Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 08/01/2026, n. 159
CS
Rigetto
Sentenza 8 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Errata interpretazione dell'art. 147, comma 2-bis, lett. a), d.lgs. n. 152/2006

    Il Collegio ritiene che il rinvio all'art. 148, comma 5, debba intendersi alla sua formulazione modificata dal d.lgs. n. 4/2008, che richiede il consenso dell'Autorità d'ambito. La modifica normativa del 2008 non può essere disapplicata retroattivamente.

  • Rigettato
    Sussistenza del consenso per silentium dell'Autorità d'ambito

    Il Collegio rigetta questa tesi, affermando che il silenzio assenso non opera in materia di ambiente e salute pubblica e che le deroghe alla gestione unitaria sono tassative e richiedono un atto esplicito.

  • Rigettato
    Contestazione dei requisiti di efficienza e qualità dell'approvvigionamento idrico

    Il Collegio conferma la sussistenza dei rilievi dell'ERSI, ritenendo non contestato il dato delle perdite idriche, l'uso di acqua potabilizzata non conforme al criterio di pregio delle fonti, e la mancanza dell'autorizzazione allo scarico come elemento ostativo alla gestione efficiente. La produzione documentale del Comune in appello è ritenuta irrilevante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 08/01/2026, n. 159
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 159
    Data del deposito : 8 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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