Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 30/12/2025, n. 10445
TAR
Ordinanza presidenziale 28 gennaio 2022
>
TAR
Sentenza 6 settembre 2023
>
CS
Accoglimento
Sentenza 30 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Mancata stipulazione della convenzione

    La Corte ha ritenuto che la fattispecie concessoria non si è perfezionata per la mancata stipula della convenzione, e che non è possibile desumere un obbligo a contrarre tramite comportamento concludente a causa della necessità della forma scritta ad substantiam ex art. 1350 c.c. e del disposto dell'art. 35 della legge 865/1971.

  • Rigettato
    Inammissibilità della domanda costitutiva ex art. 2932 c.c. in sede di riassunzione

    La Corte ha ritenuto che la domanda ex art. 2932 c.c. non costituisce una modifica della causa petendi, essendo connessa alla vicenda sostanziale già dedotta nel giudizio incardinato dinanzi al giudice ordinario, senza compromettere le facoltà difensive della controparte.

  • Accolto
    Insussistenza dei presupposti per la sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c.

    La Corte ha ritenuto che non sia possibile ritenere sorta in capo ad ER un obbligo a contrarre suscettibile di esecuzione in forma specifica mediante il meccanismo di cui all'art. 2932 c.c., in quanto la convenzione non è stata stipulata secondo le forme previste dalla legge (atto pubblico trascritto) e non è configurabile un rapporto contrattuale di fatto.

  • Accolto
    Mancata motivazione in ordine all'asserito rifiuto di ATER di contrarre

    La Corte ha ritenuto che la domanda ex art. 2932 c.c. non costituisce una modifica della causa petendi, essendo connessa alla vicenda sostanziale già dedotta nel giudizio incardinato dinanzi al giudice ordinario, senza compromettere le facoltà difensive della controparte.

  • Accolto
    Prescrizione del diritto al risarcimento del danno

    La Corte ha ritenuto che le domande risarcitorie, sia a titolo di illecito extracontrattuale che di responsabilità precontrattuale, sono soggette al termine di prescrizione quinquennale di cui all'art. 2947 c.c., ampiamente decorso al momento dell'instaurazione del giudizio.

  • Accolto
    Inammissibilità della domanda di arricchimento senza causa per sussistenza di altra azione

    La Corte ha condiviso l'orientamento delle Sezioni Unite della Cassazione secondo cui la domanda di arricchimento è proponibile solo se l'azione alternativa (contrattuale, legale, ecc.) sia carente ab origine, non essendo sufficiente il suo rigetto per prescrizione, decadenza o carenza di prova.

  • Accolto
    Mancata stipulazione della convenzione

    La Corte ha ritenuto che la fattispecie concessoria non si è perfezionata per la mancata stipula della convenzione, e che non è possibile desumere un obbligo a contrarre tramite comportamento concludente a causa della necessità della forma scritta ad substantiam ex art. 1350 c.c. e del disposto dell'art. 35 della legge 865/1971.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 30/12/2025, n. 10445
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10445
    Data del deposito : 30 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo