Cass. pen., sez. V, sentenza 22/11/2019, n. 397
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Sentenza 22 novembre 2019

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In tema di abusi di mercato, in caso di intervenuta sanzione amministrativa irrevocabile, il giudice chiamato a decidere sulla domanda della Consob di riparazione dei danni cagionati dal reato all'integrità del mercato, ai sensi dell'art. 187-undecies, d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, è tenuto a valutare la componente della riparazione che costituisce espressione della funzione sanzionatorio-punitiva della stessa alla luce del complessivo trattamento sanzionatorio (sia quello penale che quello "solo formalmente" amministrativo), al fine di assicurare la proporzionalità del "quantum" liquidato rispetto a detto trattamento, se del caso disapplicando la predetta norma "in parte qua", così da escludere la riparazione nella sua componente sanzionatorio-punitiva. (Fattispecie in tema di abuso di informazioni privilegiate, in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza della corte di appello che aveva riconosciuto alla Consob una somma a titolo di riparazione senza effettuare alcuna parametrazione con la complessiva sanzione irrogata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/11/2019, n. 397
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 397
    Data del deposito : 22 novembre 2019

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