Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/07/2008, n. 33403
CASS
Sentenza 14 luglio 2008

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Il giudice d'appello non può riconoscere d'ufficio la continuazione tra il reato rimesso alla sua cognizione e altro per cui l'imputato ha riportato in precedenza condanna divenuta definitiva, ma tale riconoscimento deve formare oggetto di espressa richiesta da parte dell'interessato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 14/07/2008, n. 33403
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 33403
    Data del deposito : 14 luglio 2008

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