Cass. pen., sez. V, sentenza 05/10/2004, n. 46174
CASS
Sentenza 5 ottobre 2004

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Integra gli estremi del reato di cui all'art. 326 cod. pen. (rivelazione di segreti d'ufficio), la condotta del collaboratore di cancelleria della Procura della Repubblica che riveli notizie d'ufficio, in una fase di assoluta delicatezza, quale quella delle indagini preliminari, a persona non autorizza a riceverle; nè ai fini della configurabilità del reato è necessaria la prova dell'esistenza di un effettivo pregiudizio per le indagini, posto che si tratta di un reato di pericolo concreto che tutela il buon andamento della amministrazione, che si intende leso allorché la divulgazione della notizia sia anche soltanto suscettibile di arrecare pregiudizio a quest'ultima o ad un terzo.

Commentari3

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    https://www.filodiritto.com/

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  • 2Rivela indagine in corso: viola segreto di ufficio (Cass. 11358/18)
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 05/10/2004, n. 46174
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 46174
Data del deposito : 5 ottobre 2004

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