Sentenza 10 luglio 1968
Massime • 2
Il potere di decidere circa la sussistenza delle condizioni che rendono una prova ammissibile, pertinente ed utile, ovvero di negare sia pure per implicito, quelle prove non ritenute idonee a modificare la decisione gia giustificata dalle risultanze acquisite, spetta in modo esclusivo al giudice di merito.*
L'apprezzamento del giudice di merito, che ritiene non contestata una circostanza di causa, non e sindacabile in Sede di legittimita, anche se l'apprezzamento stesso sia frutto di un travisamento dei fatti non costituendo un errore del genere motivo di ricorso per Cassazione, ma potendo esso, eventualmente, dare soltanto luogo ad impugnazione per revocazione ai sensi dell'art 395, n 4, cod proc civ.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 10/07/1968, n. 2407 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2407 |
| Data del deposito : | 10 luglio 1968 |
Testo completo
Il potere di decidere circa la sussistenza delle condizioni che rendono una prova ammissibile, pertinente ed utile, ovvero di negare sia pure per implicito, quelle prove non ritenute idonee a modificare la decisione gia giustificata dalle risultanze acquisite, spetta in modo esclusivo al giudice di merito.*