Cass. pen., sez. V, sentenza 14/10/2016, n. 12762
CASS
Sentenza 14 ottobre 2016

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In tema di provvisionale, la determinazione della somma assegnata è riservata insindacabilmente al giudice di merito, che non ha l'obbligo di espressa motivazione quando l'importo rientri nell'ambito del danno prevedibile.

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  • 1Cass. Pen., Sez. II, 7 maggio 2018, n. 19739
    https://www.iusinitinere.it/

    Pres. Davigo Est. Di Pisa Ritenuto in fatto 1. La Corte d' Appello di Messina, con sentenza del 03/10/2016, confermava la sentenza del Tribunale di Messina in data 02/10/2015 in punto di affermazione della penale responsabilità degli imputati R.M.C. e M.G. in ordine ai reati di circonvenzione di incapace nei confronti della persona offesa rispettivamente contestati ai capi a) e b) dell'imputazione, rideterminava la pena nei confronti di entrambi gli imputati previa concessione alla R. delle attenuanti generiche ritenute equivalenti alla contestata aggravante ed esclusione della recidiva al M. , confermando le statuizioni civili. 2. Avverso la suindicata sentenza propongono ricorsi per …

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  • 2Screenshot whatsapp selezionati dalla vittima (Cass. 6024/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 febbraio 2026

    In tema di prova, l'acquisizione di screenshots o trascrizioni di messaggi WhatsApp provenienti da uno dei conversanti (nella specie, la persona offesa) non richiede provvedimento di sequestro né decreto giudiziale, trattandosi di documentazione di comunicazioni cui il consegnante ha partecipato, con conseguente inapplicabilità delle garanzie previste per l'ingerenza di terzi nella corrispondenza. La tutela costituzionale della segretezza della corrispondenza riguarda le ingerenze esterne; ne consegue che la consegna agli inquirenti, da parte di un partecipante alla comunicazione, di messaggi WhatsApp o equivalenti contenuti nella memoria del dispositivo non integra violazione dell'art. …

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  • 3Associazione persona offesa di una diffamazione (Cass. 36931/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 settembre 2023

    Ai fini della procedibilità per diffamazione a danno di una persona giuridica, è sufficiente la enunciazione in querela della qualità di presidente dell'ente senza dover necessariamente allegare la relativa documentazione. L'ente può è titolare di un proprio diritto all'onore e alla reputazione, potendo quindi le espressioni denigratorie dirette nei confronti di singoli appartenenti ad un'associazione od istituzione, al contempo, aggredire anche l'onorabilità dell'entità collettiva cui essi appartengono. Corte di Cassazione sez. V penale ud. 5 giugno 2023 (dep. 7 settembre 2023), n. 36931 Presidente Pezzullo - Relatore Cananzi Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Torino, con la …

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  • 4Circonvenzione di incapace, basta condizione di vulnerabilità (Cass. 19739/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 febbraio 2019

    Il delitto di circonvenzione di incapace non esige che il soggetto passivo versi in stato di incapacità di intendere e di volere, essendo sufficiente anche una minorata capacità psichica, con compromissione del potere di critica ed indebolimento di quello volitivo, tale da rendere possibile l'altrui opera di suggestione e pressione. Rientra nella nozione di 'deficienza psichica' ex art. 643 cod. pen. la minorata capacità psichica, con compromissione del potere di critica ed indebolimento di quello volitivo, tale da rendere possibile l'altrui opera di suggestione, perché è 'deficienza psichica' qualsiasi minorazione della sfera volitiva ed intellettiva che agevoli la suggestionabilità …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 14/10/2016, n. 12762
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12762
Data del deposito : 14 ottobre 2016

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