Cass. pen., sez. V, sentenza 11/10/2018, n. 1971
CASS
Sentenza 11 ottobre 2018

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In tema di sequestro preventivo ex art.321, comma 2, cod. proc. pen., nel caso in cui il reato sia commesso nell'interesse di un'impresa dal suo legale rappresentante, il sequestro e la confisca diretta possono colpire le somme nella disponibilità della società e non già quelle in possesso del legale rappresentante; ne consegue che il compenso elargito dalla società a quest'ultimo non potrà essere ritenuto profitto del reato, a meno che non venga provata una situazione di osmosi economica tra persona giuridica e persona fisica che la rappresenta, in cui la società è un mero schermo formale grazie al quale la persona fisica agisce come effettivo titolare dei beni della medesima.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 11/10/2018, n. 1971
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1971
    Data del deposito : 11 ottobre 2018

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