Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2012, n. 22276
CASS
Sentenza 5 aprile 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Integra il delitto di rivelazione di segreti d'ufficio la condotta del collaboratore di cancelleria che fornisca a terzi non autorizzati a riceverla, e senza rispettare la procedura prevista dall'art. 110 bis disp. att. cod. proc. pen., la notizia dell'iscrizione nel registro degli indagati di una determinata persona.

I risultati delle intercettazioni telefoniche disposte per un reato rientrante tra quelli indicati nell'art. 266 cod. proc. pen. sono utilizzabili anche relativamente ad altri reati per i quali si procede nel medesimo procedimento, pur se per essi le intercettazioni non sarebbero state consentite. (Fattispecie in cui è stata ritenuta utilizzabile l'intercettazione, disposta per associazione a delinquere e corruzione, anche per il delitto di rivelazione di segreto di ufficio).

Commentari3

  • 1I delitti di utilizzo improprio derivante da una posizione di vantaggio
    Avvocato Rosario Bello · https://www.diritto.it/ · 14 ottobre 2022

    I delitti di utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio (art. 325 c.p.) e rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio (art. 326 c.p.) Indice Disciplina comune Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio (art. 325 c.p.) Utilizzazione di segreti di ufficio (art. 326 c.p.) 1. Disciplina comune Le fattispecie delittuose dell'utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio – art. 325 c.p. – e della rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio – art. 326 c.p. – sono disciplinate dal libro secondo del codice penale – dei delitti in particolare – titolo II – dei delitti contro la pubblica …

     Leggi di più…

  • 2Perenne problema delle intercettazioni utilizzabili
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 11 marzo 2021

    Le questioni di Diritto rimesse a Cass., SS.UU., 28 novembre 2019, n. 51. Il nodo ermeneutico problematico di Cass., SS.UU. 28 novembre 2019, n. 51 è “ se il divieto di utilizzazione dei risultati delle intercettazioni in procedimenti diversi da quelli per i quali le intercettazioni siano state disposte, di cui all' Art. 270 Cpp, riguardi anche i reati non oggetto dell' intercettazione ab origine disposta e che, privi di collegamento strutturale, probatorio e finalistico con quelli invece già oggetto di essa, siano emersi dalle stesse operazioni di intercettazione “. Volume consigliato L' orientamento sostanzialistico nella Giurisprudenza di legittimità. L' orientamento sostanzialistico …

     Leggi di più…

  • 3Rivela indagine in corso: viola segreto di ufficio (Cass. 11358/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 aprile 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/04/2012, n. 22276
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22276
Data del deposito : 5 aprile 2012

Testo completo