Cass. pen., sez. I, sentenza 09/07/2019, n. 574
CASS
Sentenza 9 luglio 2019

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Sussiste l'interesse della parte civile a contraddire – resistendo all'impugnazione dell'imputato – in ordine alla sussistenza degli elementi circostanziali del reato (nella specie, la contestata sussistenza dell'aggravante della premeditazione) trattandosi di elementi direttamente incidenti sulla concreta dimensione offensiva del fatto che assumono rilievo ai fini dell'accertamento della responsabilità civile.

Commentari3

  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 6 febbraio 2026

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 23 febbraio 2024, la Corte di assise di appello di Brescia ha confermato la sentenza del 30 giugno 2023, con la quale la Corte di assise di Bergamo aveva condannato E. M. H. alla pena di anni ventitre di reclusione in quanto ritenuto responsabile dell'omicidio di C. A., attinto il 19 aprile 2022, mentre si trovava presso la sua abitazione di D. M. G., da plurimi colpi di martello sferratigli al capo, fatto aggravato dall'avere l'imputato agito per motivi abietti e futili, ossia per ragioni correlate alle esigenze economiche legate al vizio del gioco ed all'assunzione di sostanze stupefacenti e per avere preteso la restituzione di una somma di …

     Leggi di più…

  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

  • 3Omicidio Tramontano: preordinazione vs premeditazioneAccesso limitato
    Sara Occhipinti · https://www.altalex.com/ · 14 giugno 2023

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 09/07/2019, n. 574
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 574
Data del deposito : 9 luglio 2019

Testo completo