Sentenza 26 gennaio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/01/2001, n. 25 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 25 |
| Data del deposito : | 26 gennaio 2001 |
Testo completo
E N O I 6 Z E 8 A 2 9 R 1 . R / A T N 4 S N / - I I 6 L G B 2 P E . . I L R R . L C P . S A A REPUBBLICA ITALIANA I D . D L D B E A E D T ORTE SUPREMA DI CASSAZIONE T I A 1 N S I 3 E N 1 R S E S E E . SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto I T N A PROFESSIONISTI A M AVVOCATI AZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: DISCIPLINARE - Primo Presidente Dott. Andrea VELA - R.G.N. 19779/bis AMIRANTE Presidente di sezione -Dott. Francesco 2 5 0 S.U. 2000 Dott. Alfio F OCCHIARO-] Relat 721 ONA Consigliere Cron. Dott. Rafaele Rep. Dott. Antonio VELLA Consigliere Dott. Giovanni PRESTIPINO Consigliere Ud. 17/11/00 Dott. Erminio RAVAGNANI Consigliere - C.C. Dott. Antonino ELEFANTE Consigliere Dott. Mario Rosario MORELLI Consigliere - ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: IA FR, elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso lo studio dell'avvocato MASSIMILIANO DONA, rappresentato e difeso dall'avvocato CARLO GAUDIO, giusta delega in calce al ricorso;
- ricorrente -
contro
PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE SUPREMA DI 2000 CASSAZIONE, CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE, CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NAPOLI;
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- intimati -
avverso la decisione definitiva del Consiglio Nazionale Forense di Roma n. 63/2000 depositata il 9/06/2000; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 17/11/2000 dal Relatore Consigliere Dott. Alfio FINOCCHIARO;
lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Antonio MARTONE, il quale chiede che le Sezioni unite, della Corte di cassazione, in camera di consiglio, rigettino la richiesta di sospensione della impugnata decisione. La Corte di cassazione, a sezioni unite, considerato che il Consiglio Nazionale Forense, con decisione del 9 giugno 2000, ha respinto il ricorso proposto dall'avvocato Francesco Illiano avverso la de- cisione del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Na- poli inflittiva al predetto legale della sanzione di- sciplinare della cancellazione dall'albo;
considerato che
avversO questa pronuncia l'avvocato Illiano ha proposto ricorso per cassazione con il quale chiede la nullità della predetta decisione per essere stata la cancellazione pronunciata in pen- denza di un procedimento penale o disciplinare, in vio- lazione dell'art. 37 del r.d.
1. n. 1578 del 1933; N considerato che con atto separato il ricorrente ha chiesto la sospensione dell'esecuzione del provvedi- mento di cancellazione;
H considerato che, in conformità alle conclusioni del Procuratore Generale presso questa Corte, non emer- gono ragioni a conforto dell'istanza cautelare, nè sot- to il profilo del fumus boni iuris anche in relazione all'inammissibilità di censure ex art. 360 n. 5 c.p.c. e alla particolare lettura fornita dell'art. 37 della nè sotto il profilo del periculumlegge professionale - in mora non essendo prospettato alcunchè di concreto, - a prescindere dalla ovvia conseguenza della normale esecutività ex lege delle decisioni del Consiglio Na- zionale Forense;
- considerato che va pertanto rigettata l'istanza di sospensiva;
P.Q.M.
La Corte di cassazione, a sezioni unite, rigetta l'istanza di sospensione. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio delle Sezioni Unite civili, il giorno 17 novembre 2000. IL PRESIDENTE Andreskele # Collaborator #Collaboratore di Cancell Sa Deposlato in Cancelaria Roma, 12 GEN. 2001 еште IL COLLABORATORE DI CANCELLERIA 3