Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2009, n. 10776
CASS
Sentenza 13 gennaio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La previsione contenuta nella seconda parte dell'art. 362 cod. proc. pen. mira ad impedire al P.M. di richiedere alle persone già sentite dal difensore informazioni sul contenuto specifico delle domande alle stesse precedentemente rivolte e delle risposte date in sede di indagini difensive, ma non preclude al P.M. la possibilità di rivolgere alle stesse domande pertinenti al medesimo tema di indagine. (Nella specie, la Corte ha ritenuto utilizzabili le dichiarazioni rese al P.M. da persone informate sui fatti vertenti sull'attendibilità dell'alibi fornito dall'imputato in ordine al quale erano state in precedenza sentite dal difensore ai sensi dell'art. 391 bis c.p.p.).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2009, n. 10776
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10776
    Data del deposito : 13 gennaio 2009

    Testo completo