Cass. pen., sez. II, sentenza 08/10/2013, n. 49436
CASS
Sentenza 8 ottobre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il giudice d'appello non può riconoscere d'ufficio, tra i reati rimessi alla sua cognizione, la continuazione, se questa non ha formato oggetto di espressa richiesta da parte dell'interessato.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 08/10/2013, n. 49436
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 49436
    Data del deposito : 8 ottobre 2013

    Testo completo