Rigetto
Sentenza 17 giugno 2019
Ordinanza collegiale 12 dicembre 2019
Parere definitivo 24 dicembre 2021
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La Sezione Terza del Consiglio di Stato, con sentenza n. 4026 del 2019, si è pronunciata sulla legittimità del provvedimento di scioglimento del Consiglio e della giunta comunale di Cassano della durata di 18 mesi per infiltrazione mafiosa. La sentenza, muovendo dalla premessa secondo cui «lo scioglimento degli organi comunali per infiltrazioni mafiose è strumento di tutela della collettività, a carattere preventivo e non sanzionatorio», riprende gli orientamenti giurisprudenziali maggioritari, riepilogando i criteri della valutazione che presiede all'utilizzo di tale strumento. Secondo il Collegio la valutazione sulla decisione di scioglimento deve essere «non atomistica ma …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, ordinanza collegiale 12/12/2019, n. 8467 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 8467 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2019 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 12/12/2019
N. 01566/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
Vista l’istanza depositata in data 10 ottobre 2019 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell'Interno e dalla Prefettura di Cosenza, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la correzione della sentenza della III Sezione del Consiglio di Stato del 17 giugno 2019, n. 4026, pronunciata sul ricorso 1566 del 2019;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 dicembre 2019 il Pres. Franco Frattini e uditi per le parti l’avvocato IO Senatore e l'avvocato dello Stato Wally Ferrante;
Vista la sentenza n. 4026 del 17 giugno 2019, con cui questa Sezione ha respinto il ricorso n. 1566 del 2019, proposto da OV SS, LE DE CI, EL UE, DR LO, EL NE, PP DI, CL LI RI, IO RO, LI RI RI, AE RA, ME AN FA, IO AU, NC RD, IO MA, per la riforma della sentenza del Tar Lazio, sezione I, 11 dicembre 2018, n. 11976;
Vista l'istanza di correzione di errore materiale;
Visto l'art. 86, comma 2, cod. proc. amm.;
Rilevato che con la sentenza n. 4026 del 2019, questa Sezione ha respinto l’appello n. 1566 del 2019 in riforma della sentenza del Tar Lazio, sezione I, n. 11976 del 2018 ed ha condannato gli appellanti in solido a rifondere alle parti private le spese processuali;
Rilevato altresì che, come sostenuto dall’Avvocatura, la sentenza è infirmata da errore materiale laddove ha disposto la condanna degli appellanti a rifondere le spese processuali alle parti private, in luogo di parti appellate;
Considerata la nota di opposizione depositata il 6 dicembre 2019 dalla sig.ra EL UE, rappresentata e difesa dagli avvocati Franco AE Scoca, Vittorio Cavalcanti e IO Senatore, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Rilevato che non solo le Amministrazioni statali, ma anche il Comune di Cassano allo Ionio ha svolto attività difensiva con atti prodotti in giudizio, sicché a tutte le amministrazioni appellate è necessario che le spese processuali vengano rimborsate;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), pronunziando sull’istanza di correzione di errore materiale, la accoglie.
Per l’effetto, ordina la correzione del dispositivo della propria sentenza n. 4026/2019 nel senso che laddove è scritto “condanna gli appellanti in solido a rifondere alle parti private le spese processuali” deve dirsi e intendersi “condanna gli appellanti in solido a rifondere alle parti appellate le spese processuali”.
La segreteria provvederà ad annotare la correzione a margine o in calce del provvedimento originale, con indicazione della presente ordinanza.
Nulla sulle spese della presente fase processuale.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 dicembre 2019 con l'intervento dei magistrati:
Franco Frattini, Presidente, Estensore
Massimiliano Noccelli, Consigliere
Paola Alba Aurora Puliatti, Consigliere
OV Pescatore, Consigliere
Giulia Ferrari, Consigliere
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Franco Frattini |
IL SEGRETARIO