Cass. pen., sez. V, sentenza 16/10/2002, n. 38247
CASS
Sentenza 16 ottobre 2002

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il delitto di sequestro di persona consumato da un pubblico ufficiale con abuso di poteri inerenti alle sue funzioni e quello di arresto illegale hanno in comune l'elemento materiale (privazione della libertà), ma si differenziano per l'elemento soggettivo che nel primo caso richiede la volontà dell'agente di tenere la persona offesa nella sfera del suo privato dominio e, nel secondo, quella di metterla, sia pure illegalmente, a disposizione dell'autorità competente.

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  • 1L'identificazione di polizia: le modifiche del Decreto Sicurezza 2026
    Lorenzo Giovarelli · https://www.studiocataldi.it/ · 30 marzo 2026

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  • 2Testimoni trattenuti in caserma: è sequestro di persona (Cass. 36885717)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 gennaio 2019

    I pubblici ufficiali che trattengono una persona in caserma con la finalità di raccogliere le loro deposizioni rispondono di sequestro di persona aggravato dall'abuso di potere e non di arresto illegale: si tratta in particolare di alcuni militari della Guardia di Finanza, riconosciuti colpevoli del reato di sequestro di persona aggravato dall'abuso di potere in quanto pubblici ufficiali, per aver trattenuti indebitamente in caserma per circa 12 ore alcune persone non per trarle in arresto, ma in attesa di essere sentite come testimoni nell'ambito di una vicenda che aveva visto coinvolti, stavolta come persone offese, alcuni finanzieri. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 16/10/2002, n. 38247
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38247
Data del deposito : 16 ottobre 2002

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