Cass. civ., sez. I, sentenza 14/01/1999, n. 345
CASS
Sentenza 14 gennaio 1999

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Nell'istituto dell'arbitrato, così come derivato dalla riforma legislativa del 1994, la notificazione dell'impugnazione per nullità del lodo non può essere validamente effettuata presso colui che è stato difensore nel giudizio arbitrale, in mancanza di una espressa elezione di domicilio contenuta nella clausola compromissoria del contratto o del compromesso. Non è, infatti, ipotizzabile una proroga "ex lege" dei poteri di mandatario del difensore presso il giudizio arbitrale nella fase di passaggio da un processo privato ormai terminato, in cui difetta lo "jus postulandi", e l'inizio di un processo pubblico che, invece, lo richiede espressamente.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 14/01/1999, n. 345
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 345
Data del deposito : 14 gennaio 1999

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