Sentenza 25 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 25/06/2025, n. 5505 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 5505 |
| Data del deposito : | 25 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/06/2025
N. 05505/2025REG.PROV.COLL.
N. 09614/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9614 del 2023, proposto da -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Fabio Mastrocola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Alessia Alesii, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) n.-OMISSIS-;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Vista la dichiarazione del 19 marzo 2025, depositata il successivo 24 marzo, con la quale parte ricorrente ha dichiarato di voler rinunciare al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 2, 38, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 maggio 2025 il Cons. Daniela Di Carlo;
Viste le conclusioni delle parti come in atti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1.- La società ricorrente ha appellato la sentenza del TAR del Lazio, Sezione Quarta Ter, n.-OMISSIS-, con la quale è stato respinto il suo ricorso avverso la determinazione dirigenziale n. 288 del 2 maggio 2013, emessa dal Dirigente dell’Ufficio Condono Edilizio di Roma Capitale, di diniego dell’istanza di condono ex lege n. 326/2003 e l.r. 12/2004 in relazione alle opere abusive sull’immobile di sua proprietà consistenti nella realizzazione di “un ampliamento di superficie utile ad uso commerciale di mq 220,00”.
2.- Ha resistito Roma Capitale.
3.- In data 24 marzo 2025, parte ricorrente ha depositato una dichiarazione di rinuncia all’appello con richiesta di compensazione delle spese di lite.
4.- Non resta quindi al Collegio che prendere atto della suddetta rinuncia.
5.- Le spese possono compensarsi, stante la mancata opposizione della parte appellata.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sul ricorso in appello, come in epigrafe proposto, dichiara il giudizio estinto per rinuncia.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Roberto Chieppa, Presidente
Daniela Di Carlo, Consigliere, Estensore
Raffaello Sestini, Consigliere
Sergio Zeuli, Consigliere
Marco Morgantini, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Daniela Di Carlo | Roberto Chieppa |
IL SEGRETARIO