Cass. pen., sez. V, sentenza 31/10/2014, n. 10539
CASS
Sentenza 31 ottobre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della configurabilità del reato di detenzione di monete contraffatte, per metterle in circolazione, è necessario il dolo specifico - sub specie di intenzione del soggetto agente di mettere in circolazione le banconote contraffatte, ricevute in malafede - che può essere liberamente, purché logicamente, desunto da qualsiasi elemento sintomatico; pertanto, è, a tal fine, rilevante il difetto di qualsiasi indicazione, da parte dell'imputato, in ordine alla provenienza delle dette banconote nonché di un qualunque diverso lecito fine della detenzione, trattandosi di elementi sintomatici e convergenti, e, quindi, valutabili, in concorso di altri elementi, nel riconoscimento del dolo.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 31/10/2014, n. 10539
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10539
    Data del deposito : 31 ottobre 2014

    Testo completo