Cass. pen., sez. I, sentenza 24/06/2015, n. 30127
CASS
Sentenza 24 giugno 2015

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In tema di nomina di interprete per conferire con il difensore, la violazione degli artt. 104, comma quarto bis, e 143 cod. proc. pen. può configurare una nullità ex art. 178, comma primo, lettera c), cod. proc. pen. solo se determina un'effettiva lesione del diritto di assistenza dell'imputato, il quale ha l'onere di precisare il pregiudizio concretamente subito, allegando l'impossibilità di sviluppare argomenti o deduzioni, ovvero altra lacuna difensiva determinata dalla specifica carenza di informazione sul contenuto dell'accusa.

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  • 1Art. 104 - Colloqui del difensore con l’imputato in custodia cautelare
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Art. 342 - Richiesta di procedimento
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna giurisprudenziale Richiesta di procedimento (art. 342) Richiesta di procedimento, autorizzazione a procedere, e querela costituiscono, in linea generale e dal punto di vista oggettivo e funzionale, condizioni per il promovimento dell'azione penale ed hanno dunque natura non amministrativa ma squisitamente processuale, pur quando provengano a parte subiecti da un organo dell'apparato di governo o amministrativo che tipicamente implicano «una valutazione di politica opportunità» sulla utilità dell'azione penale. La richiesta di procedimento rappresenta, dunque, atto assolutamente discrezionale – non suscettibile d'autotutela, non revocabile (tali facoltà, diversamente che nella …

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  • 3Citazione non tradotta: la richiesta di rito abbreviato sana la nullitàAccesso limitato
    Michele Salomone · https://www.altalex.com/ · 15 maggio 2017

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 24/06/2015, n. 30127
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 30127
Data del deposito : 24 giugno 2015

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