Cass. pen., sez. II, sentenza 18/01/2017, n. 5807
CASS
Sentenza 18 gennaio 2017

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Massime1

In tema di misure cautelari reali, costituisce violazione di legge deducibile mediante ricorso per cassazione soltanto l'inesistenza o la mera apparenza della motivazione, ma non anche la sua illogicità manifesta, ai sensi dell'art. 606, comma primo, lettera e), cod. proc. pen. (In motivazione la Corte ha osservato che siffatte misure condividono l'identico limite relativo al sindacato di legittimità sussistente nel procedimento di prevenzione).

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  • 1Il sequestro di cellulari e documenti dei familiari dell’indagato è illegittimo se ha finalità meramente esplorativa (Cass. Pen. n. 8009/26)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 4 marzo 2026

    Massima In tema di sequestro probatorio, l'acquisizione indiscriminata di documenti e dispositivi elettronici appartenenti a soggetti terzi non indagati è illegittima quando difetti un concreto nesso di pertinenzialità tra la res e il reato ipotizzato e il vincolo reale sia giustificato da una finalità meramente esplorativa, volta alla ricerca generica di elementi di prova o alla verifica dell'attendibilità delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. 1. Il problema: quando il sequestro diventa “esplorativo” La sentenza in argomento affronta uno dei limiti più delicati del sequestro probatorio, il divieto di utilizzare la misura come strumento di ricerca indiscriminata della …

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  • 2Il dies a quo della querela: non conta la data del fatto, ma la piena conoscenza del reato (Cass. Pen. n. 5686/26)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 febbraio 2026

    La questione centrale riguardava la tempestività delle querele per appropriazione indebita ex art. 646 c.p. La difesa sosteneva che: i bonifici assicurativi erano stati effettuati tra il 2018 e il 2022; le persone offese avevano ricevuto lettere riepilogative delle compagnie; le querele erano state presentate solo nel 2023, dunque oltre il termine di tre mesi. La Suprema Corte ribadisce però un principio consolidato: Il termine per proporre querela decorre non dalla consumazione del reato, ma dal momento in cui la persona offesa acquisisce una conoscenza certa, completa e consapevole del fatto-reato, nella sua dimensione oggettiva e soggettiva. In presenza di condotte decettive idonee a …

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 aprile 2026

  • 4False dichiarazioni reddito di cittadinanza
    Mariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 3 agosto 2022

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    Cassazione penale sez. III, 24/09/2021, (ud. 24/09/2021, dep. 15/02/2022), n.5309 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza in data 3.6.2021, il Tribunale di Salerno - Sezione riesame rigettava l'impugnazione proposta nell'interesse di I.M. avverso il decreto di sequestro preventivo emesso dal g.i.p. presso il medesimo Tribunale in data 1.4.2021, avente ad oggetto la carta destinata all'accredito del reddito di cittadinanza nonché la somma pari ad Euro 18.550,41, corrispondente al profitto del reato di cui al D.L. n. 4 del 2019, art. 7, commi 1, 2 e 3, convertito con mod. nella L. n. 26 del 2019. 2. Avverso tale provvedimento ricorre la I., tramite il proprio difensore, deducendo, in relazione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 18/01/2017, n. 5807
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5807
Data del deposito : 18 gennaio 2017

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