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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza collegiale 17/02/2025, n. 1271 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1271 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01271/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00346/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 346 del 2024, proposto dal Fallimento della Eurowaste S.r.l., già Ecoltech S.r.l., e già Ri. San S.r.l., in persona del curatore pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Emanuele Morra, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia;
contro
Il Comune di Napoli, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Andreottola e Bruno Crimaldi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
il Ministero dell'interno e l’Ufficio territoriale del Governo di Napoli, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l’annullamento ovvero la riforma
della sentenza T.a.r. Campania, sede di Napoli, sez. I, 6 ottobre 2023 n.5451, che ha respinto il reclamo presentato conto il provvedimento 12 maggio 2023 prot. n.153511 del Commissario ad acta nominato nei ricorsi riuniti nn. 5975/2016, 5978/2016 e 5984/2016 R.G. proposti dal Fallimento Eurowaste S.r.l. contro il Comune di Napoli per l’ottemperanza ai giudicati formatisi sulle sentenze T.a.r. Campania Napoli, sez. I, 9 maggio 2012 n.2131, n.2129 e n.2130, che hanno accolto rispettivamente i ricorsi nn. 1333/2000, 4456/2000 e 9805/2000 R.G., annullato le ordinanze del Sindaco di Napoli 26 novembre 1999 n.1171 e 30 marzo 2000 n.327 nella parte in cui, imponendo alla Eurowaste S.r.l. di proseguire il servizio di raccolta dei rifiuti urbani nel Comune per un periodo, le riconoscevano lo stesso compenso previsto dal contratto già in essere ed hanno condannato il Comune stesso al pagamento dell’indennità ritenuta di giustizia;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Napoli del Ministero e dell’Ufficio territoriale del Governo di Napoli;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2025 il Cons. Rosario Carrano e viste le conclusioni delle parti come da verbale;
Premesso che in data 16 gennaio 2025 è stata depositata una istanza di proroga dei termini, con contestuale richiesta di autorizzazione alla delega, da parte del verificatore nominato con ordinanza di questa sezione del 7 gennaio 2025, n. 63;
Considerato che su tale istanza non vi è opposizione da parte dell’appellante, come da nota del 17 gennaio 2025;
Ritenuto di dover accogliere la suddetta istanza in considerazione della complessità e delicatezza delle questioni da trattare;
Ritenuto, pertanto, di dover autorizzare la delega nei confronti del dott. Andrea Massimiliano Lanz, Dirigente del Centro nazionale dei rifiuti e dell’economia circolare, dell’ing. Lucia Muto, Responsabile dell’area tematica strumenti economici del medesimo centro nazionale e della dott.ssa Donata Muto dello stesso centro nazionale, come da apposita istanza;
Ritenuto, inoltre, di dover concedere i seguenti nuovi termini: a) quindici giorni dalla comunicazione o notificazione di quest’ordinanza per l’accettazione dell’incarico da parte dei soggetti delegati; b) sessanta giorni dall’accettazione per la trasmissione a cura del verificatore alle parti, ovvero, se nominati, ai consulenti tecnici di parte, di uno schema della propria relazione; c) quindici giorni dalla trasmissione della relazione per la trasmissione al verificatore di eventuali osservazioni ovvero conclusioni delle parti; d) trenta giorni dalla scadenza di questo termine per il deposito in Segreteria della relazione finale.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), concede la proroga dei termini e autorizza la delega nei sensi di cui in motivazione.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Gambato Spisani, Presidente FF
Michele Conforti, Consigliere
Luca Monteferrante, Consigliere
Paolo Marotta, Consigliere
Rosario Carrano, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Rosario Carrano | Francesco Gambato Spisani |
IL SEGRETARIO