Cass. pen., sez. V, sentenza 23/02/2026, n. 7265
CASS
Sentenza 23 febbraio 2026

Argomenti

Il contenuto è stato generato dall'intelligenza artificiale. Verifica le informazioni.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Violazione del principio del ne bis in idem

    Il ricorso è infondato. Il principio del ne bis in idem si applica al 'medesimo fatto' inteso come accadimento naturalistico nella sua interezza (condotta, evento, nesso causale), non alle circostanze aggravanti. La sentenza del Tribunale di Latina ha giudicato le lesioni personali aggravate dalla circostanza di essere commesse dall'autore del delitto di atti persecutori, ma non ha giudicato autonomamente il fatto di atti persecutori. Inoltre, i fatti di atti persecutori contestati in questo processo (febbraio-marzo 2018 e periodo successivo) e il fatto di lesioni personali (17 maggio 2019) non presentano né la contestualità spazio-temporale né una comune prospettiva finalistica per configurare un reato complesso ai sensi dell'art. 84 c.p.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 23/02/2026, n. 7265
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7265
    Data del deposito : 23 febbraio 2026

    Testo completo