Sentenza 30 aprile 2024
Massime • 3
In tema di rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione ex art. 363-bis c.p.c., il requisito della rilevanza può sussistere anche ove la questione interpretativa sorga nell'ambito di procedimenti il cui provvedimento conclusivo abbia carattere interinale e cautelare e, pertanto, non sia impugnabile con il ricorso straordinario per cassazione, con conseguente ammissibilità del rinvio, attesa la sua funzione nomofilattico-deflattiva e la sua proponibilità da parte di qualsiasi giudice innanzi al quale sia pendente un procedimento regolato dal c.p.c. e dalle leggi collegate, sia esso contenzioso, non contenzioso, camerale, esecutivo o cautelare.
Il rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. può avere ad oggetto una questione di diritto incidente sulla competenza del giudice adito, non ostandovi, in caso di doppia declaratoria di incompetenza, l'esistenza del rimedio tipizzato di cui all'art. 45 c.p.c., attesa la funzione nomofilattico-deflattiva del rinvio, apprezzabile in relazione non tanto al singolo giudizio nel quale viene disposto, quanto piuttosto all'intero contenzioso inerente ad una determinata materia, poiché, sollecitando l'anticipata enunciazione di un principio di diritto da parte della Corte di cassazione, favorisce la definizione dei giudizi pendenti e previene l'instaurazione di quelli futuri.
In tema di procedimento in materia di persone, minorenni e famiglie di cui al Titolo IV-bis del Libro secondo del codice di rito, introdotto dal d.lgs. n. 149 del 2022, avverso l'ordinanza di conferma, modifica o revoca dei provvedimenti indifferibili resi, inaudita altera parte, ex art. 473-bis.15 c.p.c., è consentito il reclamo, da proporsi innanzi alla corte d'appello, esclusivamente nell'ipotesi in cui il contenuto di questi ultimi coincida con quello dei provvedimenti di cui al comma 2 dell'art. 473-bis.24 c.p.c., e, dunque, ove sospendano o introducano sostanziali limitazioni alla responsabilità genitoriale, prevedano sostanziali modifiche dell'affidamento e della collocazione dei minori, ovvero ne dispongano l'affidamento a soggetti diversi dai genitori.
Commentari • 7
- 1. provvedimenti indifferibilihttps://www.osservatoriofamiglia.it/
- 2. ambito del giudice del reclamohttps://www.osservatoriofamiglia.it/
- 3. Osservazioni sull’art. 363 bis c.p.c.Accesso limitatoPaolalicci · https://www.judicium.it/ · 8 novembre 2024
- 4. Le modifiche al processo familiare e minorile: prime note illustrative al d.lgs. n. 164 del 31 ottobre 2024Accesso limitatoPaolalicci · https://www.judicium.it/ · 19 novembre 2024
- 5. Riforme e controriforme del processo familiare e minorile: i correttivi legislativi e giurisprudenzialiAccesso limitatoPaolalicci · https://www.judicium.it/ · 15 ottobre 2024
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 30/04/2024, n. 11688 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 11688 |
| Data del deposito : | 30 aprile 2024 |