Cass. civ., sez. I, sentenza 12/05/1999, n. 4711
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Sentenza 12 maggio 1999

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In caso di impugnazione della decisione del Pretore in ordine all'opposizione avverso il verbale di accertamento di infrazione alle norme sulla circolazione stradale, ai sensi dell'art. 142 bis della legge n. 122 del 1989, cui oggi corrisponde l'art. 203 del D.Lgs. n. 285 del 1992, nell'interpretazione adeguatrice fornitane dalla Corte Costituzionale, legittimato passivo è il Prefetto, cui l'interessato avrebbe potuto proporre il ricorso amministrativo, ritenuto dalla Corte facoltativo, e che sarebbe stato comunque competente a ricevere gli atti e ad emettere l'ordinanza ingiunzione di pagamento, ove non "scavalcata" dalla proposizione del ricorso giurisdizionale. Ne consegue l'inammissibilità del ricorso per cassazione avverso la sentenza del Pretore che abbia deciso sulla opposizione al verbale di accertamento della infrazione, in cui si sia erroneamente indicato come legittimato passivo il responsabile del Comando dei vigili urbani cui appartiene il verbalizzante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 12/05/1999, n. 4711
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4711
    Data del deposito : 12 maggio 1999

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