Cass. pen., sez. V, sentenza 21/09/2015, n. 3986
CASS
Sentenza 21 settembre 2015

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L'inammissibilità del ricorso avverso la sentenza di non luogo a procedere proposto dalla persona offesa non comporta la condanna di quest'ultima a rifondere all'imputato, che ne abbia fatto richiesta, le spese processuali sostenute nel giudizio di legittimità, in quanto la previsione del quarto comma dell'art. 592 cod. proc. pen. circoscrive la condanna del soccombente all'ambito dei giudizi di impugnazione per i soli interessi civili, implicando, pertanto, il divieto di condanna della parte nei giudizi di impugnazione instaurati "esclusivamente agli effetti penali".

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 21/09/2015, n. 3986
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3986
    Data del deposito : 21 settembre 2015

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