Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2015, n. 50033
CASS
Sentenza 4 novembre 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Le operazioni di analisi chimico-tossicologiche su sostanze ritenute stupefacenti, svolte d'iniziativa dalla polizia giudiziaria nell'immediatezza del fatto a sostegno delle ragioni giustificanti il sequestro della sostanza e a corredo della informativa di reato, sono riconducibili alle attività previste dall'art. 348 cod. proc. pen. e non richiedono il preventivo avviso al difensore.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/11/2015, n. 50033
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 50033
    Data del deposito : 4 novembre 2015

    Testo completo