(Modo di notificazione della sentenza).
La notificazione della sentenza, al fine della decorrenza del termine per l'impugnazione, si fa, su istanza di parte, a norma dell'articolo 170 ((...)) .
[…] comma 1, il procuratore costituito non e' un mero consegnatario dell'atto di impugnazione, ma ne e' il destinatario, analogamente a quanto si verifica in ordine alla notificazione della sentenza a fini della decorrenza del termine d'impugnazione “ex” art. 285 c.p.c., in quanto investito dell'inderogabile obbligo di fornire, anche in virtu' dello sviluppo degli strumenti tecnici di riproduzione degli atti, ai propri rappresentati tutte le informazioni relative allo svolgimento e all'esito del processo (Cass. […]
Leggi di più…[…] Inoltre, quanto al modo di notificazione della sentenza, l'art. 285 cod. proc. civ., facendo rimando al citato codice, art. 170, […] 11 maggio 2007 n. 10878) che “In tema di impugnazione, ai fini del decorso del termine breve previsto dall'art. 326 cod. proc. civ., la notifica della sentenza effettuata nel domicilio eletto presso il difensore è equivalente a quella effettuata,ai sensi degli artt. 170 e 285 cod. proc. civ., nei confronti del procuratore costituito della parte, atteso che entrambe le forme di notificazione soddisfano l'esigenza di assicurare che la sentenza sia portata a conoscenza della parte per il tramite del suo difensore tecnico, […]
Leggi di più…[…] Come è noto, l'art. 326 c.p.c., comma 1, rimanda all'art. 285 c.p.c., il quale a sua volta rinvia all'art. 170 c.p.c.: qualora, pertanto, la parte si sia costituita con un difensore, […]
Leggi di più…[…] il giudice dell'appello abbia ritenuto che la notifica della sentenza in forma esecutiva, effettuata nel domicilio del soccombente, invece cha al procuratore costituito, ai sensi dell'art. 285 c.p.c., non varrebbe a far decorrere il termine dell'impugnazione nei confronti, del destinatario, ma produrrebbe sempre tale effetto nei confronti del notificante, […] peraltro, traeva conforto da maggioritaria ed autorevole dottrina. E ciò sulla base della argomentazione, per cui “se è esatto che le formalità di cui agli artt. 285 e 170 c.p.c., sono stabilite nell'interesse del notificalo, parimenti è vero che il notificante, adottando, […]
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