Cass. pen., sez. II, sentenza 06/03/2003, n. 14817
CASS
Sentenza 6 marzo 2003

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Sussiste rapporto di specialità tra l'ipotesi di reato di cui all'art. 316-ter (indebita percezione di erogazioni in danno dello Stato, introdotto dall'art. 4 della legge 29 settembre 2000, n. 300) e il delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640 bis); ne deriva che, allorché la condotta incriminata sia consistita nella semplice attestazione di fatti non conformi al vero, integrata dall'art. 316-ter ed il profitto conseguito dall'agente non raggiunga la soglia minima di punibilità prevista dall'art. 316-ter, comma 2, la condotta contestata non ha più rilievo penale e resta sanzionata solo in via amministrativa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 06/03/2003, n. 14817
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14817
    Data del deposito : 6 marzo 2003

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