Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2014, n. 13449
CASS
Sentenza 12 febbraio 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

E' ammissibile l'appello quando la parte indichi specificamente i punti della sentenza di primo grado che richiede che siano riesaminati, indicandone le ragioni. (In motivazione, la S.C. ha chiarito che la genericità dell'appello o del ricorso per cassazione va valutata in base a parametri diversi, in conseguenza della differente conformazione strutturale dei due giudizi, e che soltanto in relazione al secondo costituisce motivo di inammissibilità per aspecificità la mancanza di correlazione tra le ragioni argomentative della decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'impugnazione).

Commentari4

  • 1DIRITTO URBANISTICO: Ordine di demolizione e diritto “assoluto” alla inviolabilità del domicilio.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – C.d. demolizione d'ufficio – A prescindere dall'individuazione di responsabili – Finalità esclusivamente ripristinatoria dell'originario assetto del territorio – Differenza tra art. 27 e 31 d.P.R. 380/2001 – Acquisizione dell'opera abusiva al patrimonio del Comune e demolizione ‘in danno', a spese dei responsabili dell'abuso. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 04/10/2016 (ud. 07/06/2016) Sentenza n.41498 DIRITTO URBANISTICO – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Reati edilizi e diritto comunitario – Ordine di demolizione e diritto “assoluto” alla inviolabilità del domicilio – Disciplina la c.d. demolizione d'ufficio – Giurisprudenza CEDU –Artt. 27, 29, 31, 44,lett. b) …

     Leggi di più…

  • 2La specificità dei motivi di impugnazione: dalle S.U. Galtelli alla riforma Orlando
    Gianni Capobianco · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

  • 3Decisione d'appello, quando viola il divieto di reformatio in pejus
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 agosto 2018

    Viola il divieto di “reformatio in pejus” la decisione del giudice d'appello che, in presenza di impugnazione del solo imputato avverso una sentenza di condanna pronunciata per più reati unificati dal vincolo della continuazione, pur dichiarando l'estinzione per prescrizione di taluno di essi, non diminuisce l'entità della pena originariamente inflitta, secondo quanto, invece, previsto dall'art. 597, comma 4, cod. proc. pen.. (Annullamento senza rinvio) (Orientamento confermato) (Normativa di riferimento: C.p.p. art. 597, c. 4) Il fatto La Corte d'Appello di Trieste, in parziale riforma della sentenza emessa in data 3 aprile 2015 dal Tribunale di Udine, dichiarava non doversi procedere …

     Leggi di più…

  • 4Sostuisce serratura: violazione di domicilio (Cass.23579/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 maggio 2018

    Il proprietario di un appartamento pur se ci abita saltuariamente conserva il diritto di escludere ospiti non graditi, in quanto l'attualità dell'uso non implica la sua continuità e non viene meno in ragione dell'assenza, più o meno prolungata nel tempo, dell'avente diritto. Costituisce reato la sostituzione della serratura che ha consentito l'ingresso abusivo, impedendo l'accesso e l'uso al legittimo detentore. In tema di violazione di domicilio, perché possa ritenersi sussistente l'aggravante della violenza sulle cose, che comporta la procedibilità di ufficio, occorre non solo che l'azione sia esercitata direttamente sulla "res", ma anche che essa abbia determinato la forzatura, la …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2014, n. 13449
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13449
Data del deposito : 12 febbraio 2014

Testo completo