Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/03/2026, n. 2395
CS
Decreto cautelare 26 giugno 2025
>
CS
Ordinanza cautelare 30 luglio 2025
>
CS
Accoglimento
Sentenza 20 marzo 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Nullità della procura ad litem

    L'eccezione di nullità della procura è stata respinta, ritenendo che la potestà difensionale non venga meno con la perdita della delega di funzione, e che la stabilità del rapporto di lavoro a tempo indeterminato consenta la difesa di atti riferiti a precedenti funzioni.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per violazione di legge e incompetenza

    Il Comune è legittimato ad agire in materia di misure ripristinatorie per violazioni paesaggistiche, sebbene nel rispetto di specifiche indicazioni procedurali che garantiscono la compartecipazione dell'autorità preposta alla tutela del vincolo. La delega alle Regioni può estendersi anche ai poteri sanzionatori.

  • Rigettato
    Destinatario dell'ordine di ripristino

    Entrambe le discipline (art. 167 d.lgs. 42/2004 e art. 27 d.P.R. 380/2001) presentano finalità ripristinatoria e carattere reale, non assumendo rilevanza l'elemento soggettivo. La legittimazione passiva del proprietario non colpevole è riconosciuta per assicurare l'effettività dell'ordine di ripristino.

  • Rigettato
    Mancato coinvolgimento dell'autorità preposta alla tutela del vincolo

    L'ordinanza non indica l'avvenuto coinvolgimento della Regione o dell'ufficio preposto alla tutela paesaggistica. Tuttavia, la mancanza di una specifica censura in tal senso da parte della Società esime il Collegio dall'approfondire gli effetti di tale apparente violazione.

  • Accolto
    Qualificazione delle opere (rete, cancello, passo carrabile)

    Le recinzioni, se finalizzate all'attività agro-silvo-pastorale, possono rientrare tra gli interventi non richiedenti autorizzazione paesaggistica. La rete di recinzione, per la sua precarietà e minima incidenza, non richiede titolo edilizio né paesaggistico. Il passo carrabile è stato realizzato prima dell'imposizione del vincolo paesaggistico e la sua preesistenza è documentata.

  • Accolto
    Contraddittorietà tra uffici comunali

    La necessità che l'amministrazione si esprima con una sola voce costituisce un principio fondamentale. La gestione parcellizzata e contraddittoria dei procedimenti da parte del Comune mina la coerenza dell'azione amministrativa.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentario1

  • 1Giurisprudenza
    https://www.astrid-online.it/
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/03/2026, n. 2395
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 2395
Data del deposito : 20 marzo 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo