Cass. pen., sez. I, sentenza 11/11/2014, n. 53747
CASS
Sentenza 11 novembre 2014

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Massime1

Ai fini della configurabilità del delitto di adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, occorre accertare non solo la modificazione in senso deteriore di queste, da parte dell'agente, ma anche il concreto pericolo per la salute pubblica che deriva da tale condotta. (Fattispecie in cui la Suprema Corte ha annullato con rinvio la sentenza di condanna per il delitto di cui all'art. 440 cod.pen., con riferimento alla condotta di somministrazione a bovini destinati alla macellazione di quantità di desametasone superiori ai limiti consentiti dalla legge, in assenza di specifici accertamenti sui pericoli per la salute pubblica derivanti dall'assunzione della sostanza nella concentrazione riscontrata).

Commentari2

  • 1Il reato di Epidemia: artt. 438 ss. c.p.
    Valeria D'Alessio · https://www.iusinitinere.it/

    Il reato di epidemia ex artt. 438 ss c.p. e il recente caso verificatosi nel Comune di San Felice del Benaco. L'art. 438 c.p. rubricato “Epidemia” apre il Capo II del titolo sesto “Dei delitti contro l'incolumità pubblica”.Il Capo II è dedicato a quei delitti di comune pericolo mediante frode, o per meglio dire, quei delitti che comportano un pericolo per la salute definibile pubblico, cioè che interessa la collettività. La norma configura un reato di tipo comune, la sua genericità si desume dall'espressione “chiunque cagiona un'epidemia” collocata in apertura del dato normativo; si faccia bene attenzione però ad escludere dal regime punitivo quei soggetti affetti da una determinata …

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  • 2LA TUTELA DELLE ACQUE NEL CODICE PENALE.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    LA TUTELA DELLE ACQUE NEL CODICE PENALE. (di Adriano Pistilli Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti) Il delitto di cui all'articolo 439 c.p. è norma la cui consistenza è collegata a tutta una categorizzazione di fattispecie penali nelle quali entra in funzione il meccanismo del beneficio. Quando il legislatore utilizza tecnicamente una espressione che dice specificamente chiunque avvelena evidentemente non fa riferimento ad un termine generico che è quello del corrompimento dell'acqua o della adulterazione o della caratterizzazione diversa dal punto di vista fisico-chimico, ma fa riferimento ad un qualche cosa che si ricollega alla categoria del beneficio, alla categoria della sostanza …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 11/11/2014, n. 53747
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 53747
Data del deposito : 11 novembre 2014

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