Cass. pen., sez. II, sentenza 23/04/2024, n. 23954
CASS
Sentenza 23 aprile 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Penale, emessa il 23 aprile 2024, presieduta dalla Presidente Giovanna Verga. La ricorrente ha impugnato un'ordinanza del Tribunale di Roma che aveva rigettato la richiesta di riesame di un decreto di sequestro preventivo di una somma di denaro, contestando l'esistenza del fumus commissi delicti per il reato di evasione fiscale e riciclaggio. La difesa ha sostenuto l'assenza di prove concrete riguardo alla provenienza illecita del denaro e ha criticato la modifica della qualificazione del reato presupposto da parte del Tribunale.

La Corte ha rigettato il ricorso, affermando che gli elementi indiziari raccolti giustificavano il sequestro. Ha evidenziato che la ricorrente, pur non avendo un reddito congruo rispetto alla somma trasportata, si comportava come un corriere di denaro di provenienza illecita, e che la sua reticenza nel fornire informazioni sulla provenienza del denaro costituiva un ulteriore indice di colpevolezza. La Corte ha sottolineato che la qualificazione del reato presupposto può variare senza alterare i fatti storici, e che il sequestro era giustificato dalla necessità di prevenire ulteriori condotte illecite.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema di sequestro preventivo, la riqualificazione giuridica del fatto, da parte dal tribunale del riesame, in termini diversi da come contestato nell'incolpazione formulata dal pubblico ministero e recepita nel provvedimento genetico, non determina la mutazione dello stesso, né comporta l'illegittimità del provvedimento, conservando l'anzidetto giudicante, in una fase fluida come quella delle indagini preliminari, il potere-dovere di accedere, pur nei limiti degli elementi dedotti nella richiesta, all'inquadramento giuridico ritenuto più appropriato. (Fattispecie in cui la Corte ha giudicato immune da censure la riqualificazione in termini di riciclaggio, effettuata in sede di impugnazione cautelare, di un fatto originariamente contestato come ricettazione).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 23/04/2024, n. 23954
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23954
    Data del deposito : 23 aprile 2024

    Testo completo