Cass. pen., sez. V, sentenza 24/09/2008, n. 43367
CASS
Sentenza 24 settembre 2008

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Massime1

Anche in sede di cosiddetto patteggiamento in appello, il giudice deve accertare l'insussistenza delle cause di non punibilità di cui all'art. 129 cod.proc.pen., ma a tal fine è sufficiente la motivazione consistente nella mera enunciazione di avere effettuato la relativa verifica, ove non consti né sia stata specificamente dedotta l'esistenza di una delle condizioni che avrebbero imposto l'immediato proscioglimento.

Commentari2

  • 1inammissibile il ricorso per Cassazione in relazione alla misura della pena
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 21 novembre 2019

    (Annullamento con rinvio) (Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 599-bis) Il fatto L'imputato impugnava la sentenza con la quale, in esito a giudizio abbreviato, la Corte di Appello di Bari, esclusa la recidiva, gli aveva applicato – a seguito di rinuncia ai motivi di appello in punto di qualificazione giuridica del fatto – previo concordato con il Procuratore generale, la pena di anni quattro di reclusione ed Euro 14.000,00 di multa, in relazione al reato di cui al D.P.R. n. 309 del 1990, art. 73, comma 1. La Corte distrettuale, praticata la diminuzione per le circostanze attenuanti generiche sulla pena di anni otto di reclusione, difatti, era pervenuta alla pena di anni sei di …

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  • 2Rinuncia ai motivi d'appello, preclude il giudizio in Cassazione
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 12 maggio 2018

    Il potere dispositivo riconosciuto alla parte dall'articolo 599 cod. proc. pen., comma 4, non solo limita la cognizione del Giudice di secondo grado, ma ha effetti preclusivi sull'intero svolgimento processuale, ivi compreso il giudizio di legittimità, analogamente a quanto avviene nella rinuncia all'impugnazione. (Ricorsi dichiarati inammissibili) (Orientamento confermato) (Normativa di riferimento: C.p.p. artt. 599 bis e 602, c. 1-bis) Il fatto La Corte di Appello di Salerno il 27 novembre 2017, in riforma della sentenza di primo grado, applicava a D. R. C. e D. R. M. per i reati ascritti, ai sensi dei novellati articoli 599 bis e 602 comma 1 bis cod. proc. pen., la pena concordata con …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 24/09/2008, n. 43367
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43367
Data del deposito : 24 settembre 2008

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