Ordinanza cautelare 12 febbraio 2025
Ordinanza collegiale 21 luglio 2025
Improcedibile
Sentenza 5 novembre 2025
Parere interlocutorio 17 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, ordinanza cautelare 12/02/2025, n. 581 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 581 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00581/2025 REG.PROV.CAU.
N. 00415/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 415 del 2025, proposto dall’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici domicilia in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
contro
la sig.ra-OMISSIS-, rappresentata e difesa dall’avvocato Michele Dulvi Corcione, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania, Sezione Quarta, n. -OMISSIS-, pubblicata in data 23 dicembre 2024.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio della sig.ra-OMISSIS-;
Visto l’art. 98 c.p.a..;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania di improcedibilità del ricorso introduttivo e accoglimento del ricorso per motivi aggiunti, presentata in via incidentale dalla parte appellante;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2025 il Cons. Brunella Bruno;
Nessuno è comparso per l’Ateneo appellante;
Viste le conclusioni della parte appellata come da verbale;
Rilevato che le esigenze della parte appellante si valutano adeguatamente tutelabili attraverso la sollecita definizione del giudizio nel merito, ai sensi dell’art. 55, comma 10 c.p.a., tenuto conto della situazione di fatto emergente in atti, anche quanto agli accertamenti attualmente in corso di espletamento da parte dell’Ateneo appellante;
Ritenuto, altresì, di disporre, in via istruttoria, che l’Ateneo appellante comunichi gli esiti dei suddetti accertamenti a conclusione delle relative attività;
Ritenuto che si valutano sussistenti i presupposti per disporre l’integrale compensazione delle spese della fase cautelare, in considerazione delle peculiarità della fattispecie, come emergenti in atti, e dello stesso contenuto della presente ordinanza.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima):
accoglie l’appello (R.G. n. 415 del 2025) esclusivamente ai fini della sollecita definizione del giudizio ai dell’art. 55, comma 10 c.p.a. e, per l’effetto, fissa per la trattazione del merito la pubblica udienza del 15 luglio 2025;
dispone gli adempimenti istruttori di cui in motivazione.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e all'articolo 9, paragrafi 1 e 4, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 e all’articolo 2- septies del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, manda alla Segreteria di procedere, in qualsiasi ipotesi di diffusione del presente provvedimento, all’oscuramento delle generalità della parte appellata.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Roberto Chieppa, Presidente
Fabio Franconiero, Consigliere
Angela Rotondano, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Brunella Bruno, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Brunella Bruno | Roberto Chieppa |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.