Cass. civ., SS.UU., sentenza 16/01/2003, n. 575
CASS
Sentenza 16 gennaio 2003

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Nel caso che tra le stesse parti si succedano due o più contratti di lavoro a termine, ciascuno dei quali legittimo ed efficace, il termine prescrizionale dei crediti retributivi, di cui agli artt. 2948, numero 4, 2955, numero 2, e 2956, numero 1, cod. civ., inizia a decorrere, per i crediti che sorgono nel corso del rapporto lavorativo dal giorno della loro insorgenza e, per quelli che si maturano alla cessazione del rapporto, a partire da tale momento, dovendo - ai fini della decorrenza della prescrizione - i crediti scaturenti da ciascun contratto considerarsi autonomamente e distintamente da quelli derivanti dagli altri e non potendo assumere alcuna efficacia sospensiva della prescrizione gli intervalli di tempo correnti tra un rapporto lavorativo e quello successivo, stante la tassatività della elencazione delle cause sospensive previste dagli artt. 2941 e 2942 cod. civ., e la conseguente impossibilità di estendere tali cause al di là delle fattispecie da quest'ultime norme espressamente previste.

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  • 1in costanza di rapporto di lavoro Archivi
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    Con la sentenza n. 36197 del 28 dicembre 2023, le Sezioni Unite della Cassazione hanno ribadito il principio in forza del quale la prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori nel pubblico impiego contrattualizzato decorre sempre in costanza di rapporto, non potendosi configurare nei rapporti con la pubblica amministrazione un timore condizionante le scelte del lavoratore (metus). 1. – L'ordinanza interlocutoria. L'ordinanza interlocutoria del 28 febbraio 2023, n. 6051 ha evidenziato la necessità di rimeditare la questione riguardante la decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori assunti a seguito di procedura di stabilizzazione, dopo lo svolgimento di …

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    , 16 dicembre 2022, n. 0. . Abstract: Sommario: Sommario: 1. Introduzione. - 2. Dalla presentazione della domanda sino alla omologazione. - 3. L'esecuzione del concordato preventivo liquidatorio. - 3.1. Premessa. - 3.2. L'orientamento della Suprema Corte. - 3.3. Orientamenti di merito di segno contrario. - 4. Considerazioni finali.- 5. Addendum 1. Introduzione Il tema della decorrenza della prescrizione[1] del credito nel concordato preventivo liquidatorio va affrontato alla luce dell'iter procedimentale attraverso il quale si snoda questo istituto, e dunque in relazione alle sue principali tappe processuali, dalla presentazione della domanda, all'ammissione, sino alla omologazione, per …

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    Con la sentenza n. 36197 del 28 dicembre 2023, le Sezioni Unite della Cassazione hanno ribadito il principio in forza del quale la prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori nel pubblico impiego contrattualizzato decorre sempre in costanza di rapporto, non potendosi configurare nei rapporti con la pubblica amministrazione un timore condizionante le scelte del lavoratore (metus). 1. – L'ordinanza interlocutoria. L'ordinanza interlocutoria del 28 febbraio 2023, n. 6051 ha evidenziato la necessità di rimeditare la questione riguardante la decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi dei lavoratori assunti a seguito di procedura di stabilizzazione, dopo lo svolgimento di …

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    Il Tribunale di Napoli, con ordinanza del 31 marzo 2025 ha rinviato alla CGUE la questione se la disciplina della prescrizione quinquennale dei crediti contributivi si ponga in contrasto con la normativa europea, limitando eccessivamente la tutela del lavoratore. Il caso Il lavoratore agisce in giudizio per il versamento dei contributi previdenziali sulle retribuzioni non versate, a seguito della costituzione del rapporto di lavoro alle dipendenze di una società appaltante in conseguenza dell'accertamento di una interposizione irregolare di manodopera. L'INPS ha provveduto alla regolarizzazione della posizione previdenziale del ricorrente nei limiti della prescrizione quinquennale …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., SS.UU., sentenza 16/01/2003, n. 575
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 575
Data del deposito : 16 gennaio 2003

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