Cass. pen., sez. III, sentenza 07/10/2014, n. 949
CASS
Sentenza 7 ottobre 2014

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Ai fini dell'applicazione dell'art. 47 cod. pen., non è sufficiente che l'imputato affermi di non avere avuto la consapevolezza su un elemento costitutivo del reato che caratterizza il fatto tipico, ricadendo su chi invoca l'errore l'onere di provare - o almeno di allegare elementi specifici che consentano una verifica dell'assunto - di aver agito presupponendo una realtà diversa da quella effettiva. (Fattispecie in tema di ignoranza dell'età della persona offesa del reato di prostituzione minorile commesso in epoca antecedente all'introduzione dell'art. 602-quater, cod. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 07/10/2014, n. 949
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 949
    Data del deposito : 7 ottobre 2014

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