile
    Violazione degli artt. 3, 22, 27, 31, 36 e 37 del D.P.R. 380/01. Eccesso di potere per carenza istruttoria, difetto di motivazione e di presupposti

    La presentazione di istanze di permesso di costruire in sanatoria, successive all'ordinanza di demolizione e riguardanti tutte le opere contestate, ha reso il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse. La presentazione dell'istanza di sanatoria consuma l'interesse all'impugnazione dei provvedimenti sanzionatori.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. II, sentenza 23/12/2025, n. 2216
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 2216
    Data del deposito : 23 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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