Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/06/2006, n. 34437
CASS
Sentenza 12 giugno 2006

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Massime1

È configurabile il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316-ter cod. pen.) nella condotta dell'agente che renda dichiarazioni mendaci in ordine alle proprie condizioni personali, familiari e patrimoniali al fine di ottenere l'erogazione di indennità di natura assistenziale (nella specie, il trasferimento monetario integrativo del reddito, ai sensi dell'art. 8 D.Lgs. 18 giugno 1998 n. 237, c.d. "reddito minimo di inserimento").

Commentario1

  • 1Il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche
    Giovanni Tringali · https://www.studiocataldi.it/ · 20 marzo 2017

    di Giovanni Tringali - La truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche è punita dall'art. 640-bis c.p. La dottrina maggioritaria, ma anche parte della giurisprudenza, considera la norma de qua non come una figura autonoma di reato, bensì una semplice "circostanza aggravante" della truffa semplice. D'altra parte, è di tutta evidenza che il legislatore si è limitato ad un richiamo per relationem all'art. 640 c.p., evitando l'indicazione espressa degli elementi costitutivi della norma che devono quindi considerarsi quelli propri della truffa semplice (artifici e raggiri, induzione in errore e connessa disposizione patrimoniale, ingiusto profitto dell'agente o di terzi, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/06/2006, n. 34437
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34437
Data del deposito : 12 giugno 2006

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