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8 agosto 1992
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2 gennaio 2000
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16 giugno 2023
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Art. 512-bis.
(( (Lettura di dichiarazioni rese da persona residente all'estero).
1. Il giudice, a richiesta di parte, puo' disporre, tenuto conto degli altri elementi di prova acquisiti, che sia data lettura dei verbali di dichiarazioni rese da persona residente all'estero anche a seguito di rogatoria internazionale se essa, essendo stata citata, non e' comparsa e solo nel caso in cui non ne sia assolutamente possibile l'esame dibattimentale)).
(( (Lettura di dichiarazioni rese da persona residente all'estero).
1. Il giudice, a richiesta di parte, puo' disporre, tenuto conto degli altri elementi di prova acquisiti, che sia data lettura dei verbali di dichiarazioni rese da persona residente all'estero anche a seguito di rogatoria internazionale se essa, essendo stata citata, non e' comparsa e solo nel caso in cui non ne sia assolutamente possibile l'esame dibattimentale)).
Commentari • 38
- 1. C. Torrente | L’eccezionalità del caso Regeni e la tenuta del sistema delle letture dibattimentalihttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione · 306.57938
[…] Sicché, il pubblico ministero formulava richiesta di acquisizione ex art. 512 bis c.p.p. – o, eventualmente, ex art. 512 c.p.p. – degli atti contenenti le loro precedenti dichiarazioni, asserendone l'irripetibilità per sopravvenienze imprevedibili al momento dell'acquisizione al fascicolo delle indagini. […] Gli artt. 512 e 512 bis c.p.p., alternativamente invocati dal pubblico ministero a fondamento della propria richiesta, costituiscono, come noto, la concretizzazione a livello di legge ordinaria della ragione di deroga al metodo dialettico dovuta ad accertata impossibilità di natura oggettiva[5]. […]
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Giurisprudenza • 197
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 07/07/2022, n. 26219Provvedimento: […] Nel secondo motivo la difesa deduce la violazione di legge e in relazione all'art.512 bis cod. proc. pen. evidenziando che l'affermazione di responsabilità si fonderebbe sulle dichiarazioni rese dalle persone offese alla polizia giudiziaria. […] La questione, infatti, risulta dedotta sulla base di una premessa errata in fatto, cioè che le dichiarazioni siano state acquisite ai sensi dell'art. 512 bis cod. proc. pen. […]Leggi di più...
- identificazione autore reato·
- accordo delle parti·
- acquisizione dichiarazioni·
- art. 512 bis cod. proc. pen.·
- travisamento della prova·
- vizio di motivazione·
- elemento di riscontro·
- rapina aggravata·
- GPS tracciato