Cass. pen., sez. V, sentenza 17/01/2013, n. 10176
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Sentenza 17 gennaio 2013

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Non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, a seguito di impugnazione del solo imputato, in conseguenza della eliminazione di una circostanza aggravante confermi il giudizio di equivalenza tra le circostanze residue e lasci inalterata la pena irrogata in primo grado.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 17/01/2013, n. 10176
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10176
    Data del deposito : 17 gennaio 2013

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