Cass. pen., sez. III, sentenza 26/05/2015, n. 23964
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Sentenza 26 maggio 2015

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È inammissibile il ricorso straordinario di cui all'art. 625-bis cod. proc. pen. riguardante la mancata dichiarazione della prescrizione del reato, ove il dubbio sulla esatta data di consumazione dello stesso debba essere risolto. In applicazione del principio del "favor rei", poiché in tal caso, l'individuazione del "dies a quo" non si risolve nell'apprezzamento di un dato di immediata percezione ed evidenza, ma in una decisione a contenuto valutativo. (Fattispecie in cui la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso con cui era stato dedotto che il giudice di legittimità non aveva rilevato la prescrizione, facendo applicazione del principio del "favor rei", e retrodatando il "dies a quo" alla data dell'equinozio di primavera, individuata dal ricorrente come data più remota tra quelle possibili in base all'imputazione, nella quale il reato era contestato come commesso nella primavera - estate 2002).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 26/05/2015, n. 23964
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23964
    Data del deposito : 26 maggio 2015

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