Cass. pen., sez. III, sentenza 02/02/2017, n. 11572
CASS
Sentenza 2 febbraio 2017

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Massime1

È legittima la testimonianza degli investigatori operanti "sotto copertura" su quanto hanno appreso dall'imputato nel corso dell'investigazione, posto che, nell'ambito dell'operazione svolta, sono stati soggetti partecipanti all'azione e non hanno agito come ufficiali di polizia giudiziaria con i poteri autoritativi e certificatori connessi alla qualifica. (Nel ribadire il principio, la Corte ha peraltro sottolineato che nella fattispecie, riguardante indagini per l'accertamento di reati in materia di stupefacenti, l'agente infiltrato non aveva neppure testimoniato su dichiarazioni direttamente resegli dall'imputato, limitandosi a riferire su un mero fatto storico avvenuto sotto la sua diretta percezione, quale la circostanza di aver assistito ad alcune affermazioni dell'imputato relative a possibili futuri acquisti di droga).

Commentario1

  • 1Standard di garanzie ed indagini sotto copertura nei reati contro la P.A.
    Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 5 ottobre 2020

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 02/02/2017, n. 11572
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11572
Data del deposito : 2 febbraio 2017

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