Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/04/2003, n. 24612
CASS
Sentenza 4 aprile 2003

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L'imputato di procedimento connesso ai sensi dell'art. 12 o di un reato collegato a norma dell'art. 371, comma secondo, lettera b), cod.proc.pen. può assumere automaticamente e legittimamente l'ufficio di testimone, ai sensi dell'art. 197 bis, comma primo, dello stesso codice, qualora, nei suoi confronti, sia stata pronunciata sentenza irrevocabile di proscioglimento, di condanna o di pena patteggiata ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen. Tale automatismo fa sì che, non sussistendo questione in ordine all'individuazione del momento in cui deve ritenersi assunta la qualità di testimone, le dichiarazioni rese in dibattimento nei confronti di terzi, con le forme previste dallo stesso art. 197 bis, comma terzo, sono utilizzabili anche se non siano state precedute dall'avvertimento di cui all'art. 64, comma terzo, lett. c) cod. proc. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/04/2003, n. 24612
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24612
    Data del deposito : 4 aprile 2003

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