Decreto cautelare 2 agosto 2023
Ordinanza cautelare 5 settembre 2023
Sentenza 10 giugno 2024
Decreto cautelare 3 luglio 2024
Ordinanza cautelare 1 agosto 2024
Improcedibile
Sentenza 28 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 28/02/2025, n. 1749 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1749 |
| Data del deposito : | 28 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01749/2025REG.PROV.COLL.
N. 05304/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso in appello numero di registro generale 5304 del 2024, proposto da
TR Car Service s.a.s., in persona del legale rappresentante TR Marco Manuel, rappresentata e difesa dall’avvocato Eduardo Auricchio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Sergio Siracusa, con domicilio eletto presso l’Avvocatura capitolina in Roma, via del Tempio di Giove, 21;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 11761/2024, resa tra le parti
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visto l’atto del 4 febbraio 2025, con il quale parte appellante dichiara di non aver più interesse all’appello;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c) , 38 e 85, comma 9, Cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 27 febbraio 2025 il Cons. Alberto Urso e viste le conclusioni delle parti come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che:
- con il ricorso in appello TR Marco Manuel, in proprio e quale legale rappresentante della TR Car Service s.a.s., ha impugnato la sentenza del Tribunale amministrativo per il Lazio n. 11761 del 2024 che ne ha respinto il ricorso avverso le determine dirigenziali di Roma Capitale del 17 luglio 2023 relative all’inibizione delle attività di laboratorio, settore non alimentare, gommista, esercitate presso locale sito in Roma, via Togliatti, nonché ha dichiarato la carenza di giurisdizione sui motivi aggiunti avverso il successivo verbale sanzionatorio elevato dalla Polizia municipale in data 1° agosto 2023;
- s’è costituita in giudizio per resistere all’appello Roma Capitale;
- con atto depositato il 4 febbraio 2025 l’appellante ha reso nota la “ sopravvenuta carenza di interesse alla prosecuzione dell’impugnazione ” a fronte della cessazione dell’attività già esercitata, e ha chiesto perciò “ che venga dichiarata la carenza d’interesse alla prosecuzione del presente giudizio con compensazione delle spese legali ”.
Ritenuto che:
- alla luce di quanto dichiarato dalla stessa parte appellante va rilevata la sopraggiunta carenza d’interesse all’appello, con conseguente improcedibilità di questo ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c) , Cod. proc. amm.;
- ricorrono giuste ragioni, consistenti nella peculiarità della fattispecie, per disporre l’integrale compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 febbraio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Paolo Giovanni Nicolo' Lotti, Presidente
Alberto Urso, Consigliere, Estensore
Giuseppina Luciana Barreca, Consigliere
Gianluca Rovelli, Consigliere
Annamaria Fasano, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Alberto Urso | Paolo Giovanni Nicolo' Lotti |
IL SEGRETARIO