Cass. civ., sez. I, sentenza 23/03/2004, n. 5735
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Sentenza 23 marzo 2004

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In tema di reati depenalizzati ai sensi del d.lgs. 30 dicembre 1999, n. 507, il termine di novanta giorni stabilito dall'art. 102 dello stesso d.lgs. per la trasmissione degli atti relativi agli illeciti depenalizzati alla competente autorità amministrativa, da parte dell'autorità giudiziaria, non ha carattere perentorio (non essendo la perentorietà espressamente prevista dalla legge, ne' essendo invocabile l'analogia con il termine per la contestazione delle violazioni amministrative, di cui all'art. 14 della legge n. 689/1981, in quanto tale ultimo termine ha una funzione di garanzia, essendo finalizzato ad un tempestivo esercizio del diritto di difesa, mentre il termine per la trasmissione degli atti dall'una all'altra autorità ha una funzione meramente organizzativa), e il termine perentorio previsto dall'art. 14 della legge n. 689/1981 decorre dal giorno in cui la pubblica amministrazione riceve gli atti trasmessile dall'autorità giudiziaria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 23/03/2004, n. 5735
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5735
    Data del deposito : 23 marzo 2004

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