Cass. pen., sez. III, sentenza 30/10/2018, n. 8689
CASS
Sentenza 30 ottobre 2018

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Il reato di indebita compensazione di crediti non spettanti o inesistenti, di cui all'art. 10-quater d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, è configurabile, alla luce dell'ampliamento delle ipotesi di compensazione previste dalle norme tributarie disposto dall'art. 17 del d.lgs. 9 luglio 1997, n. 241, sia nel caso di compensazione "verticale", riguardante crediti e debiti afferenti alla medesima imposta, sia in caso di compensazione "orizzontale", concernente crediti e debiti di imposta di natura diversa. (In motivazione la Corte ha precisato che la struttura "asimmetrica" del reato, in virtù della quale è incriminata l'artificiosa diminuzione dell'entità dell'imposta da versare, qualunque tributo o contributo sia opposto in compensazione, è del tutto compatibile con la ratio del d.lgs. n. 74 del 2000, che è diretto a sanzionare le violazioni, sia in materia di Iva, sia in tema di imposte sui redditi).

Commentari3

  • 1Indebita compensazione e prescrizione: il reato si consuma con l’ultimo F24 (Cass. Pen. n.29949/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 23 settembre 2025

    1. Con l'impugnata sentenza, la Corte d'Appello di Brescia, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Bergamo, previa dichiarazione di non doversi procedere nei confronti di Co.Do., in ordine al reato di cui all'art. 10 - quater D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, capo 1), perché estinto per prescrizione, ha rideterminato la pena al medesimo inflitta, in anni uno e mesi nove di reclusione, in ordine ai reati di cui all'art. 10 - quater D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, di cui ai capi 2) e 3), ed ha ridotta la confisca per equivalente disposta nei suoi confronti in Euro 416.450,00. 2. Avverso la sentenza ha presentato ricorso l'imputato, a mezzo del difensore di fiducia, e ne ha chiesto …

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  • 2Indebita compensazione e associazione per delinquere a scopo di frode fiscale
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    Il reato di indebita compensazione di crediti inesistenti, previsto dall'art. 10-quater del D.Lgs. 74/2000, si configura quando un soggetto utilizza crediti fittizi o inesistenti per compensare debiti fiscali, eludendo così il pagamento delle imposte dovute. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39478 del 2024, ha chiarito che per la configurazione del reato è necessario un insieme di prove concrete che dimostrino la natura fraudolenta della compensazione. La pronuncia si è soffermata anche sui requisiti necessari per configurare il reato di associazione per delinquere a scopo di frode fiscale (art. 416 c.p.), stabilendo che la mera esistenza di un'organizzazione non basta a …

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  • 3Indebita compensazione: si configura anche in caso di crediti e debiti di imposta di natura diversa
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 31 luglio 2023

    Con la sentenza n. 22372/2023, la Terza sezione della Corte di Cassazione ha affermato che il reato di indebita compensazione possa configurarsi sia in caso di compensazione "verticale", riguardante crediti e debiti afferenti alla medesima imposta, sia in caso di compensazione "orizzontale", concernente crediti e debiti di imposta di natura diversa, in quanto può avere ad oggetto tutte le somme dovute che possono essere inserite nell'apposito modello F24, incluse quelle relative ai contributi previdenziali e assistenziali. Cassazione penale sez. III, 24/03/2023, (ud. 24/03/2023, dep. 24/05/2023), n.22372 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa in data 22/09/2021, in esito a giudizio …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 30/10/2018, n. 8689
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8689
Data del deposito : 30 ottobre 2018

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