Sentenza 3 aprile 1982
Massime • 1
Qualora una parete di un locale ad uso abitazione abbisogni, in conseguenza dell'illecito altrui, di ritinteggiatura, e questa, per esigenze di uniformità di colore, che si traducono in condizioni di normale abitabilità, debba essere estesa anche alle rimanenti pareti, il diritto del proprietario dell'immobile di conseguire, a titolo di risarcimento, il rimborso dell'intera somma occorrente per tale lavoro non trova limitazioni, in relazione alla vetustà della precedente tinteggiatura, ed all'eventuale vantaggio ricevuto essendosi in presenza di un esborso per la totale eliminazione delle conseguenze pregiudizievoli dell'illecito, che non può essere addossato al danneggiato stesso. ( V 4123/78, mass n 393745).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 03/04/1982, n. 2063 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2063 |
| Data del deposito : | 3 aprile 1982 |
Testo completo
Qualora una parete di un locale ad uso abitazione abbisogni, in conseguenza dell'illecito altrui, di ritinteggiatura, e questa, per esigenze di uniformità di colore, che si traducono in condizioni di normale abitabilità, debba essere estesa anche alle rimanenti pareti, il diritto del proprietario dell'immobile di conseguire, a titolo di risarcimento, il rimborso dell'intera somma occorrente per tale lavoro non trova limitazioni, in relazione alla vetustà della precedente tinteggiatura, ed all'eventuale vantaggio ricevuto essendosi in presenza di un esborso per la totale eliminazione delle conseguenze pregiudizievoli dell'illecito, che non può essere addossato al danneggiato stesso. ( V 4123/78, mass n 393745).*