Cass. civ., sez. II, sentenza 08/06/2023, n. 16207
CASS
Sentenza 8 giugno 2023

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dalla Corte Suprema di Cassazione, con la relazione del Consigliere dott. Linalisa Cavallino. Le parti ricorrenti hanno chiesto la revocazione dell'ordinanza n. 39910/2021, lamentando tre errori di fatto riguardanti l'omessa pronuncia sul merito possessorio e la valutazione delle prove orali. In particolare, i ricorrenti sostenevano che l'ordinanza avesse erroneamente escluso la loro richiesta di prova testimoniale e avesse mal interpretato la questione dello spoglio. Dall'altra parte, i controricorrenti hanno contestato la fondatezza delle pretese dei ricorrenti.

Il giudice ha accolto il primo motivo di revocazione, riconoscendo un errore di fatto nella percezione del contenuto del ricorso per cassazione, che aveva portato a una decisione di inammissibilità. La Corte ha sottolineato che l'errore era evidente e decisivo, in quanto la mancata considerazione delle istanze istruttorie aveva influito sulla decisione finale. Pertanto, l'ordinanza impugnata è stata revocata nella parte in cui aveva dichiarato inammissibile il primo motivo di ricorso, con rinvio alla Corte d'Appello di Venezia per un nuovo esame del merito possessorio, tenendo conto delle prove richieste dai ricorrenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 08/06/2023, n. 16207
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16207
    Data del deposito : 8 giugno 2023

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